<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I 3 piloti di F.1 (own time) preferiti | Il Forum di Quattroruote

I 3 piloti di F.1 (own time) preferiti

pilota54

0
Membro dello Staff
Considerando solo i piloti che avete visto dal vivo e quindi coloro dei quali avete potuto ammirare le gesta, e prescindendo dai titoli mondiali vinti, dalle gare vinte, dai record fatti, insomma considerando solo coloro che Vi hanno fatto battere il cuore, coloro che quando vincevano (o vincono) eravate (o siete) euforici e quando perdevano/perdono stavate/state male, quali sono per Voi i 3 piloti che hanno significato così tanto nella Vostra vita?

Comincio io: in realtà sono più di 3 i piloti per i quali ho fatto il tifo, indipendentemente dal fatto di correre per la Ferrari o meno. Ho cominciato con Lorenzo Bandini, Jim Clark e Chris Amon negli anni '60, poi Lauda e Patrese negli anni '70, poi G.Villeneuve negli anni '80, quindi Senna, Schumacher e infine Raikkonen.
Ma i 3 con i quali veramente ho condiviso gioie e dolori, anche se quasi sempre "a distanza", quelli dei quali ho almeno 1 modellino di una sua F.1 e almeno 1 foto (se non tante foto), sono Lauda, Patrese e Raikkonen.
 
Mansell,Schumacher,Vettel. Ammirato Senna ovviamente ma mai fatto il tifo,ammiro Raikkonen e in linea di massima mi piacciono i piloti di lotta tipo verstappen. Però amo talmente la Ferrari che alla fine della fiera tifo chi veste di rosso e allora butto un sondaggio su chi avete amato meno in rosso: per me senza dubbio Alonso perché reputo abbia buttato via qualche chances importante. Poi Massa che a mio avviso in un top team ci sta peggio dei cavoli a merenda.
 
Io personalmente Alboreto negli anni 80 poi negli anni 90 e 2000 Barrichello, successivamente sono rimasto un poco orfano anche se ora mi attira Bottas.
Aggiungo che con questi ho elencato quelli a cui ero affezionato e che mi davano emozioni, non che fossero i più capaci
 
Beh, io le "riserve" rispetto ai 3 eletti le ho nominate. Particolarmente antipatico tra i "rossi" per me lo è stato Alonso, ma ora è molto migliorato caratterialmente e mi fa quasi simpatia. Inoltre lo ammiro molto come pilota.
 
Alonso non mi ha mai emozionato, massa idem, Irvine almeno era un personaggio mentre un altro Ferrarista che non mi ha entusiasmato fu Alesi
 
Per me Lauda rimane quello che negli ultimi 40 anni è stato il miglior "interprete" della Ferrari F.1, forse più del mitico Michael Schumacher..
Il "Drake" lo ha amato come pochi altri, ricambiato, e infatti il "divorzio" alla fine del 1977, pur con Lauda campione del mondo per la 2a volta con la rossa, fu uno dei più traumatici, discussi, sofferti e mediaticamente clamorosi della storia della F.1.

Lauda disse che cercava "nuovi stimoli, nuove motivazioni" (e firmò per la Brabham-Alfa Romeo), ma in realtà qualcosa si ruppe quando il vertice Ferrari, e Lauda ritenne proprio il mitico Enzo, decise di sostituirlo con Ronnie Peterson dopo l'incidente al "Ring" del 1976. Lui all'epoca se la prese tantissimo, e fece di tutto per rientrare il più celermente possibile proprio per evitare l'ingaggio di Peterson (che lo aveva battuto con la March prima del suo approdo in Ferrari e lui lo considerava il più veloce pilota in circolazione, forse più di se stesso).

Così a Monza, con le terribili ustioni ancora sanguinanti, tornò dentro l'abitacolo della Ferrari 312 T2, la qualificò davanti ai compagni Reutemann e Regazzoni, e ottenne un clamoroso 4° posto, ai margini dal podio. La gara la vinse Ronnie Peterson su March-Cosworth................

Nel 1977 restò ancora 1 anno in Ferrari, insieme a Reutemann, il pilota "tormentato e tormentoso" come lo definì Enzo Ferrari, vinse il 2° titolo e disse addio a Maranello.
 
