<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il caldo di questi gg | Page 19 | Il Forum di Quattroruote

il caldo di questi gg

Oggi , nel pomeriggio, ritirata dal parcheggio , non tanto caldo, dentro segnalava 50°. Era era un po' all'ombra e messo davanti parasole.
Possibilissimo. Io anni fa, nella Golf del 1984, avevo messo un termometro interno ed una volta, nella ex Jugoslavia (oggi Croazia) segnava 56° dopo essere stata al sole alcune ore, in riva al mare : era difficile anche entrarci...... ed era bianca, fosse stata nera avrei trovato 60°.
 
Mmmmmmmm credo di aver fatto confusione. Il sensore legge la temperatura esterna..........
Difatti in un auto moderna piena di Adas. , la cito come battuta come per tutti noi, se vuoi sapere la temperatura interna , ho dovuto comprarmi la cineasta. Se poi a cristalli liquidi va fino ai +50° .....
 
Ho letto che il caldo aumentato, in UE più che altrove, è probabilmente anche dovuto al fatto che le politiche green molto spinte, hanno reso l'atmosfera più limpida e di conseguenza i raggi solari filtrano più facilmente. Sarebbe il colmo, meno inquinamento = più caldo? Come se ne esce?
 
Ho letto che il caldo aumentato, in UE più che altrove, è probabilmente anche dovuto al fatto che le politiche green molto spinte, hanno reso l'atmosfera più limpida e di conseguenza i raggi solari filtrano più facilmente. Sarebbe il colmo, meno inquinamento = più caldo? Come se ne esce?
Questo mi sembra poco probabile, proprio perchè abbiamo sempre detto che l'effetto globale delle politiche "green" localizzate è limitato.
 
Ho letto che il caldo aumentato, in UE più che altrove, è probabilmente anche dovuto al fatto che le politiche green molto spinte, hanno reso l'atmosfera più limpida e di conseguenza i raggi solari filtrano più facilmente. Sarebbe il colmo, meno inquinamento = più caldo? Come se ne esce?
È una tesi che gira già da qualche tempo.
Visto nel complesso dei discorsi relativi agli effetti di gas, aerosol, polveri e umidità nell'aria potrebbe trovare una qualche ragion d'essere nella teoria ma anche a me resta abbastanza indigesta l'idea che riconosca i confini in maniera così netta.
Sarebbe già stato più comprensibile se si fosse trattato di una zona circoscritta dove le condizioni possono mutare per esempio anche in base al livello di un lago (penso alla zona del lago d'Aral che è quasi scomparso) ma su un continente e in modo quasi uniforme faccio fatica.
 
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