<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I Talebani dell'auto elettrica. | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

I Talebani dell'auto elettrica.

Secondo me il prossimo futuro sarà ibrido, full, plug in e mild, sia benzina che diesel.. elettrico totale no problema batterie sempre quello... autonomia limitata e scarsa copertura rete distributiva, inoltre la pandemia i cui effetti reali sull'economia si vedranno solo a partire dall'autunno premierà ciò che costerà meno...
 
Secondo me il prossimo futuro sarà ibrido, full, plug in e mild, sia benzina che diesel.. elettrico totale no problema batterie sempre quello... autonomia limitata e scarsa copertura rete distributiva, inoltre la pandemia i cui effetti reali sull'economia si vedranno solo a partire dall'autunno premierà ciò che costerà meno...
Non basarti solo in Italia, guarda un po piu in la. Lascia che il prezzo si abbassi e tutto diventerá piu facile anche se passerá qualche anno.Una cosa é certa dal 2025 la situazione sará piu chiara per tutti. Basta pensare alla Tesla che parla di batteria da 800-1000km non penso sia cosi limitata.....
 
mediamente un viaggio in unica tratta quanto può essere lungo? Mettiamo di percorrere l'italia dalla sicilia fino al trentino, in quante tappe lo fareste? unica tirata senza sosta? non credo proprio, probabilmente 3 soste di cui almeno 1 lunga perchè c'è sì il limite tecnologico della macchina ma anche quello fisico del guidatore da mettere in conto.....ti fai quelle 3 orette di sonno mentre la macchina ricarica, tanto non serve arrivare per forza al 100% ma avere dell'autonomia necessaria ad arrivare ad altri punti di ricarica. Come si fa col gasolio, nessuna macchina riesce a coprire 1600km in unica tratta, bisogna fare almeno 2 rifornimenti che impiegheranno sicuramente meno tempo ma nelfrattempo ci si approfitta per andare al wc, mangiare e schiacciare un pisolino.
 

E abbastanza chiaro ( almeno a me ) che c'e una forte....chiamiamola corrente di pensiero ecologista che in parte sempre secondo me, non è proprio disinteressata, insomma c'e la seria volontà di eliminare i combustibili fossili e tutta la filiera per passare all'elettrico / batterie nonostante sappiamo benissimo che è una tecnologia immatura e non democratica, visto che le auto elettriche al netto degli incentivi costano di più di una auto con motore a combustione e se la possono permettere in pochi per via del discorso affrontato nelle pagine precedenti ;)

I Politici spesso si buttano in queste crociate per due motivi, o per completa ignoranza, o per interessi, entrambi non per quelli dei cittadini o delle masse.

I tempi cambiano e non sempre in meglio, ai miei tempi si bramava per un motorino / scooter da poter modificare con il malossi monofascia e marmitta arrow girata :D, per poi una volta presa la patente, sbavare per una Uno Turbo o Renault 5 Turbo, oggi vanno in giro in monopattino elettrico e le auto elettriche le noleggiano.

Quindi direi che a prescindere dal mio modo di vedere le cose è una battaglia già persa :)
 
Non so se sei serio o no ma ti rispondo comunque.
2 domeniche fa ero con questo gruppo a Como.
Nel piazzale antistante il lago erano parcheggiate un po di auto d'epoca.
Alcune costose Ferrari, Porsche, Bmw, altre alla portata di ( quasi ) tutti :
VW maggiolino cabrio ( il proprietario la usa da 30 anni per andare in ferie in Sardegna ).
Una NSU Prinz versione elaborata da rally.
Una 2 CV Charleston .
Una Fiat Barchetta.
Come vedi si può continuare a guidare una bellissima auto anche per tanti anni.
Un trucco ( si fa per dire ) è comprare un'auto che vale poco sul mercato delle auto d'epoca e tenerla.
Prima o poi il valore comincia a salire.

Il problema dell'auto d'epoca, magari inscritta all'ASI e quello della manutenzione, insomma può andar bene per una gita fuori porta il fine settimana, ma non come auto da utilizzare quasi ogni giorno, tipo tratta lavoro casa, spesa, portare i figli a scuola etc, lo può fare benissimo ma vista magari l'età dell'auto non c'e il rischio di spendere molto in manutenzione?
 
Il fatto è che ci vorrebbe un po' di capacità di visione futura.

