<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> i morti sono tutti uguali? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

i morti sono tutti uguali?

suiller ha scritto:
ho visto di recente un documentario su history channel che tratta della storia per fin troppo tempo nascosta e sottaciuta dalla quasi totalità dei media in merito ai morti durante il comunismo, in russia e non solo...

si stima, poichè non è possibile fare un calcolo preciso, che l'ideologia comunista abbia fatto più morti di quelli prodotti dal nazismo... eppure non ci sono monumenti o giornate della memoria, nessuno si straccia le vesti... nessuno depone alcunchè...

non vuole essere una polemica... ma come vi spiegate quest'indifferenza o meglio questa disparità di trattamento fra morti? forse alcuni morti valgono meno di altri o c'è qualcos'altro?

qui ho recuperato il link del documentario sul tubo x i più curiosi:

http://www.youtube.com/watch?v=utXWWEpXIrU

Bè, non direi che è stata un'ideologia ad aver ammazzato, ma un ben definito regime dittatoriale.

Come diceva un post precedente che quoto:

Sì, i morti sono tutti uguali.

Sono i vivi a fare la differenza.
 
stefano_68 ha scritto:
Hitler ha fatto scalpore perchè per l'organizzazione di morte che riuscì a creare in quegli anni; inotre conclamava le proprie spaventose idee, purtroppo con un carisma tale da soggiogare un popolo.
Ma I regimi che portano morte e distruzione sono in effetti "di tutti i colori" (politicamente parlando): il colore non c'entra, può essere rosso, giallo o altro.
Se si ha il potere, ci sono innumerevoli modi di creare danno alla popolazione: l'affamare un popolo provoca morte come condurlo alla camera a gas, come tarpare le ali allo sviluppo economico, come disinteressarsene, come deviare gli aiuti economici umanitari per scopi personali....
Non ci sono gare da fare; c'è tanto da sapere per rendersi conto ed evitare errori futuri. Ma non è sufficiente.

Hitler un pazzoide che ha fatto troppi danni anche da noi.
Senza Hitler lo stesso Mussolini, che ha avuto tantissimi meriti, avrebbe avuto un altro esito nella collocazione storica.
Ad esempio i Fori Imperiali a Roma, li dobbiamo a Mussolini e mi fermo qui ma ce ne sarebbero a migliaia di cose positive di quel periodo.
 
pll66 ha scritto:
Bè, non direi che è stata un'ideologia ad aver ammazzato, ma un ben definito regime dittatoriale.

può essere letta anche all'inverso...

i regimi più cruenti si rifanno sempre ad una precisa ideologia...

a hitler la supremazia della razza a lenin (e poi stalin) la lotta di classe

quello che non capisco è perchè i 2 fatti storici, avvenuti per lo più nello stesso periodo, siano visti dal restante mondo in maniera così diversa...

anche affermazioni del tipo: bhe ma si ammazzavano fra di loro

la dice lunga sull'idea da cui è partito questo thread...
 
suiller ha scritto:
si OK, i regimi sono stati molti, alcuni ancora sopravvivono ma qui i numeri (ovvero i morti) in gioco sono milioni

nel documentario si stima che siano stati condannati a morte direttamente o indirettamente circa il 10% della popolazione dell'impero sovietico e stati confinati

roba da far impallidire persino hitler... il quale faceva addestrare le SS dalla polizia privata di lenin, addirittura il primo campo di concentramento nazista fu eretto "grazie" all'attiva collaborazione dei russi... che in tale materia erano ormai degli esperti

addirittura alcuni nomi che rientravano nelle liste di deportazione venivano scelti a caso per dare l'esempio al vicinato

le liste spesso non seguivano una logica precisa, erano costituite da numeri minimi da raggiungere come obiettivo... per lo più x compiacere il regime stesso

Quando si parla di regimi sanguinari non conta che i morti siano mille o milioni .... c'è una scientificità in quel che accade e la popolazione è vittima del sistema repressivo. Non è che uno è più cattivo perché ha ucciso di più (avendo anche più umani da controllare).
 
suiller ha scritto:
pll66 ha scritto:
Bè, non direi che è stata un'ideologia ad aver ammazzato, ma un ben definito regime dittatoriale.

può essere letta anche all'inverso...

i regimi più cruenti si rifanno sempre ad una precisa ideologia...

a hitler la supremazia della razza a lenin (e poi stalin) la lotta di classe

quello che non capisco è perchè i 2 fatti storici, avvenuti per lo più nello stesso periodo, siano visti dal restante mondo in maniera così diversa...

anche affermazioni del tipo: bhe ma si ammazzavano fra di loro

la dice lunga sull'idea da cui è partito questo thread...

