Si possono mettere insieme varie tecnologie per cercare di far consumare meno un?auto: ibrido, micro-ibrido, disattivazione dei cilindri, turbine più o meno efficienti ecc. In ogni caso il cuore pulsante di un?auto a combustione rimane il cilindro e la sua camera di combustione e mettere le mani su quelle geometrie non è facile perché entrano in gioco forze e sollecitazioni difficili da azzerare senza rendere un motore troppo complesso. Come riporta AutoGuide, Honda ha registrato un brevetto che prevede l?uso di cilindri di cubatura diversa l?uno dall?altro.
A quanto si nota, i cilindri possono lavorare insieme per gestire la coppia motrice e la potenza in base alle necessità, ottenendo una cilindrata diversa per ogni istante di funzionamento del motore. Le combinazioni possono essere fino a 15 considerando un motore di 4 cilindri in linea ed è un progetto davvero interessante se dovesse vedere la luce. Il problema sono semmai le questione sollevate all?inizio dell?articolo: come rendere fattibile e sostenibile in produzione un motore che genera forze diverse dai vari cilindri?
Dalla Honda non sono arrivate spiegazioni ma questa soluzione potrebbe essere interessante per introdurre una novità diversa dalle solite e, in teoria, funzionale. Solitamente le Case creano dei moduli che poi vengono assemblati per dare forma al motore vero e proprio: in un Honda 2.0 litri quattro cilindri, troviamo quattro cilindri da 500 cc l?uno, in un quattro cilindri con cubatura variabile in ogni cilindro avremmo differenti configurazioni da usare non solo su un singolo modello ma anche su modelli diversi, dalle piccole cittadine alle più grandi SUV e monovolume.
(nell'articolo sono anche presenti dei grafici)
http://tinyurl.com/jh35ba2
A quanto si nota, i cilindri possono lavorare insieme per gestire la coppia motrice e la potenza in base alle necessità, ottenendo una cilindrata diversa per ogni istante di funzionamento del motore. Le combinazioni possono essere fino a 15 considerando un motore di 4 cilindri in linea ed è un progetto davvero interessante se dovesse vedere la luce. Il problema sono semmai le questione sollevate all?inizio dell?articolo: come rendere fattibile e sostenibile in produzione un motore che genera forze diverse dai vari cilindri?
Dalla Honda non sono arrivate spiegazioni ma questa soluzione potrebbe essere interessante per introdurre una novità diversa dalle solite e, in teoria, funzionale. Solitamente le Case creano dei moduli che poi vengono assemblati per dare forma al motore vero e proprio: in un Honda 2.0 litri quattro cilindri, troviamo quattro cilindri da 500 cc l?uno, in un quattro cilindri con cubatura variabile in ogni cilindro avremmo differenti configurazioni da usare non solo su un singolo modello ma anche su modelli diversi, dalle piccole cittadine alle più grandi SUV e monovolume.
(nell'articolo sono anche presenti dei grafici)
http://tinyurl.com/jh35ba2