<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il Brent crolla.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il Brent crolla....

a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Vi siete mai chiesti per quanto incide il costo del greggio sul prodotto finale?
Circa 0,45-0,50 ?/l.
Più che sufficienti ai petroladri per giustificare gli aumenti quando il prezzo del barile sale (notare che in questi casi del cambio ?/$ non gliene frega un beneamato cazzo)
A me pare che il primo petroladro sia quello che ci applica la differezza tra i 45-50 cent di materia prima (cui aggiungere i 10-20 di trasporto raffinazione e distribuzione) ed il prezzo finale alla pompa ... o no? :twisted:
 
U2511 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Vi siete mai chiesti per quanto incide il costo del greggio sul prodotto finale?
Circa 0,45-0,50 ?/l.
Più che sufficienti ai petroladri per giustificare gli aumenti quando il prezzo del barile sale (notare che in questi casi del cambio ?/$ non gliene frega un beneamato cazzo)
A me pare che il primo petroladro sia quello che ci applica la differezza tra i 45-50 cent di materia prima (cui aggiungere i 10-20 di trasporto raffinazione e distribuzione) ed il prezzo finale alla pompa ... o no? :twisted:

A volte ho l'impressione che ci sia una certa connivenza tra i due petroladri, come li chiami tu. Non dimentichiamo che uno ha una parte del suo incasso proporzionale a quella dell'altro.
 
renatom ha scritto:
A volte ho l'impressione che ci sia una certa connivenza tra i due petroladri, come li chiami tu. Non dimentichiamo che uno ha una parte del suo incasso proporzionale a quella dell'altro.
Solo &quot;a volte&quot;? :lol: :twisted:
Per ogni euro di aumento del prodotto industriale su un pieno (un paio di cent al litro) sono 22 centesimi in più in tasca ad uno dei due soci in affari. Solo che il giochino si sta rompendo. Non parlo solo della mera contrazione dei consumi (con conseguente minor Iva ed accise), ma anche degli effetti collaterali: non so da te, ma dalle mie parti è pieno di impianti chiusi con la scritta &quot;cercasi gestore&quot;, il che significa minori contributi previdenziali e sussidi di disoccupazione. Le compagnie stanno reagendo con gli impianti &quot;ghost&quot; (che, per altro, sono una novità solo per noi), le Regioni in virtù dei loro poteri tentano in ogni modo di impedirlo, ma di fatto senza riuscirci. Spesso le compagnie ingaggiano un bracico di ferro: &lt&lt;non volete il "ghost"? bene, tengo chiuso, tanto non potete obbligarmi ad aprire&gt;&gt
 
Trotto@81 ha scritto:
Vi siete mai chiesti per quanto incide il costo del greggio sul prodotto finale?
Ipotizzando un costo al barile di (cambio ?/$ a1,253) 72,6 ? per il WTI e 74,5 ? per il Brent, con prezzo finale alla pompa di 1,7 ?/litro, siamo al 26,9% per il WTI e 27,6% per il Brent.
 
U2511 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Vi siete mai chiesti per quanto incide il costo del greggio sul prodotto finale?
Circa 0,45-0,50 ?/l.
Più che sufficienti ai petroladri per giustificare gli aumenti quando il prezzo del barile sale (notare che in questi casi del cambio ?/$ non gliene frega un beneamato cazzo)
A me pare che il primo petroladro sia quello che ci applica la differezza tra i 45-50 cent di materia prima (cui aggiungere i 10-20 di trasporto raffinazione e distribuzione) ed il prezzo finale alla pompa ... o no? :twisted:

Doppiamente petroladro, dato che è azionista di maggioranza dell'ENI, se non sbaglio.....
 
a_gricolo ha scritto:
U2511 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Vi siete mai chiesti per quanto incide il costo del greggio sul prodotto finale?
Circa 0,45-0,50 ?/l.
Più che sufficienti ai petroladri per giustificare gli aumenti quando il prezzo del barile sale (notare che in questi casi del cambio ?/$ non gliene frega un beneamato cazzo)
A me pare che il primo petroladro sia quello che ci applica la differezza tra i 45-50 cent di materia prima (cui aggiungere i 10-20 di trasporto raffinazione e distribuzione) ed il prezzo finale alla pompa ... o no? :twisted:

Doppiamente petroladro, dato che è azionista di maggioranza dell'ENI, se non sbaglio.....

