Per la seconda volta chiedo il vostro aiuto. Per un problema mio, totalmente diverso da quello precedente. Scrivo qui perchè mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Cosa fareste voi. Insomma, anche un semplice insulto (non troppo pesante pero eh! xD ) potrebbe aiutarmi.
Mi scuso da subito se sarò un po' lungo, e ringrazio chi vorrà leggermi. Perdonatemi, infine, se è un argomento insolito. Vorrei il parere di persone più grandi di me.
Iniziamo col presentarmi. Sono un ragazzo normale (nonostante come io appaia sul forum xD), di 22 anni, lavoro e vado all'università (in teoria). Ho un carattere inizialmente chiuso, mi faccio i fatti miei, mi piace scherzare. Il problema, come avrete capito dal titolo, riguarda una ragazza. Ok. Aspetto un paio di minuti così che possiate smettere di ridere.
Fatto?
Bene, continuo. Fino ad un anno fa non ho mai avuto particolari problemi. Vivevo la mia vita tranquilla, se mi sentivo "attirato" da una ragazza mi buttavo e stop. Morta lì. Ho avuto, come immagino un po' tutti, le mie soddisfazioni, magari dal lato puramente sentimentale non troppe, ma non è (era?) una priorità, come le mie insoddisfazioni. Tante. Ma mai troppe. Le ho sempre sopportate e archiviate senza mai dimenticarle, anche grazie ad uno spirito solitamente allegro, che non si fa abbattere dalla prima donzella che gli consegna, per posta prioritaria, un bel due di picche. Non sono certo un figodellamadonna, tutt'altro. Ma probabilmente sono sempre stato un po' fortunato, anche perchè in occasione di un paio di due di picche, ho avuto l'immensa fortuna di non guadagnare una ragazza con cui condividere bei momenti, ma di guadagnare un'amica, con cui spero avrò la fortuna di condividere, infiniti bei momenti. Meglio, da un certo punto di vista.
Nonostante una timidezza, la cui ipotetica misurazione, con un ipotetico misuratore, segnalerebbe "over 9000", che non riesco a togliermi, ho un modo di fare che mi dicono "colpisce". Come non lo so.
Come dicevo, vivo, anzi vivevo, la mia vita "sentimentale" in maniera piuttosto tranquilla. Perchè "vivevo"? Perchè un anno fa, la mia routine venne rotta da LEI.
Lei chi è? Facile a chiedersi. Difficile a dirsi. Il cuore direbbe che è la ragazza il cui nome è scritto, dal destino, affianco al mio. Il cui cuore è la metà perfetta del mio. Il cui futuro è legato al mio. Quella persona che è la famosa "anima gemella".
E si, qui ci rido anche io. Quindi, passiamo oltre a ciò che dice il cuore, e passiamo alla ragione. Lei è un'universitaria di 21 anni, amica di amici di sotto amici di pseudo parenti di amici dei miei genitori. Chiusa con gli estranei, riservata, simpatica, allegra. Difficilmente esce la sera, o ha un ragazzo tanto per (so, per sicuro, di un solo ragazzo, un paio d'anni fa, e basta). La conosco da, vediamo. Io ho 22 anni, le 21, ho ricordi da quando di anni ne avevo 6-7... quindi posso dire di aver passato momenti con lei da circa 13 anni. Sì. Posso dire di "conoscerla" da una vita. Perchè "conoscerla"? Perchè mi sono reso conto di non conoscerla affatto. Di ignorare ogni suo interesse, pensiero, o altro. Era una conoscenza superficiale. E per me poteva continuare così.
Invece no. Come spesso accade il destino decidere di rompere i coglioni. E anche stavolta, ancora una volta, me li ha rotti. Prima o poi devo fargli un bel regalo a questo simpaticone.
Un annetto fa ho deciso, per motivi a me oscuri, di approfondire la conoscenza di questa lei.
