Io la vedo un po' come ALGEPA.
In realtà né io (ma nemmeno lui) giustifichiamo né comprendiamo in sé il bollo, il discorso che faceva, e che mi sento di condividere in pieno, è sovrapponibile ad ogni altra tassa, diretta o indiretta oppure ad ogni imposta o accisa: ossia che rappresentano un introito, se si leva o rinomina il "bollo" si deve introdurre qualcosa con un altro nome ma che produca almeno lo stesso introito.
È la stessa cosa che dico e penso delle accise: sono ignobili e legate a qualcosa che "non è più", ma sono una vagonata di miliardi che arrivano allo stato ogni anno, se "togli" le accise devi mettere qualcosa che garantisca lo stesso volume di miliardi in entrata per la cosa pubblica.
E quindi, alla fine, le "gabelle" restano così e per ciò che sono (che si chiamino bollo o accise e quant'altro): soldi in entrata.
La cosa che andrebbe abolita perché probabilmente porta meno di quel che "toglie" è il superbollo che fa perdere soldi in IVA mancata per auto "ben motorizzate" non vendute: però tra me e me mi dico che probabilmente i loro calcoli dicono qualcosa di diverso perché se introitassero meno, in totale, l'avrebbero già tolto.