E' facile da capire, da dopo la guerra l'Italia è ostaggio dei partiti e chiaramente per mantenere questa situazione bisognava demonizzare il fascimo, molto oltre i suoi reali demeriti, mentre all'opposto bisognava minimizzare l'altra storia..
 
economyrunner ha scritto:
E' facile da capire, da dopo la guerra l'Italia è ostaggio dei partiti e chiaramente per mantenere questa situazione bisognava demonizzare il fascimo, molto oltre i suoi reali demeriti, mentre all'opposto bisognava minimizzare l'altra storia..

Vae victis!
 
le Legioni romane hanno sterminato popoli interi.

lo hanno fatto in nome di una cultura espansionistica che non era esclusiva loro, ma che loro come pochi (o nessuno) hanno portato all'estremo.

però la storia l'hanno scritta Giulio Cesare, Tacito, Tito Livio eccetera.

parleremmo diversamente dei nostri predecessori, se la storia l'avessero scritta i Sanniti, o i Cartaginesi, gli Iceni o gli Atrebati
 
Secondo voi non c'entra il fatto che i nazisti abbian perso la Guerra, mentre i russi l'hanno vinta? Potendo in questo modo, tra le altre cose, fare il loro comodo per i decenni a venire?

I più spietati criminali al mondo vengono dalle nazioni sottomesse in periodo sovietico. Si comportano da barbari e fanno impallidire per ferocia chi delinque da noi. Probabilmente tutta quella rabbia l'han maturata sotto un regime di gran lunga più feroce, che torturava i dissidenti e uccideva intere popolazioni per i più futili motivi.
 
Matteo__ ha scritto:
Secondo voi non c'entra il fatto che i nazisti abbian perso la Guerra, mentre i russi l'hanno vinta? Potendo in questo modo, tra le altre cose, fare il loro comodo per i decenni a venire?

Limitatamente a ciò che può essere successo inEuropa si.
 
Matteo__ ha scritto:
Secondo voi non c'entra il fatto che i nazisti abbian perso la Guerra, mentre i russi l'hanno vinta? Potendo in questo modo, tra le altre cose, fare il loro comodo per i decenni a venire?

è una chiave di lettura, ma ricordo che il grosso della storia avvenne fra il 32 e il 45, stesso periodo del nazifascismo (e del fascismo)
 
Matteo__ ha scritto:
Certo la Russia fino al 1989 era un regime totalitario, una dittatura. Ma se avesse vinto la Germania, temo sarebbe stato ancor peggio, peggio x un maggior numero di persone.
Sarebbe continuata la caccia agli Ebrei, poi forse ad altre minoranze. Nella ricerca della razza ariana perfettA, chissà cosa si sarebbero inventati... Forse perlomeno fino a un successivo intervento USA, ma ci sarebbero ancora stati gli USA perdendo WW2? Mah...
 
belpietro ha scritto:
le Legioni romane hanno sterminato popoli interi.

ma su questo siamo d'accordo... forse mi sono spiegato male io impostando la cosa sui numeri crudi, nel senso che non intendevo fare una sorta di gara al più cruento

intendevo che le 2 vicende storiche sono simili sia come momento che come crudeltà/sistema... eppure ci si ricorda benissimo di una sola... l'altra si conosce a grandi linee ma non ci sono commemorazioni, pianti o quant'altro...

eppure le informazioni a nostra disposizione volendo ci sono, sono anni che si conosce cos'ha combinato il regime sovietico in mezza europa...

