Probabilmente non mi sono spiegato bene.
Quando ho chiesto al venditore se aveva libretto o fatture di tagliandi, che potessero confermare il chilometraggio indicato, mi ha detto che non aveva niente ma che potevo far verificare l'auto da persone di mia fiducia.
Detto questo ho provato l'auto, abbiamo stabilito le condizioni economiche di massima della transazione, valide nel caso l'auto non avesse magagne nascoste.
Dopo di che mi ha portato l'auto nel mio paese, a circa 70 Km dalla sua sede, e l'ho fatta controllare dal mio meccanico e dal mio elattrauto.
Dai controlli, la macchina è risultata in buono stato generale. Sono emerse, inoltre, le possibili criticità tra cui la possibilità che il chilometraggio fosse superiore a quello segnato.
Ci siamo accomodati abbiamo definito i particolari della transazione alla luce dei controlli effettuati (abbiamo pattuito, vista l'incertezza sui chilometri, tra l'altro un tagliando completo con il rifacimento della distribuzione, e sostituzione di un particolare) ed abbiamo firmato la proposta di acquisto.
Dopo questa trafila dovrei anche contestargli che i Km non sono originali ?
L'unico dubbio sul chilometraggio dipende dal fatto che dalla diagnosi sono risultati effettuati 5 interventi di manutenzione sull'auto.
L'intervallo sul libretto e ogni 30000 Km, se sono stati fatti ogni 20.000 Km per scelta aziendale (stiamo parlando di un auto proveniente da noleggio a lungo termine sicuramente usata prevalentemente da una sola persona, ed anche questo è emerso da alcuni isultanze dei controlli di cui sopra).
La diagnosi, tra l'altro, pur non evidenziando i Km reali percorsi (è non capisco perchè ancora oggi la maggior parte delle case automobilistiche facciano dei software che non diano evidenzia immediata ed incontrovertibile), ha dato dei risultati tipici di un auto non schilometrata.
Tutto è stato fatto alla luce del sole e con chiarezza.
Poi se non mi lamento io che l'auto l'ho comprata

Alla prossima

Quando ho chiesto al venditore se aveva libretto o fatture di tagliandi, che potessero confermare il chilometraggio indicato, mi ha detto che non aveva niente ma che potevo far verificare l'auto da persone di mia fiducia.
Detto questo ho provato l'auto, abbiamo stabilito le condizioni economiche di massima della transazione, valide nel caso l'auto non avesse magagne nascoste.
Dopo di che mi ha portato l'auto nel mio paese, a circa 70 Km dalla sua sede, e l'ho fatta controllare dal mio meccanico e dal mio elattrauto.
Dai controlli, la macchina è risultata in buono stato generale. Sono emerse, inoltre, le possibili criticità tra cui la possibilità che il chilometraggio fosse superiore a quello segnato.
Ci siamo accomodati abbiamo definito i particolari della transazione alla luce dei controlli effettuati (abbiamo pattuito, vista l'incertezza sui chilometri, tra l'altro un tagliando completo con il rifacimento della distribuzione, e sostituzione di un particolare) ed abbiamo firmato la proposta di acquisto.
Dopo questa trafila dovrei anche contestargli che i Km non sono originali ?
L'unico dubbio sul chilometraggio dipende dal fatto che dalla diagnosi sono risultati effettuati 5 interventi di manutenzione sull'auto.
L'intervallo sul libretto e ogni 30000 Km, se sono stati fatti ogni 20.000 Km per scelta aziendale (stiamo parlando di un auto proveniente da noleggio a lungo termine sicuramente usata prevalentemente da una sola persona, ed anche questo è emerso da alcuni isultanze dei controlli di cui sopra).
La diagnosi, tra l'altro, pur non evidenziando i Km reali percorsi (è non capisco perchè ancora oggi la maggior parte delle case automobilistiche facciano dei software che non diano evidenzia immediata ed incontrovertibile), ha dato dei risultati tipici di un auto non schilometrata.
Tutto è stato fatto alla luce del sole e con chiarezza.
Poi se non mi lamento io che l'auto l'ho comprata
Alla prossima