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I prezzi di listino (delle auto) aumenteranno ancora

KekkoLancer ha scritto:
Quanto sono influenzati? La sparo grossa:
Es: incentivo di 6000 euro... hanno alzato il listino di 6000 esatti.
Il trucco è vecchio come il mondo.

Saldi-falsi.jpg
se volessero realmente dare i soldi ai consumatori li bonificherebbero direttamente sui loro conti correnti, o li metterebbero in detrazione d'imposta e invece no. Perchè gli incentivi sono soldi alle imprese travestiti da soldi alle persone che ringraziano pure.
 
Su questo non sono tanto d'accordo... lo scenario descritto da te esiste, per carità, ma ad oggi:
1) Il lavoro è così variabile sia nel tempo che nello spazio che è davvero difficile pensare di vivere e lavorare 30 anni nello stesso posto.
2) La diretta conseguenza del punto 1... chi te lo fa il mutuo con questi presupposti?

Vivere in affitto è la soluzione per adattarsi velocemente ad un qualsiasi cambiamento. Se dopo 1 anno aver comprato casa e fatto il mutuo, tocca trasferirsi per lavoro... che si fa?
Il mutuo per la casa chi te lo fa?


E' un po' il motivo per cui negli altri paesi,
specie in quelli piu' usi a cambiare lavoro,
le case di proprieta' non sono la regola, come da noi.
 
Purtroppo più che di inflazione si arriverà a breve alla stagflazione che è la peggiore situazione per tutti i mercati.
Di solito l'inflazione va a braccetto con i maggiori consumi in contrapposizione ad una offerta carente.
Ed è abbastanza ovvio.
In questo caso le previsioni vedono una contrazione della domanda (ci sono pochi soldi) a fronte di un esubero dell'offerta.
Poi ci sono le eccezioni (vedi chip) ma sono appunto eccezioni.
I fregati per il momento sono i soliti noti ma in una situazione, per certi versi esplosiva, prevedo note dolenti anche per le classi più agiate e per quelli che in questo periodo ci stanno letteralmente strozzando (noli marittimi - materie prime - acciaio - alluminio ecc.)

Ci sono vari tipi di inflazione: da domanda (cresce la domanda e i prezzi salgono), da spirale prezzi-salari (le richieste sindacali superano e alimentano l''inflazione, ma negli ultimi decenni ciò non è accaduto), da carenza di materie prime (con aumento dei relativi prezzi, in buona parte quello che sta accadendo ora) ed altri.

In parte quella attuae è determinata anche dall'indebitamento crescente degli Stati e in particolare, per l'Europa e in particolare l'Italia, anche dal "Recovery plan". Le aumentate disponibilità economiche, in parte anche a fondo perduto, determinano un aumento della spesa globale e quindi della domanda aggregata, facendo aumentare i prezzi. Anche il forte aumento del PIL (ma più che un aumento è un recupero) sta alimentando l'inflazione.

Ripeto, l'importante sarebbe non andare oltre il 2% perchè sopra tale soglia possono iniziare i problemi e la stagflazione.
 
Per evitare di spostare l'argomento in OT, cerchiamo di rimanere tutti dentro i paletti della discussione: l'aumento dei prezzi delle automobili.

Che si dovesse parlare dei listini delle automobili era implicito nel primo post e soprattutto nel link citato, ma ora l'ho aggiunto anche sul titolo.
 
Infatti, gli incentivi sono solo una truffa mascherata.
non sono una truffa, ma un opportunità per le multinazionali che approfittano degli incentivi per drogare i listini e vanificare d'un colpo tutti gli sforzi d'incentivare le vendite in favore di un parco auto più ecologico e fresco. In questo modo l'incentivo viene dato concettualmente al consumatore ma di fatto se lo "FREGA" la multinazionale o meglio la finanziaria della multinazionale (non dimentichiamo che sono 2 conti diversi con sede legale o economica spesso in sede diversa dal luogo di produzione)
 
non sono una truffa, ma un opportunità per le multinazionali che approfittano degli incentivi per drogare i listini e vanificare d'un colpo tutti gli sforzi d'incentivare le vendite in favore di un parco auto più ecologico e fresco. In questo modo l'incentivo viene dato concettualmente al consumatore ma di fatto se lo "FREGA" la multinazionale o meglio la finanziaria della multinazionale (non dimentichiamo che sono 2 conti diversi con sede legale o economica spesso in sede diversa dal luogo di produzione)

La mia ex insegnante di italiano avrebbe detto "Pessimismo giuridico!"
Potrebbe anche non essere sempre così, e magari qualche vantaggio c'è. Chissà.........se uno acquista subito dopo l'immissione dell'incentivo magari la casa non ha il tempo di incrementare il listino. E' facile verificare ciò.....

Aggiungerei poi che anche il concessionario potrebbe guadagnarci qualcosa, diminuendo lo sconto a lui attribuibile.
 
A me sembra che gli incentivi siano di due tipi.
Quelli stile calcio nel sedere che spingono prodotti che altrimenti nessuno comprerebbe perchè molto cari,vedi auto elettriche.
E quelli che invece aiutano ad affrontare una spesa che magari avresti affrontato comunque.
I primi non servono a niente.
I secondi o hanno fondi limitati che finiscono in 5 minuti oppure vengono annullati da aumenti nei listini.
E alla fine è difficile che le persone ne traggano un reale vantaggio.

Detto da uno che ha usufruito di un piccolo incentivo anni fa e quasi non ci credeva.
 
Chissà.........se uno acquista subito dopo l'immissione dell'incentivo magari la casa non ha il tempo di incrementare il listino. E' facile verificare ciò
esatto chi ha comprato subito probabilmente ha avuto un beneficio maggiore, ma il discorso si estende alle agevolazioni sulla casa, il famoso 110%, sono sicuro che anche il settore edilizio ha subìto e subirà aumenti dei prezzi
 
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