<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> i morti sono tutti uguali? | Il Forum di Quattroruote

i morti sono tutti uguali?

ho visto di recente un documentario su history channel che tratta della storia per fin troppo tempo nascosta e sottaciuta dalla quasi totalità dei media in merito ai morti durante il comunismo, in russia e non solo...

si stima, poichè non è possibile fare un calcolo preciso, che l'ideologia comunista abbia fatto più morti di quelli prodotti dal nazismo... eppure non ci sono monumenti o giornate della memoria, nessuno si straccia le vesti... nessuno depone alcunchè...

non vuole essere una polemica... ma come vi spiegate quest'indifferenza o meglio questa disparità di trattamento fra morti? forse alcuni morti valgono meno di altri o c'è qualcos'altro?

qui ho recuperato il link del documentario sul tubo x i più curiosi:

http://www.youtube.com/watch?v=utXWWEpXIrU
 
a_gricolo ha scritto:
Ti stai infilando in un campo minato......

eccelosò... ma il documentario, che ricordo è di history channel e non pippo pluto & paperino production, spiega delle cose nel dettaglio di cui non ne sapevo nulla...

ad es 7.000.000 di morti nella sola ukraina fra il '32 e '33... x lo + morti di fame... (cosa pianificata a tavolino dal regime)
 
Un punto saliente su cui riflettere è che i russi ammazzavano i russi (per lo più dissidenti) ..... era una strage che si gestivano in casa, non era aperta al mondo come lo fu il nazismo.
Nessuna scusante ma oggettivamente per larga parte del mondo quei fatti non sono nemmeno avvenuti e, comunque, sono ricordati alla stregua di fatti "privati".
 
fascismo e nazismo li abbiamo avuti e provati in casa (e malgrado tutto ci sono ancora tanti estimatori).
Per il comunismo è un altro paio di maniche: il pci non può neanche lontanamente paragonarsi al coso sovietico.

Poi come han già detto altri, si ammazzavano tra di loro, al di là della cortina di ferro e, quindi, non frega niente a nessuno.
 
silverrain ha scritto:
Poi come han già detto altri, si ammazzavano tra di loro, al di là della cortina di ferro e, quindi, non frega niente a nessuno.

non proprio...

milioni di morti in ukraina

centinaia di migliaia in finlandia (occupata col benestare di hitler in cambio di appoggio logistico in norvegia)

idem in cecoslovacchia e le 3 repubbliche baltiche

milioni in polonia (spartita poi con i nazisti)

centinaia di migliaia di dissidenti tedeschi e polacchi scambiati con ebrei russi (sempre fra russia e germania)

più tutti i gruppi etnici minoritari (ceceni, ingusci, armeni, etc...)
 
suiller ha scritto:
silverrain ha scritto:
Poi come han già detto altri, si ammazzavano tra di loro, al di là della cortina di ferro e, quindi, non frega niente a nessuno.

non proprio...

milioni di morti in ukraina

centinaia di migliaia in finlandia (occupata col benestare di hitler in cambio di appoggio logistico in norvegia)

idem in cecoslovacchia e le 3 repubbliche baltiche

milioni in polonia (spartita poi con i nazisti)

centinaia di migliaia di dissidenti tedeschi e polacchi scambiati con ebrei russi (sempre fra russia e germania)

più tutti i gruppi etnici minoritari (ceceni, ingusci, armeni, etc...)

A monte c'era l'URSS, c'erano le zone di influenza e i cittadini fuggiti o ritenuti nemici. In quell'epoca c'erano dei disegni politici precisi.
 
Hitler ha fatto scalpore perchè per l'organizzazione di morte che riuscì a creare in quegli anni; inotre conclamava le proprie spaventose idee, purtroppo con un carisma tale da soggiogare un popolo.
Ma I regimi che portano morte e distruzione sono in effetti "di tutti i colori" (politicamente parlando): il colore non c'entra, può essere rosso, giallo o altro.
Se si ha il potere, ci sono innumerevoli modi di creare danno alla popolazione: l'affamare un popolo provoca morte come condurlo alla camera a gas, come tarpare le ali allo sviluppo economico, come disinteressarsene, come deviare gli aiuti economici umanitari per scopi personali....
Non ci sono gare da fare; c'è tanto da sapere per rendersi conto ed evitare errori futuri. Ma non è sufficiente.
 
Beh
certo come gli italiani in Libia
i turchi con gli armeni
i giapponesi con i cinesi
i cambogiani tra di loro
gli indiani tra di loro

ect ect ect
qui da noi si dissotterra la faccenda "storica" ogni tanto perche' la sinistra e la destra non sono capaci di risolvere i problemi dell'italietta
 
suiller ha scritto:
milioni di morti in ukraina

idem in cecoslovacchia e le 3 repubbliche baltiche

milioni in polonia (spartita poi con i nazisti)

centinaia di migliaia di dissidenti tedeschi e polacchi scambiati con ebrei russi (sempre fra russia e germania)

più tutti i gruppi etnici minoritari (ceceni, ingusci, armeni, etc...)

tutto o in urss o al di la della cortina di ferro.
per farsi un'idea

https://it.wikipedia.org/wiki/Arcipelago_Gulag
 
si OK, i regimi sono stati molti, alcuni ancora sopravvivono ma qui i numeri (ovvero i morti) in gioco sono milioni

nel documentario si stima che siano stati condannati a morte direttamente o indirettamente circa il 10% della popolazione dell'impero sovietico e stati confinati

roba da far impallidire persino hitler... il quale faceva addestrare le SS dalla polizia privata di lenin, addirittura il primo campo di concentramento nazista fu eretto "grazie" all'attiva collaborazione dei russi... che in tale materia erano ormai degli esperti

addirittura alcuni nomi che rientravano nelle liste di deportazione venivano scelti a caso per dare l'esempio al vicinato

le liste spesso non seguivano una logica precisa, erano costituite da numeri minimi da raggiungere come obiettivo... per lo più x compiacere il regime stesso
 
Aerei Italiani ha scritto:
Beh
certo come gli italiani in Libia
i turchi con gli armeni
i giapponesi con i cinesi
i cambogiani tra di loro
gli indiani tra di loro

ect ect ect
qui da noi si dissotterra la faccenda "storica" ogni tanto perche' la sinistra e la destra non sono capaci di risolvere i problemi dell'italietta

tutsi da parte degli hutu....
 
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