Il punto qual è? Che ops, mi sono preso proprio una bella cotta. Il piacere che provavo per questa lei è andato aumentando. Un crescendo sempre più. Le cose che negli altri mi infastidivano, in lei li adoravo. Mi nutrivo dei suoi pensieri come se fosse, per me linfa vitale. Ne avevo sempre più bisogno. Volevo, e dovevo, conoscere sempre di più di lei. Ha monopolizzato i miei pensieri, non riuscivo più a smettere di pensarla, sognarla, desiderare di starle vicino, vederla.
Quindi, direte voi? Quindi niente, l'estate, i due mesi in cui ci saremo visti una 15ina di volte, sono passati. Letteralmente volati. Senza che niente succedesse. Solo passeggiate, cinema, birre, bevute vis à vis. Sì, ha proprio una bella pazienza per sopportarmi così tanto.
Per colpa della mia profonda timidezza, della mia incapacità di leggere questa situazione a me nuova, mi ha impedito di osare. Di tentare. La cosa peggiore, immagino. Non sapevo cosa fare. Avevo paura di rovinare un'amicizia. Di fare la figura del "bigul". Di perderla e non poterla più vedere. Patetico? Sì. Oserei anche aggiungere ridicolo. Ma tant'è.
Non sono riuscito ad applicare il "o la va, o la spacca", non me la sono sentita. Non ho avuto coraggio. Troppo "importante", troppi rischi.
Il problema probabilmente più grosso, ai miei "occhi", che tendenzialmente più mi frena, è che lei è disperatamente bella. Non quel bella che fa di tutto per apparire, quel bella che fa di tutto per non apparire. Quel tipo di bella che non noti subito, ma quando la noti ti strega. Quel bella a cui non posso smettere di dedicare i miei pensieri.
Comunque, proseguo (ancora per poco, promesso xD) il mio racconto. Una volta tornati alle nostre rispettive residenze invernali, temevo di non vederla più. Invece no. Ci siamo visti, compatibilmente con i nostri impegni, un'altra decina di volte. La situazione ha subito qualche evoluzione? Ovvio che no. Ricordate i miei problemi a cui ho poco fa accennato? Si sono, immancabilmente, ripresentati.
Lei ogni volta che le ho proposto una serata in compagnia, ha sempre accettato. Solo una volta ha rifiutato (anzi, rimandato di un paio di giorni) per un impegno precedentemente preso. Ovvio, e corretto. Nulla da eccepire.
Ragazzi che le bazzicano attorno? Uhm... vedendo il suo faccialibbbro, ho il sospetto che sia lesbica. xD Su 150 amici, di ragazzi ne avrà 6-7. xD Ovviamente, data la mia timidezza, non oso nemmeno farle richiesta su fb. Dannazione a me, al mio essere timido, al mio cane, etc. Vorrei aver ben più faccia di bronzo. Più coraggio. Un paio di lontane amicizie in comune la definiscono "psicopatica". Nel senso che non riesce a legarsi a nessuno. Nessuno in maniera particolare. Un'amica ha detto che sono l'unico che ha visto per più di due volte, oltre a compagni di scuola. Questo mi rincuora, perchè raramente mi contatta, però una volta che a contattarla, a porre la prima pietra, lei successivamente mi cerca.
Vi starete chiedendo, probabilmente già dall'inizio, che cosa diamine io voglia da voi. Probabilmente nulla di particolare, volevo solo sapere la vostra opinione, ciò che fareste voi, ero spinto dalla curiosità nel conoscere quali che sarebbero state le vostre risposte.
Volevo il parere di "esterni", di persone che non mi conoscano dal vivo, che non siano "distratti" e "influenzati". Cosa fareste? La contattereste? Aggiungereste a fb?
