<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Hanno risolto il &#34;problema&#34; dei marò | Il Forum di Quattroruote

Hanno risolto il &#34;problema&#34; dei marò

Semplicemente, all'italiana :shock:

http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/uominiemare/2015/03/19/maro-pinotti-stop-a-militari-su-navi-mercantili-_4cfea15a-a113-421d-8a07-2f25c567b8a2.html
 
Il caso dei Marò ha due cause principali.
La prima è che la presenza dei militari sui mercantili non era ben regolamentata ed infatti al primo problema la Marina chiese il rientro della nave in Italia ed invece l'armatore fece rotta per tornare in India.
La seconda causa e questa è una mia valutazione personale, è che non ci è stata fornita nessuna versione ufficiale della marina Italiana sull'accaduto. Dopo la prima versione che effettivamente avevano sparato su barche di pirati non hanno più dato nessuna versione dell'accaduto e tutti i politici che ci speculano sopra si limitano a richiedere il ritorno dei marò a prescindere dalle loro eventuali responsabilità.
Insomma se lo Stato e la Marina non sono capaci di stabilire norme certe e la tutela dei propri militari è meglio interrompere quanto improvvidamente disposto dall'ex ministro Larussa, specie se poi, in casi di crisi internazionali come nel caso in questione, si rifugge dall'appurare la verità per appiattirsi su verità di comodo stravolte ad uso e consumo di meri calcoli politici.
 
ch4 ha scritto:
Il caso dei Marò ha due cause principali.
La prima è che la presenza dei militari sui mercantili non era ben regolamentata ed infatti al primo problema la Marina chiese il rientro della nave in Italia ed invece l'armatore fece rotta per tornare in India.
La seconda causa e questa è una mia valutazione personale, è che non ci è stata fornita nessuna versione ufficiale della marina Italiana sull'accaduto. Dopo la prima versione che effettivamente avevano sparato su barche di pirati non hanno più dato nessuna versione dell'accaduto e tutti i politici che ci speculano sopra si limitano a richiedere il ritorno dei marò a prescindere dalle loro eventuali responsabilità.
Insomma se lo Stato e la Marina non sono capaci di stabilire norme certe e la tutela dei propri militari è meglio interrompere quanto improvvidamente disposto dall'ex ministro Larussa, specie se poi, in casi di crisi internazionali come nel caso in questione, si rifugge dall'appurare la verità per appiattirsi su verità di comodo stravolte ad uso e consumo di meri calcoli politici.
In generale sono d'accordo con quanto hai esposto, caro amico ch4.
Unico mio dubbio é che la faccenda sia stata davvero disposta dal ministro della difesa: mi parrebbe più esatto dire che l'allora ministro avesse accettato la proposta della Nato, adeguandosi ad una serie di disposizioni e di accordi di cooperazione fra paesi membri della Nato.

Ho esposto il mio dubbio solo per saperne di più, non per polemica.
 
53AR ha scritto:
Semplicemente, all'italiana :shock:

http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/uominiemare/2015/03/19/maro-pinotti-stop-a-militari-su-navi-mercantili-_4cfea15a-a113-421d-8a07-2f25c567b8a2.html

A prescindere.....
Ma sono ancora la' sui carboni.
Alla faccia della nostra tanto vituperata lentezza nei giudizi
in tribunale.
 
maddeche! ha scritto:
ch4 ha scritto:
Il caso dei Marò ha due cause principali.
La prima è che la presenza dei militari sui mercantili non era ben regolamentata ed infatti al primo problema la Marina chiese il rientro della nave in Italia ed invece l'armatore fece rotta per tornare in India.
La seconda causa e questa è una mia valutazione personale, è che non ci è stata fornita nessuna versione ufficiale della marina Italiana sull'accaduto. Dopo la prima versione che effettivamente avevano sparato su barche di pirati non hanno più dato nessuna versione dell'accaduto e tutti i politici che ci speculano sopra si limitano a richiedere il ritorno dei marò a prescindere dalle loro eventuali responsabilità.
Insomma se lo Stato e la Marina non sono capaci di stabilire norme certe e la tutela dei propri militari è meglio interrompere quanto improvvidamente disposto dall'ex ministro Larussa, specie se poi, in casi di crisi internazionali come nel caso in questione, si rifugge dall'appurare la verità per appiattirsi su verità di comodo stravolte ad uso e consumo di meri calcoli politici.
In generale sono d'accordo con quanto hai esposto, caro amico ch4.
Unico mio dubbio é che la faccenda sia stata davvero disposta dal ministro della difesa: mi parrebbe più esatto dire che l'allora ministro avesse accettato la proposta della Nato, adeguandosi ad una serie di disposizioni e di accordi di cooperazione fra paesi membri della Nato.

