<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il caldo di questi gg | Page 37 | Il Forum di Quattroruote

il caldo di questi gg

Il rischio più elevato di fenomeni intensi è per la pianura centro orientale, quandi "noi" milanesi/brianzoli dovremmo essere ai margini... ma non esenti...già da Brescia le possibilità aumentano.
Ma in questo tipo di previsioni è difficile dire con esattezza dove possa colpire un evento, in quanto le forze in gioco sono tante e basta uno sbuffo 50 km. più a est o più a ovest e cambia tutto.
Diciamo che queste sono tendenzialmente allerte generalizzate con particolare attenzione su certe aree.

La giornata scorrerà liscia, i problemi inizieranno dal tardo pomeriggio/sera.

In parole povere, hai meno possibilità di un mantovano, ma non sei a rischio zero.
Ci sono oramai delle micro trombe d'aria, in patania dell'est, ed altri fenomeni associati che possono scoperchiati facilmente casa e capannone...idem grandine "cativa" ... In varie forme.
 
Ho visto sul tubo un filmato di circa 9 minuti dove venivano intervistati esponenti della Regione Piemonte, per parlare della crisi del Po.

Un filmato molto interessante, dove veniva detto che il livello è proprio al minimo e ora c’è il problema del risucchio di acqua marina alla foce. Proprio come nel 2022, ma allora venne considerato episodio eccezionale (non avveniva da centinaia di anni) invece il ripetersi dello stesso fenomeno dopo 4 anni indica una tendenza in atto.

Il sistema per contrastare ciò è lo “stoccaggio” di acqua, una cosa che si fa, ma siamo indietro, per esempio rispetto alla Spagna, dove piove anche meno. Si riesce a stoccare solo l’11% dell’acqua piovana, mentre in Spagna sono già al 20%. Lo stoccaggio e’ indispensabile per consentire le irrigazioni. L’autonomia ad oggi però è di soli 10-15 giorni e le colture sono già in sofferenza.

Inoltre hanno detto che fino a poco tempo fa i ghiacciai si scioglievano dopo, mentre oggi rispetto al passato si sciolgono circa 20 giorni prima. Inoltre questo inverno ci sono state grandi piogge e ottime nevicate, quindi non si prevedeva questa crisi di acqua del Po.

Insomma un filmato interessante ma preoccupante. “Occorre tempo per i progetti e la realizzazione degli stassi”. Questa è stata la conclusione.

Il canale (che seguo dai tempi del ciclone in Sicilia) si chiama “Local team”.
 
L’autonomia ad oggi però è di soli 10-15 giorni e le colture sono già in sofferenza
Vero, il frumento è imbiondito anzitempo, rendendo meno, girasoli piegati dalla tempesta di venerdì scorso, il mais sta già impallidendo, stannonprisciugandosi anche gli stagni per dragare materiali inerti. Girare per le xamoagne mette angoscia.
 
Nel novarese la siccità è stata brutta e dissero che era dovuta alle precipitazioni nulle durante l'inverno.
Parlarono anche di realizzare degli invasi ma finora ho sentito solo di uno che è stato realizzato e immagino che non basti per tutta la provincia.
 
Ma a mio avviso la frequenza e' veramente aumentata ... E sono chirurgiche pochi km max. Che poi e difficile avere lo stato di calamità.


Il Mediterraneo,
accumula e accumula calore
( si parla di + 4 gradi negli anni - da quando era un piacere farci il bagno ),
a parte la moria di speci nostrane


sta diventando una bomba pronta ad esplodere,
tipo Caribe per capirci
 
A me la cosa che preoccupa di più è il progressivo scioglimento dei ghiacciai e soprattutto dei poli, a un ritmo che è decisamente più veloce del previsto.

Tra l’altro le guerre stanno peggiorando la situazione generale e non di poco. Si dovrebbero cambiare le regole internazionali o semplicemente fare rispettare al 100% quelle esistenti. Non è possibile che 3 sole persone stiano tenendo sotto scacco l’intero pianeta.
 
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