-- cut -- :)

Scusami se ho fatto un mega cut, ma è solo per non intasare il forum, comunque la tua risposta è assolutamente condivisibile ma sai quale è il problema? il problema non è che uno è contro tali tecnologie perchè se le possono permettere in pochi, ma per il fatto che quei pochi che se le possono permettere "rompono" a chi non se le può permettere e permettimi ( scusa il gioco di parole :) ) di specificare meglio il "rompono" :

1 ) Prese ti posizioni "talebane" rispetto ai combustibili fossili e chi li utilizza, come scritto nelle pagine precedenti
2 ) Queste prese di posizioni fanno presa sulla classe politica
3 ) Le prese di posizioni si trasformano in tasse o limitazioni per chi non può permettersi una auto elettrica

Quando nacque il cellulare, mica misero tasse sul telefono fisso per dire, il cellulare segui il suo normale iter evolutivo e NON fù incentivato con i soldi dei contribuenti ( i nostri ), qui invece abbiamo normative sempre più stringenti che cosa hanno portato? hanno portato alla destabilizzazione e il ridimensionamento di un intero settore più indotto.

Inoltre hanno portato limitazioni per i cittadini o se vogliamo per la massa a favore di pochi, e questo secondo me è uno sbilanciamento enorme, vedi per esempio :

1 ) Incentivi sull'acquisto per le auto elettriche e/o benefici in termine di bollo, parcheggi gratuiti etc
2 ) Disincentivi per le auto tradizionali, bollo, superbollo, accise sui carburanti
3 ) Limitazione alla circolazione delle auto con classe di emissioni più vecchie
 
Permettimi un appunto: se hai i soldi, puoi tranquillamente affittare o comprare un garage con colonnina vicino casa tua, (o pure costruirlo, per assurdo,se trovi il posto). Un proverbio dice che i soldi possono fare anche andare l'acqua all'insù.
Nei posti dove i garage scarseggiano, cioè nelle città, spesso ci sono persone che ne affittano o ne acquistano uno nei paraggi, non avendolo nel proprio immobile, indipedentemente dall'avere un EV o meno.

Scusami non so dove abiti tu o che realtà vivi in termini di traffico di parcheggi, ma ci sono zone di Roma dove dovresti mettere una colonnina ogni 3 metri e neanche basterebbe, posto una foto presa da gmaps di dove abitano i miei suoceri, ti assicuro che non rende giustizia, i garage in vendita qui costano più di un appartamento e non se ne trovano, questo per tornare al discorso della "democraticità" dell'auto elettrica, insomma questi problemi non li hai con una auto con motore a combustione ;)

9bd7Yye.png

9bd7Yye
 
Per me la democrazia è altro, è un valore ben più importante ed è collegato all'esercizio dei diritti civili; premesso questo, l'idrogeno è una tecnologia affascinante (fra l'altro penso di essere uno tra i pochi che un'auto a idrogeno, anzi due, la Honda FCX Clarity di produzione e un protipo Hyundai, nel lontano 2012, le ha provate) ma ancora molto problematica soprattutto per il bilancio energetico della produzione dell'idrogeno, e dubito che avrà una diffusione di massa nel breve-medio periodo. Ad oggi si tratta di una tecnologia ancora meno "democratica", se proprio vogliamo chiamarla così, dell'elettrico. Le auto, fra l'altro, per forza di cose allo stato attuale sono ancora più care, estremamente care. Tanto che la prima di produzione, uscita nel 2007, la Honda FCX Clarity, non era neanche venduta ma data obbligatoriamente in leasing, per i costi probabilmente siderali. La Toyota Mirai provata da Quattroruote l'anno scorso costava 78600 euro (in Germania). Le stazioni di rifornimento di idrogeno in Italia sono attualmente tre, di cui una sola aperta al pubblico, a Bolzano.

L'idrogeno è una tecnologia ancora molto immatura, inoltre come saprai l'idrogeno è un vettore energetico, lo devi insomma produrre, il punto è che l'idrogeno lo puoi produrre in tantissimi modi diversi, anche ecologici e nuovi vengono aggiunti e studiati continuamente, ci sono molte case produttrici che ci studiano sopra per un semplice motivo, con l'idrogeno potresti utilizzare lo stesso "modus operandi" degli attuali combustibili, ovvero i classici distributori e fare il pieno in poco tempo ;)
 
E abbastanza chiaro ( almeno a me ) che c'e una forte....chiamiamola corrente di pensiero ecologista che in parte sempre secondo me, non è proprio disinteressata, insomma c'e la seria volontà di eliminare i combustibili fossili e tutta la filiera per passare all'elettrico / batterie nonostante sappiamo benissimo che è una tecnologia immatura e non democratica, visto che le auto elettriche al netto degli incentivi costano di più di una auto con motore a combustione e se la possono permettere in pochi per via del discorso affrontato nelle pagine precedenti ;)

I Politici spesso si buttano in queste crociate per due motivi, o per completa ignoranza, o per interessi, entrambi non per quelli dei cittadini o delle masse.