Help me pls. xDD
Grazie, anche solo per avermi dedicato i minuti per la lettura del mio messaggio
Ps. ok, potete lullarmi a vita, ora. xD
pps comprati un mac come risposta non è contemplata. xD
ppps perdonate anche errori di scrittura, dovuti al pessimo vizio di non rileggere. quanti voti mi è costato nei temi. xD
Mi scuso da subito se sarò un po' lungo, e ringrazio chi vorrà leggermi. Perdonatemi, infine, se è un argomento insolito. Vorrei il parere di persone più grandi di me.
Iniziamo col presentarmi. Sono un ragazzo normale (nonostante come io appaia sul forum xD), di 22 anni, lavoro e vado all'università (in teoria). Ho un carattere inizialmente chiuso, mi faccio i fatti miei, mi piace scherzare. Il problema, come avrete capito dal titolo, riguarda una ragazza. Ok. Aspetto un paio di minuti così che possiate smettere di ridere.
Fatto?
Bene, continuo. Fino ad un anno fa non ho mai avuto particolari problemi. Vivevo la mia vita tranquilla, se mi sentivo "attirato" da una ragazza mi buttavo e stop. Morta lì. Ho avuto, come immagino un po' tutti, le mie soddisfazioni, magari dal lato puramente sentimentale non troppe, ma non è (era?) una priorità, come le mie insoddisfazioni. Tante. Ma mai troppe. Le ho sempre sopportate e archiviate senza mai dimenticarle, anche grazie ad uno spirito solitamente allegro, che non si fa abbattere dalla prima donzella che gli consegna, per posta prioritaria, un bel due di picche. Non sono certo un figodellamadonna, tutt'altro. Ma probabilmente sono sempre stato un po' fortunato, anche perchè in occasione di un paio di due di picche, ho avuto l'immensa fortuna di non guadagnare una ragazza con cui condividere bei momenti, ma di guadagnare un'amica, con cui spero avrò la fortuna di condividere, infiniti bei momenti. Meglio, da un certo punto di vista.
Nonostante una timidezza, la cui ipotetica misurazione, con un ipotetico misuratore, segnalerebbe "over 9000", che non riesco a togliermi, ho un modo di fare che mi dicono "colpisce". Come non lo so.
Come dicevo, vivo, anzi vivevo, la mia vita "sentimentale" in maniera piuttosto tranquilla. Perchè "vivevo"? Perchè un anno fa, la mia routine venne rotta da LEI.
Lei chi è? Facile a chiedersi. Difficile a dirsi. Il cuore direbbe che è la ragazza il cui nome è scritto, dal destino, affianco al mio. Il cui cuore è la metà perfetta del mio. Il cui futuro è legato al mio. Quella persona che è la famosa "anima gemella".
E si, qui ci rido anche io. Quindi, passiamo oltre a ciò che dice il cuore, e passiamo alla ragione. Lei è un'universitaria di 21 anni, amica di amici di sotto amici di pseudo parenti di amici dei miei genitori. Chiusa con gli estranei, riservata, simpatica, allegra. Difficilmente esce la sera, o ha un ragazzo tanto per (so, per sicuro, di un solo ragazzo, un paio d'anni fa, e basta). La conosco da, vediamo. Io ho 22 anni, le 21, ho ricordi da quando di anni ne avevo 6-7... quindi posso dire di aver passato momenti con lei da circa 13 anni. Sì. Posso dire di "conoscerla" da una vita. Perchè "conoscerla"? Perchè mi sono reso conto di non conoscerla affatto. Di ignorare ogni suo interesse, pensiero, o altro. Era una conoscenza superficiale. E per me poteva continuare così.
Invece no. Come spesso accade il destino decidere di rompere i coglioni. E anche stavolta, ancora una volta, me li ha rotti. Prima o poi devo fargli un bel regalo a questo simpaticone.
Un annetto fa ho deciso, per motivi a me oscuri, di approfondire la conoscenza di questa lei.