Ho esposto il mio dubbio solo per saperne di più, non per polemica.
Può anche darsi che le indicazioni fossero della Nato, i dettagli ed i termini del contratto però mi risulta che fossero stilati dal ministero e trovo che sia stato gravissimo che i due marò siano stati di fatto consegnati all'India dall'armatore. Evidentemente questi marò sono stati trattati come fossero semplici guardie giurate e lo Stato non è stato capace di tutelare i propri militari.
Questo io lo chiamo pressapochismo ed è da questo errore primigenio che si è sviluppato tutto il casino.
Detto ciò io vorrei avere una versione ufficiale della difesa sui fatti, se effettivamente i due marò hanno ucciso oppure no i due pescatori, non sono più disposto a lasciarmi prendere in giro da chi pretende "a prescindere" di riportare a casa i due marò, io voglio sapere se siano innocenti oppure no anche perchè mi immagino come possa sentirsi l'opinione pubblica indiana, più o meno immagino come ci sentimmo noi italiani al tempo della funivia del Cermis.
 
53AR ha scritto:
Semplicemente, all'italiana :shock:

http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/uominiemare/2015/03/19/maro-pinotti-stop-a-militari-su-navi-mercantili-_4cfea15a-a113-421d-8a07-2f25c567b8a2.html

è una delle poche cose ragionevoli, che dovevano fare da subito.
se la "coalizione" non tutela i militari dei diversi Paesi, si deve scordare la partecipazione italiana.

ci hanno messo degli anni, per arrivarci.
 
belpietro ha scritto:
53AR ha scritto:
Semplicemente, all'italiana :shock:

http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/uominiemare/2015/03/19/maro-pinotti-stop-a-militari-su-navi-mercantili-_4cfea15a-a113-421d-8a07-2f25c567b8a2.html

è una delle poche cose ragionevoli, che dovevano fare da subito.
se la "coalizione" non tutela i militari dei diversi Paesi, si deve scordare la partecipazione italiana.

ci hanno messo degli anni, per arrivarci.

essendo una cosa semplice era ovvio che ci mettessero anni per capirlo :twisted:
 
ch4 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
ch4 ha scritto:
Il caso dei Marò ha due cause principali.
La prima è che la presenza dei militari sui mercantili non era ben regolamentata ed infatti al primo problema la Marina chiese il rientro della nave in Italia ed invece l'armatore fece rotta per tornare in India.
La seconda causa e questa è una mia valutazione personale, è che non ci è stata fornita nessuna versione ufficiale della marina Italiana sull'accaduto. Dopo la prima versione che effettivamente avevano sparato su barche di pirati non hanno più dato nessuna versione dell'accaduto e tutti i politici che ci speculano sopra si limitano a richiedere il ritorno dei marò a prescindere dalle loro eventuali responsabilità.
Insomma se lo Stato e la Marina non sono capaci di stabilire norme certe e la tutela dei propri militari è meglio interrompere quanto improvvidamente disposto dall'ex ministro Larussa, specie se poi, in casi di crisi internazionali come nel caso in questione, si rifugge dall'appurare la verità per appiattirsi su verità di comodo stravolte ad uso e consumo di meri calcoli politici.
In generale sono d'accordo con quanto hai esposto, caro amico ch4.
Unico mio dubbio é che la faccenda sia stata davvero disposta dal ministro della difesa: mi parrebbe più esatto dire che l'allora ministro avesse accettato la proposta della Nato, adeguandosi ad una serie di disposizioni e di accordi di cooperazione fra paesi membri della Nato.

Ho esposto il mio dubbio solo per saperne di più, non per polemica.
Può anche darsi che le indicazioni fossero della Nato, i dettagli ed i termini del contratto però mi risulta che fossero stilati dal ministero e trovo che sia stato gravissimo che i due marò siano stati di fatto consegnati all'India dall'armatore. Evidentemente questi marò sono stati trattati come fossero semplici guardie giurate e lo Stato non è stato capace di tutelare i propri militari.
Questo io lo chiamo pressapochismo ed è da questo errore primigenio che si è sviluppato tutto il casino.
Detto ciò io vorrei avere una versione ufficiale della difesa sui fatti, se effettivamente i due marò hanno ucciso oppure no i due pescatori, non sono più disposto a lasciarmi prendere in giro da chi pretende "a prescindere" di riportare a casa i due marò, io voglio sapere se siano innocenti oppure no anche perchè mi immagino come possa sentirsi l'opinione pubblica indiana, più o meno immagino come ci sentimmo noi italiani al tempo della funivia del Cermis.