Ladro in quanto padrone allora.... :?:
pardon imprenditore
 
A Radio 24, Focus Economia, hanno appena detto che è l'Arabia Saudita che sta facendo scendere il prezzo del petrolio., ma non hanno ancora detto perché.
 
Una volta i prezzi calavano per scarsità della domanda. Adesso la domanda è scarsa, vista la non proprio rosea situazione economica mondiale, ed i fornitori rinunciano al guadagno per loro scelta. Non ci son più le mezze stagioni ed è tutta colpa dei SUV e delle banche!
 
Dopo ho sentito il servizio più completo, ma niente di particolare.Sarebbe solo la decisione di difendere la quota di mercato anziché il prezzo in un mercato che tende a sbilanciarsi dalla parte dell'offerta.

Vittima "collaterale" della situazione potrebbe essere la Russia: se il petrolio scende sotto i 60 $, sono morti.
 
renatom ha scritto:
Dopo ho sentito il servizio più completo, ma niente di particolare.Sarebbe solo la decisione di difendere la quota di mercato anziché il prezzo in un mercato che tende a sbilanciarsi dalla parte dell'offerta.

Vittima "collaterale" della situazione potrebbe essere la Russia: se il petrolio scende sotto i 60 $, sono morti.

per quello si ventilava un accordo fra USA e A. S. nel link di inizio
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
Dopo ho sentito il servizio più completo, ma niente di particolare.Sarebbe solo la decisione di difendere la quota di mercato anziché il prezzo in un mercato che tende a sbilanciarsi dalla parte dell'offerta.

Vittima "collaterale" della situazione potrebbe essere la Russia: se il petrolio scende sotto i 60 $, sono morti.

per quello si ventilava un accordo fra USA e A. S. nel link di inizio

Ah, vero. Me l'ero dimenticato! :)
 
renatom ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Vi siete mai chiesti per quanto incide il costo del greggio sul prodotto finale?

Circa 0,45-0,50 ?/l.
Diciamo un 30% del valore?
Se il petrolio scendesse del 90% avremmo una riduzione sul totale alla pompa del 27%, figurarsi per cali del 20% circa cosa guadagneremmo.
 
U2511 ha scritto:
renatom ha scritto:
A volte ho l'impressione che ci sia una certa connivenza tra i due petroladri, come li chiami tu. Non dimentichiamo che uno ha una parte del suo incasso proporzionale a quella dell'altro.
Solo &quot;a volte&quot;? :lol: :twisted:
Per ogni euro di aumento del prodotto industriale su un pieno (un paio di cent al litro) sono 22 centesimi in più in tasca ad uno dei due soci in affari. Solo che il giochino si sta rompendo. Non parlo solo della mera contrazione dei consumi (con conseguente minor Iva ed accise), ma anche degli effetti collaterali: non so da te, ma dalle mie parti è pieno di impianti chiusi con la scritta &quot;cercasi gestore&quot;, il che significa minori contributi previdenziali e sussidi di disoccupazione. Le compagnie stanno reagendo con gli impianti &quot;ghost&quot; (che, per altro, sono una novità solo per noi), le Regioni in virtù dei loro poteri tentano in ogni modo di impedirlo, ma di fatto senza riuscirci. Spesso le compagnie ingaggiano un bracico di ferro: &lt&lt;non volete il "ghost"? bene, tengo chiuso, tanto non potete obbligarmi ad aprire&gt;&gt
Te credo, con la Slovenia vicino.
 
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