Ultima modifica:
Villeneuve, Senna, Martin Brundle, Damon Hill, Kubica e ora Ricciardo.
Ho stimato molto Hakkhinen e Webber ma non mi sono mai strappato i capelli per loro.
Verstappen ancora non l'ho inquadrato, ha fatto una gara magistrale in Brasile l'anno scorso con la pioggia, in certi passaggi mi ricordava addirittura Senna, poi si è un filo perso.
Vettel non mi è mai piaciuto tranne che nella prima vittoria di Monza, proprio una questione di pelle, così come Schumacher, forte si, ma quando correva nei prototipi l'ho sempre visto prenderle da Wendlinger che lo ha anche battuto nella F3 tedesca, poi sappiamo come è finita per Karl. Per me buona parte delle sue vittorie sono sempre state o per fortuna o per aver sbattuto fuori qualcuno, vedi Hill o Villeneuve, poche per bravura... allora la Ferrari era come la Red Bull di qualche stagione fa.
Di italiani mi piaceva Capelli con la Leyton House, anche perchè mi ricordava l'ispettore Cluseau :emoji_smile:
 
Il primo pilota per cui ho tifato e al quale sono rimasto fedele nonostante la grande iella è stato Riccardo Patrese

Poi il fenomeno Gilles, troppo breve e tragica carriera.

Ho tifato il ritorno del grande Lauda.

Visti dal vivo a Monza, sia ai box che sulla pista, quando la Lancia correva e vinceva nel campionato Endurance, Patrese e Albereto

Ho tifato per tutti gli italiani che hanno corso in F1. I fratelli Fabi abitavano a due passi da casa mia e li ho incrociati spesso.

Il povero Riccardo Paletti abitava di fronte alla mia scuola in centro a Milano.

Diciamo che in generale essendo un amante degli sport motoristici e avendo avuto una vera e propria infatuazione giovanile per le auto da corsa, ho sempre ammirato e invidiato tutti i piloti sia italiani che stranieri.

Adesso mi piace Bottas, oltre ai due ferraristi che ho sempre ammirato indipendentemente del Cavallino attuale.

Non amo molto i due fenomeni (Hamilton e Verstappen) perché entrambi sono arrivati in F1 molto facilmente e in squadre competitive. Entrambi sono indubbiamente dotati, ma sono anche molto fortunati rispetto ad altri. Un nome a caso Giovinazzi, ma ce ne sarebbero tanti da nominare che pur essendo dei fiori classe non hanno avuto l'opportunità giusta.
 
Ultima modifica:
I miei tre favoriti Renè Arnoux, Gilles Villeneuve e Ayrton Senna.
Subito dopo Mansell e Nelson Piquet.Di quelli più recenti direi solo Raikkonen Jenson Button e Ricciardo.
Per Verstappen provo una profonda antipatia per la sua presunzione e per il suo lottare in modo parecchio sporco, per Hamilton sono convinto che sia molto sopravvalutato e comunque non mi appassiona per niente.
Avrei voluto citare anche Jochen Rindt, ma se ne andò troppo presto. Comunque mi pare che il suo fu l'unico titolo alla memoria.
 
Il mio preferito è Gilles Villeneuve. È morto che ero solo un bimbo, non capivo bene cosa facesse, ma ricordo le emozioni che mi venivano trasmesse da mio padre mentre guardavamo le gare. Poi ho rivisto i filmati delle sue imprese ed ho capito perché è rimasto un personaggio eroico della F1. Mi ricordo con molto affetto Alesì, e sognavo di diventare un pilota anch'io vedendolo correre! Negli ultimi anni tifavo per Robert Kubica, veramente un grande! Sarebbe stato bello vederlo in rosso!
 
Due grandi piloti, certamente sottovalutati. Teo Fabi fece anche una pole position (con record della pista) al suo esordio a Indy, lasciando tutti di stucco (soprattutto gli americani....).
È vero mi ero dimenticato dell'impresa di Teo. Oggi, da quanto ho letto, porta avanti l'azienda da famiglia con altrettanta passione.
 
ho seguito intensamente la F1 solo negli anni '70-'80, il mio primo pilota preferito fu James Hunt, ma mi affascinava anche Depailler, forse per via della Tyrrell a 6 ruote...
Poi Keke Rosberg, il finlandese volante, per certi versi molto simile ad Hunt, fino ad arrivare a Nelson Piquet, simpaticissimo fuori pista e velocissimo con il casco chiuso.
In anni recenti seguo molto poco le gare, molti piloti non li saprei nemmeno riconoscere uno degli ultimi che mi era particolarmrte simpatico fu Mika Hakkinen, ricordo quando a Monza pianse dopo il ritiro...
 
buongiorno a tutti, segnalo due "meteore" che mi hanno esaltato, JP Montoya e Kamui Kobayashi, il piccolo samurai.
Sono convinto che Kamui poteva dire molto nell'ambito della F1, l'ho sempre visto spettacolare e deteminato, es. nel GP del Canada, credo il più lungo della storia, quando non è neppure sceso dalla vettura perchè era in testa alla ripartenza.
Granitico
 
Buongiorno a tutti.
Piquet per la follia e simpatia, Schumacher per l'estrema concretezza e professionalità e Button perché è un vero signore.
 
Back
Alto