I tempi cambiano e non sempre in meglio, ai miei tempi si bramava per un motorino / scooter da poter modificare con il malossi monofascia e marmitta arrow girata :D, per poi una volta presa la patente, sbavare per una Uno Turbo o Renault 5 Turbo, oggi vanno in giro in monopattino elettrico e le auto elettriche le noleggiano.

Quindi direi che a prescindere dal mio modo di vedere le cose è una battaglia già persa :)
Anche io, ahimè, comincio a rassegnarmi. Ma il grande problema è anche questo: Rispetto alla vostra, la mia generazione per lavorare deve qualificarsi di più e vedi persone che per avere pure un posto in fabbrica, addirittura sono delle laureate. Invece di dire che ci hanno rubato il futuro solamente con l'ambiente, Greta dovrebbe capire che siamo noi ad avercelo distrutto con lavoro interinale, precario, ecc. Se voi potevate avere l'auto e il motorino è, che oltre ad avere più potere economico, potevate lavorare anche con la licenza media. Certo si potrebbe farlo anche adesso, ma è tutta una questione di fattore C (C@&o e conoscenze). Nei miei sbagli fatti in questi 14 anni, invidio certe persone (tra cui un amico della mia età) che sono riuscite ad avere un futuro e non so se invidiare Sfera Ebbasta visto che non è nemmeno diplomato ed è li uno dei cantanti più affermati in Italia. :emoji_angry::emoji_cold_sweat::emoji_confounded::emoji_sweat::emoji_sob::emoji_sob:
 
Anche io, ahimè, comincio a rassegnarmi. Ma il grande problema è anche questo: Rispetto alla vostra, la mia generazione per lavorare deve qualificarsi di più e vedi persone che per avere pure un posto in fabbrica, addirittura sono delle laureate. Invece di dire che ci hanno rubato il futuro solamente con l'ambiente, Greta dovrebbe capire che siamo noi ad avercelo distrutto con lavoro interinale, precario, ecc. Se voi potevate avere l'auto e il motorino è, che oltre ad avere più potere economico, potevate lavorare anche con la licenza media. Certo si potrebbe farlo anche adesso, ma è tutta una questione di fattore C (C@&o e conoscenze). Nei miei sbagli fatti in questi 14 anni, invidio certe persone (tra cui un amico della mia età) che sono riuscite ad avere un futuro e non so se invidiare Sfera Ebbasta visto che non è nemmeno diplomato ed è li uno dei cantanti più affermati in Italia. :emoji_angry::emoji_cold_sweat::emoji_confounded::emoji_sweat::emoji_sob::emoji_sob:

Mmm il punto di Greta e dei suoi fan secondo me non è sbagliato ma è semplicistico, per togliere i carburanti "fossili" non basta sbattere i piedi e dire che fanno male e invocare la fine del mondo, ci vogliono alternative e sopratutto alternative valide e "intelligenti", purtroppo di solito chi è cosi "indottrinato" è molto miope e come diceva un altro utente nelle pagine precedenti, principalmente prende se stesso come punto di riferimento.

Io non sono ne contro l'ecologia ( anzi ), ne contro le auto elettriche, ma sempre a mio parere, le cose vanno fatte con criterio, per esempio trovo stupido e "semplicistico" bloccare le auto diesel euro 6 quando scattano le centraline nelle città, anche perchè quando è successo, tipo a Roma prima del covid, non è servito assolutamente a nulla ;)

Allo stesso modo non condivido la roadmap europea per la riduzione della co2, secondo me non risolveremo di una virgola il problema, sopratutto in virtù del fatto fatto che è un problema mondiale e molti paesi se ne fregano, quello che stiamo ottenendo e otterremo è un crollo del mercato dell'auto e di tutto l'indotto, con la svendita del know how accumulato a favore di cina e stati uniti
 
Mmm il punto di Greta e dei suoi fan secondo me non è sbagliato ma è semplicistico, per togliere i carburanti "fossili" non basta sbattere i piedi e dire che fanno male e invocare la fine del mondo, ci vogliono alternative e sopratutto alternative valide e "intelligenti", purtroppo di solito chi è cosi "indottrinato" è molto miope e come diceva un altro utente nelle pagine precedenti, principalmente prende se stesso come punto di riferimento.