Il punto qual è? Che ops, mi sono preso proprio una bella cotta. Il piacere che provavo per questa lei è andato aumentando. Un crescendo sempre più. Le cose che negli altri mi infastidivano, in lei li adoravo. Mi nutrivo dei suoi pensieri come se fosse, per me linfa vitale. Ne avevo sempre più bisogno. Volevo, e dovevo, conoscere sempre di più di lei. Ha monopolizzato i miei pensieri, non riuscivo più a smettere di pensarla, sognarla, desiderare di starle vicino, vederla.
Quindi, direte voi? Quindi niente, l'estate, i due mesi in cui ci saremo visti una 15ina di volte, sono passati. Letteralmente volati. Senza che niente succedesse. Solo passeggiate, cinema, birre, bevute vis à vis. Sì, ha proprio una bella pazienza per sopportarmi così tanto.
Per colpa della mia profonda timidezza, della mia incapacità di leggere questa situazione a me nuova, mi ha impedito di osare. Di tentare. La cosa peggiore, immagino. Non sapevo cosa fare. Avevo paura di rovinare un'amicizia. Di fare la figura del "bigul". Di perderla e non poterla più vedere. Patetico? Sì. Oserei anche aggiungere ridicolo. Ma tant'è.
Non sono riuscito ad applicare il "o la va, o la spacca", non me la sono sentita. Non ho avuto coraggio. Troppo "importante", troppi rischi.
Il problema probabilmente più grosso, ai miei "occhi", che tendenzialmente più mi frena, è che lei è disperatamente bella. Non quel bella che fa di tutto per apparire, quel bella che fa di tutto per non apparire. Quel tipo di bella che non noti subito, ma quando la noti ti strega. Quel bella a cui non posso smettere di dedicare i miei pensieri.
Comunque, proseguo (ancora per poco, promesso xD) il mio racconto. Una volta tornati alle nostre rispettive residenze invernali, temevo di non vederla più. Invece no. Ci siamo visti, compatibilmente con i nostri impegni, un'altra decina di volte. La situazione ha subito qualche evoluzione? Ovvio che no. Ricordate i miei problemi a cui ho poco fa accennato? Si sono, immancabilmente, ripresentati.
Lei ogni volta che le ho proposto una serata in compagnia, ha sempre accettato. Solo una volta ha rifiutato (anzi, rimandato di un paio di giorni) per un impegno precedentemente preso. Ovvio, e corretto. Nulla da eccepire.
Ragazzi che le bazzicano attorno? Uhm... vedendo il suo faccialibbbro, ho il sospetto che sia lesbica. xD Su 150 amici, di ragazzi ne avrà 6-7. xD Ovviamente, data la mia timidezza, non oso nemmeno farle richiesta su fb. Dannazione a me, al mio essere timido, al mio cane, etc. Vorrei aver ben più faccia di bronzo. Più coraggio. Un paio di lontane amicizie in comune la definiscono "psicopatica". Nel senso che non riesce a legarsi a nessuno. Nessuno in maniera particolare. Un'amica ha detto che sono l'unico che ha visto per più di due volte, oltre a compagni di scuola. Questo mi rincuora, perchè raramente mi contatta, però una volta che a contattarla, a porre la prima pietra, lei successivamente mi cerca.
Vi starete chiedendo, probabilmente già dall'inizio, che cosa diamine io voglia da voi. Probabilmente nulla di particolare, volevo solo sapere la vostra opinione, ciò che fareste voi, ero spinto dalla curiosità nel conoscere quali che sarebbero state le vostre risposte.
Volevo il parere di "esterni", di persone che non mi conoscano dal vivo, che non siano "distratti" e "influenzati". Cosa fareste? La contattereste? Aggiungereste a fb?
Help me pls. xDD
Grazie, anche solo per avermi dedicato i minuti per la lettura del mio messaggio
Ps. ok, potete lullarmi a vita, ora. xD
pps comprati un mac come risposta non è contemplata. xD
ppps perdonate anche errori di scrittura, dovuti al pessimo vizio di non rileggere. quanti voti mi è costato nei temi. xD