mi pare, ma lo dico veramente senza voler fare dietrologia, che in un certo senso i media siano orientati in maniera esclusiva verso una delle 2 tragedie... come se la 1a fosse degna di nota... l'altra si conosce ma non è altrettanto degna di nota...

crudeltà x crudeltà.... quando l'ukraina fra il 30 e 32 venne messa alla fame... i russi passavano di casa in casa a ritirare i morti o coloro che erano in fin di vita x evitare che quelli + in forze se li mangiassero...

una signora racconta che i malati terminali venivano seppelliti vivi tanto che la terra che poi li ricopriva a volte si muoveva leggermente :shock:

lenin o stalin ora nn ricordo... abbassò l'età per le fucilazioni a 12 anni... poichè aveva fastidio a vedere i bambini accattoni elemosinare per le strade, soprattutto quando venivano in visita altri capi di stato
 
suiller ha scritto:
pll66 ha scritto:
Bè, non direi che è stata un'ideologia ad aver ammazzato, ma un ben definito regime dittatoriale.

può essere letta anche all'inverso...

i regimi più cruenti si rifanno sempre ad una precisa ideologia...

a hitler la supremazia della razza a lenin (e poi stalin) la lotta di classe

quello che non capisco è perchè i 2 fatti storici, avvenuti per lo più nello stesso periodo, siano visti dal restante mondo in maniera così diversa...

anche affermazioni del tipo: bhe ma si ammazzavano fra di loro

la dice lunga sull'idea da cui è partito questo thread...
Io la vedo come una forzatura: ad esempio anche in nome delle religioni si sono compiuti massacri e torture. Ma non mi sentirei di dire che le religioni ammazzino la gente... Manco lo dicono! Sono le persone che ne cercano giustificazioni, non trovi?
 
belpietro ha scritto:
le Legioni romane hanno sterminato popoli interi.

lo hanno fatto in nome di una cultura espansionistica che non era esclusiva loro, ma che loro come pochi (o nessuno) hanno portato all'estremo.

però la storia l'hanno scritta Giulio Cesare, Tacito, Tito Livio eccetera.

parleremmo diversamente dei nostri predecessori, se la storia l'avessero scritta i Sanniti, o i Cartaginesi, gli Iceni o gli Atrebati

Raramente le legioni romane distruggevano popoli e villaggi. Le legioni romane, affrontavano gli eserciti nemici che costituivano una minaccia alla loro espansione o semplice presenza su un territorio.

Non dimenticare che molti popoli non vedevano l'ora di "essere conquistati" dalla civiltà romana proprio come facciamo noi con gli americani.
L'espansione dell'Impero Romano ha lasciato segni di progresso e civiltà in tutto il globo, ancora oggi riscontrabile da oriente ad occidente.

Certe bieche dittature sono lontane anni luce dall'imperialismo romano.
 
nafnlaus ha scritto:
suiller ha scritto:
silverrain ha scritto:
Poi come han già detto altri, si ammazzavano tra di loro, al di là della cortina di ferro e, quindi, non frega niente a nessuno.

non proprio...

milioni di morti in ukraina

centinaia di migliaia in finlandia (occupata col benestare di hitler in cambio di appoggio logistico in norvegia)

idem in cecoslovacchia e le 3 repubbliche baltiche

milioni in polonia (spartita poi con i nazisti)

centinaia di migliaia di dissidenti tedeschi e polacchi scambiati con ebrei russi (sempre fra russia e germania)

più tutti i gruppi etnici minoritari (ceceni, ingusci, armeni, etc...)

A monte c'era l'URSS, c'erano le zone di influenza e i cittadini fuggiti o ritenuti nemici. In quell'epoca c'erano dei disegni politici precisi.

E allora ?? Cosa vuoi dire ? O meglio cosa vuoi ribadire ?? Allora te lo dico io . Se ammazzavano i comunisti i morti valevano meno di quelli nazisti !. Non è questo che pensi ?? ma non vuoi dirlo ? Non avere paura sono in tanti che la pensano come te :rolleyes: :rolleyes:
 
Back
Alto