Io non sono ne contro l'ecologia ( anzi ), ne contro le auto elettriche, ma sempre a mio parere, le cose vanno fatte con criterio, per esempio trovo stupido e "semplicistico" bloccare le auto diesel euro 6 quando scattano le centraline nelle città, anche perchè quando è successo, tipo a Roma prima del covid, non è servito assolutamente a nulla ;)

Allo stesso modo non condivido la roadmap europea per la riduzione della co2, secondo me non risolveremo di una virgola il problema, sopratutto in virtù del fatto fatto che è un problema mondiale e molti paesi se ne fregano, quello che stiamo ottenendo e otterremo è un crollo del mercato dell'auto e di tutto l'indotto, con la svendita del know how accumulato a favore di cina e stati uniti

Guarda a me quel che sta sulle scatole di Greta è questo:
  1. Se non fosse per i genitori affermati cantanti e attori in un Paese dove persino i cantanti Metal hanno un futuro mentre da noi, Paese dove sotterriamo qualcosa che tutti ci invidiano, vengono considerati come qualcosa di Satanista (Avete notato qualcosa di Satanista ascoltando i Lacuna Coil? Io no!), li non sarebbe a parlare con certi politicanti e a fare certe scenate che, se le facesse uno di noi, dubito che verrebbe ascoltato, anzi la gente lo prenderebbe per uno poco di buono.
  2. Io di questo ambientalismo ne ho fin sopra i capelli e lo considero ipocrita: Parlano tutti di Auto a Zero Emissioni ma poi ci rifilano elettrodomestici che fanno durare il meno possibile, inconvenienti se vuoi ripararli e costruiti in Paesi più inquinanti del nostro. Se Greta e co. parlano di spreco di risorse e di come non esistano altri pianeti, allora che cosa diceva Annie Leonard che persino bacchettava che pure i cosmetici e alcuni oggetti di uso comune sono fatti con sostanze tossiche e nessun politicante l'ha invitata?
  3. Se tu mi dici che in questi 20/30 anni non si è fatto nulla, che cosa dovrei dire io che alle Elementari ci avevano fatto fare delle decorazioni natalizie e mangiatorie per uccellini con delle bottiglie di plastica, a 14 anni guidavo virtualmente un'auto con carrozzeria fatta di quel materiale
    pronto-spyder-plymouth.jpg
    (Plymouth Pronto Spyder)
    e parte di quella filosofia me le ritrovo con due delle 3 auto di casa visto che sono lo stesso modello di auto (Renault Clio 3) vista la politica del Gruppo Renault-Nissan (Che potrebbe interessare anche la tua Duster) di mettere Pale eoliche per alimentare i loro stabilimenti e di usare plastica riciclata per alcune parti di vettura (Supporto ruota di scorta, copertura inferiore del motore, parasassi, ecc.)?
  4. 20 anni fa e più con l'esplosione del Diesel, oltre a correre (anche se uno dei primi a correre con un'auto Diesel, ci aveva già pensato il Direttore Emerito Carlo Cavicchi con la 131 in un Rally), si facevano prototipi e auto il cui unico scopo era consumare pochissimo (le menzionate versioni 3L di Lupo, Arosa e A2, non dimenticando le prove di consumo vedendo quanti chilometri si fanno con un pieno), raccogliendo il guanto di sfida della Greenpeace SMILE (Si l'auto che Grillo spaccia per la miracolosa auto da 1,5 l /100 Km quando in realtà consuma di più http://lisas.de/projects/alt_energy/car/smile.html), ma a che prezzo, visto che per l'utente medio, quelle auto erano inconvenienti? E' proprio pensando a questo che quello scandalo Dieselgate lo considero una presa per i fondelli su tutti i fronti (Sia da parte della VW che da quella del popolo USA): Dove sono gli ambientalisti e persone che ci vedono qualcosa a favore delle lobby del petrolio, arrabbiarsi vedendo che tutte quelle auto ricomprate e mandate a marcire sono molto più parsimoniose di quei SUV e Pick Up che si vendono come il pane negli USA (E te lo dice uno che, scavando nella sua memoria, si ricorda addirittura di un'intervista all'allora AD della VM nel 2000 in cui c'era un articoletto in cui si facevano pure prove di Hypermiling con un Voyager Diesel)?
 
