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I 3 piloti di F.1 (own time) preferiti

per motivi anagrafici non posso tornare molto indietro..
comunque la mia personale classifica è
1) Schumacher M.
2) Schumacher M.
3) Vettel

ma ero quasi tentato di mettere Schumacher anche terzo.. per dire, quando c'erano i gran premi in america la sera prima del Gp per l'agitazione avevo lo stomaco chiuso e dovevo aspettare dopo la gara per cenare..
 
Ultima modifica:
Per le più svariate motivazioni metto in cima alla classifica, tra quelli che ho visto correre (da inizio anni 70, quindi devo escludere Jim Clark :emoji_disappointed_relieved:):
- Gilles Villenueve: pura emozione!
- Ayrton Senna: il top
- Damon Hill: il brutto anatroccolo che diventa cigno
 
Questo interessante chiamiamolo sondaggio secondo me dimostra che ogni generazione ha i suoi miti, quindi quando in altre occasioni si cerca di determinare i migliori piloti di tutti i tempi bisogna sempre tener conto di questo aspetto
 
Emerson Fittipaldi, James Hunt, Gilles Villeneuve e Ayrton Senna sono quelli per cui ho tifato nelle rispettive epoche.

Dalle tragedie di Villeneuve e Senna non ho più avuto un 'preferito' da seguire con più attenzione, riesco a guardare le gare senza particolare trasporto per l'uno o l'altro, godendomi lo spettacolo quando c'è.

Devo dire però che negli ultimi 25 anni tanti piloti mi sono piaciuti per quello che hanno fatto: Hakkinen (che ricordiamolo era più di la che di qua dopo un botto in McLaren, e poi...), Schumacher ovviamente per la dedizione al lavoro e la gran 'testa', Damon Hill (per me velocissimo, da molti ritenuto scarso, ma semplicemente non aveva 'immagine' o non gli fregava nulla averne...), Montoya, Kubica (speriamo rientri, ci vuole uno come lui), Alonso (che ricordo pronosticai campione del mondo ad un taxista di Barcellona nell'anno di esordio in F1 in cui corse con la Minardi)...
Oggi mi piace Ricciardo, oltre ad essere una persona divertente per me è un buon pilota, potenziale da campione del mondo perchè sa sempre massimizzare le situazioni, e questo non sono capaci di farlo proprio tutti.

Italiani: Patrese (talento incredibile), il conterraneo Giacomelli (clamoroso il suo europeo F2 dominato come pochi hanno fatto, poi perso via con l'Alfa Romeo dopo la quasi-vittoria in USA), Nannini (forse il più veloce di tutti insieme a Teo Fabi).

Bella discussione, come sempre tra quelle lanciate da pilota54.
 
Non l'ho nominato prima ma tengo a ricordare Elio De Angelis grandissimo pilota italiano che in Lotus era più veloce del suo compagno di squadra, un certo Mansell...

Anche la sua precoce morte, durante dei test a Le Castellet, rese molto triste il mio cuore di giovane tifoso.
 
A certo di piloti scomparsi durante la loro professione, ce ne sono a iosa. Come non ricordare ad esempio i fratelli Rodriguez e tra gli italiani, Bandini e Alboreto?
 
Io ho iniziato a seguire assiduamente la F1 nei primi anni 80' successivamente all'era Villeneuve.
All'epoca ero tifoso di Piquet, che aveva sostituito Lauda alla Brabham dopo il suo ritiro.
Pero' il pilota che ho ammirato piu' di tutti e' Ayrton Senna, anche se in realta' non sono mai stato suo tifoso.
Piu' di recente il mio pilota preferito e' Alonso, che pero' purtroppo non e' riuscito a raccogliere i successi che avrebbe meritato e mi piange il cuore vederlo correre con una mclaren cosi' poco competitiva.
Sarebbe bello riuscire a vederlo a combattere con i migliori con un'auto competitiva.
 
Non l'ho nominato prima ma tengo a ricordare Elio De Angelis grandissimo pilota italiano che in Lotus era più veloce del suo compagno di squadra, un certo Mansell...

Anche la sua precoce morte, durante dei test a Le Castellet, rese molto triste il mio cuore di giovane tifoso.
Si, De Angelis era da molti considerato un pilota con grandi potenzialita', ma la sua prematura scomparsa gli impedi' di affermarsi per quanto valeva.
 
Quando correva in F1, io facevo il tifo per Trulli, semplicemente perché è un italiano e secondo me ha raccolto meno di quanto meritasse.
Poi non posso non citare Schumacher, ho ancora negli occhi l'ultimo suo Gran Premio che è stato a dir poco emozionante.
Poi ho semrpe avuto una grande stima e simpatia per Jean Alesi.

Se dovessi fare una classifica, la mia sarebbe questa:
1) Schumacher
2) Trulli
3) Alesi
 
quando c'erano i gran premi in america la sera prima del Gp per l'agitazione avevo lo stomaco chiuso e dovevo aspettare dopo la gara per cenare..

Ecco questo è vero "amore" per un pilota o comunque per uno sportivo. Ho seguito per caso un'intervista a Gene Gnocchi su "Radio Sportiva" (che in un certo senso mi ha dato lo spunto per questo argomento), dove il comico-ex calciatore-commentatore-conduttore, diceva, nella fattispecie seriamente, che ha una "malattia" per Roger Federer. Vede tutte le sue partite, in TV o dal vivo, e ogni volta che lo vede giocare si sente male fisicamente, tanto che poi a volte deve staccarsi dal televisore, addirittura spera che si ritiri presto per non star male più. Una specie di "transfert", una immedesimazione totale.
 
A me capita di sentirmi male quando c'è la pubblicità in televisione oppure Fazio o anche Pippo Baudo. Mi vengono dei conati di vomito
 
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