Dopo quanto successo al Cermis però gli USA si sono subito portati a casa i loro militari e noi gli abbiamo quasi chiesto anche scusa per aver distrutto l'aereo... :?
 
Ciò che è nascosto sotto tutta la questione credo non lo sapremo mai... !!!

Vero è che personalmente, una volta risolta la questione, denuncerei lo stato e chiederei un risarcimento "adeguato" per me, i miei figli, i miei nipoti e pronipoti...!!!!
Non servirà a lenire l'umiliazione subìta, ma quanto meno serva a rendere parte di una giustizia dovuta..!!!
 
JessyJames2009 ha scritto:
ch4 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
ch4 ha scritto:
Il caso dei Marò ha due cause principali.
La prima è che la presenza dei militari sui mercantili non era ben regolamentata ed infatti al primo problema la Marina chiese il rientro della nave in Italia ed invece l'armatore fece rotta per tornare in India.
La seconda causa e questa è una mia valutazione personale, è che non ci è stata fornita nessuna versione ufficiale della marina Italiana sull'accaduto. Dopo la prima versione che effettivamente avevano sparato su barche di pirati non hanno più dato nessuna versione dell'accaduto e tutti i politici che ci speculano sopra si limitano a richiedere il ritorno dei marò a prescindere dalle loro eventuali responsabilità.
Insomma se lo Stato e la Marina non sono capaci di stabilire norme certe e la tutela dei propri militari è meglio interrompere quanto improvvidamente disposto dall'ex ministro Larussa, specie se poi, in casi di crisi internazionali come nel caso in questione, si rifugge dall'appurare la verità per appiattirsi su verità di comodo stravolte ad uso e consumo di meri calcoli politici.
In generale sono d'accordo con quanto hai esposto, caro amico ch4.
Unico mio dubbio é che la faccenda sia stata davvero disposta dal ministro della difesa: mi parrebbe più esatto dire che l'allora ministro avesse accettato la proposta della Nato, adeguandosi ad una serie di disposizioni e di accordi di cooperazione fra paesi membri della Nato.

Ho esposto il mio dubbio solo per saperne di più, non per polemica.
Può anche darsi che le indicazioni fossero della Nato, i dettagli ed i termini del contratto però mi risulta che fossero stilati dal ministero e trovo che sia stato gravissimo che i due marò siano stati di fatto consegnati all'India dall'armatore. Evidentemente questi marò sono stati trattati come fossero semplici guardie giurate e lo Stato non è stato capace di tutelare i propri militari.
Questo io lo chiamo pressapochismo ed è da questo errore primigenio che si è sviluppato tutto il casino.
Detto ciò io vorrei avere una versione ufficiale della difesa sui fatti, se effettivamente i due marò hanno ucciso oppure no i due pescatori, non sono più disposto a lasciarmi prendere in giro da chi pretende "a prescindere" di riportare a casa i due marò, io voglio sapere se siano innocenti oppure no anche perchè mi immagino come possa sentirsi l'opinione pubblica indiana, più o meno immagino come ci sentimmo noi italiani al tempo della funivia del Cermis.

Dopo quanto successo al Cermis però gli USA si sono subito portati a casa i loro militari e noi gli abbiamo quasi chiesto anche scusa per aver distrutto l'aereo... :?

-credo ci sia una legge che consente agli Americani di portarsi
gli eventuali colpevoli di reati all' Estero,
( almeno in certi paesi )
a casa e cola' giudicarli.
-gia', cavi troppo in basso e valle troppo stretta :evil:
 
per il Cermis al processo non fu condannato nessuno ed anzi se ricordo bene i protagonisti della bravata che costò la vita a tanti innocenti vennero successivamente anche promossi di grado.
Per quanto riguarda la legge che consente agli americani di sottrarre al processo i propri militari credo che sia solo quella del più forte, di chi ha modo di esercitare pressioni sui governi pavidi e non credo che si possa giudicare applicabile una legge USA sul suolo italiano, o mi sbaglio?
Riguardo ai marò infine se lo Stato avesse obbligato il mercantile a proseguire la rotta verso l'Italia il problema poi non si sarebbe nemmeno posto, è questa la differenza tra una nazione che sa farsi rispettare da quella che non sa che pesci pescare ed alterna pronunciamenti bellicosi a scelte vigliacche che scaricano poi sui soldati l'insipienza dei ministri.
 
Questa vecchia barzelletta rende bene l'idea dell'approccio USA con gli "alleati"
https://www.youtube.com/watch?v=OZtb38Ayt60
 

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