La visione deve essere coadiuvata da un minimo di realismo... Tu parli di idrogeno "democratico", cioé accessibile a tutti, in dieci o quindici anni, che é un tempo brevissimo e irrealistico per imbastire la sola infrastruttura di distribuzione e rifornimento diffusa, al netto di un metodo di produzione economico e sostenibile non ancora implementato.

Beh su questo potresti sbagliarti, se non ricrederti. In California 5 anni fa circolavano regolarmente registrate 157 Fcv, pressoché tutte da laboratorio e 15 distributori situati nelle università o direttamente nelle case madri. Oggi i distributori operanti per l’utenza privata sono poco più di 40 e di auto noleggiate a lungo termine o in leasing al netto di quelle omologate per test sono poco più di 7000. Una Mirai o una Nexo te la porti a casa con 380 $ al mese con un anticipo di circa 3 mila dollari, e ti regalano idrogeno per 36 mila km o se ne fai di meno quello che riesci a usare in 3 anni. Poi alla fine la ridai, ne prendi un’altra o la acquisti. Ne più ne meno quello che tantissimi oggi pagano in Italia e in Europa con le formule tipo pay per drive o cose simili. Nel nord europa Norvegia, Svezia, Danimarca e Germania nello stesso tempo ( 5 anni ) si è passati da una ventina a poco più di 100 aperti al pubblico privato e 30 sono in costruzione. Solo la Germania ne ha 85 aperti al pubblico e 21 sono in terminazione entro il 2020. E vogliono arrivare a 400 nel 23, io volentieri un eurino sul loro cavallo ce lo piazzerei. Li hanno fatto presto, TOTAL, OMV e altri li hanno implementati nei loro distributori perchè oggi un erogatore lo puoi mettere vicino a quelli già esistenti, ovvero ne possono prendere il posto. Il costo? 700 mila euro chiavi in mano se lo producono in loco, la legge tedesca stabilisce solo da fonti rinnovabili, 400 se ce lo trasportano. Devi testare se una zona è papabile per la costruzione da zero di un distributore o nel frattempo vuoi operare senza aspettare l’effettiva realizzazione ? Niente paura NEL ASA o LINDE ti piazzano un container/distributore attivo in 48 ore, serve solo un allacciamento di acqua e corrente. C’è un video su YouTube al riguardo. Ma Toyota e Hyundai in Europa purtroppo hanno fatto una strategia diversa che negli Usa, prima ad aziende e istituzioni (taxi, noleggio, associazioni, governi, ecc.ecc.) e poi al momento giusto quando la macchina sarà ben oliata e il costo dell’idrogeno da 10 euro la kg arriverà sui 5-6 euro si aprirà anche ai privati. E l’Italia è tanto indietro? Si ma non troppo perchè le tecnologie ce le ha già dato che le vendiamo all’estero, basta solo implementarle. Lasciando perdere Bolzano che è partito come esperimento indipendente ecco l’accordo Toyota-Eni del 2019 : “La stazione di San Donato ( in costruzione ) prevedrà la vendita di prodotti petroliferi premium combinata con la vendita di carburanti avanzati come bio-metano, idrogeno ed elettricità: le autovetture che vi si riforniranno potranno così dare un contributo sostanziale alla riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre, l’idrogeno disponibile nella stazione sarà a “emissioni zero”, in quanto autoprodotto nella stessa stazione per elettrolisi dell’acqua utilizzando energia rinnovabile. Toyota parteciperà al progetto, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e provvedendo alla messa su strada di una flotta di 10 Mirai, che verrà rifornita nella stazione di Eni e i cui utilizzatori verranno individuati nei prossimi mesi. Se il progetto di San Donato avrà successo, nei prossimi anni Eni renderà disponibile l’idrogeno in altre stazioni della propria rete.” Naturalmente la strada da fare è ancora molta ed in salita ma attenzione a pensare “tanto quel giorno è lontanissimo, tanto costano moltissimo o sono solo sogni” Spesso non fai tempo a girarti e scopri… che quel giorno è molto più vicino di quanto pensi…se non già li.


Il problema é che non "accetta" quello nell'immediato, e anticipa troppo quello "un po' piú in là", imho.


Spesso invece c’è chi ha una tecnologia e aspetta “saltando un turno” perchè reputa e testa che quella che ha per le sue esigenze è più valida della successiva e prende direttamente quella “dopo”.
 
Ultima modifica:
Back
Alto