Innanzitutto benvenuto tra noi Luche_ da parte dello staff moderazione.
Io ho fatto e talvolta faccio ancora il pilota dilettante di auto e kart e sono stato istruttore di guida sicura-sportiva-agonistica per quasi 8 anni dal 2003 al 2010, come 2a saltuaria attività.
Qui posso scrivere qualche "fondamentale", ma sarebbe ancora meglio fare un corso di guida sportiva se in pista vuoi andarci "anche" per fare buoni tempi.....
Innanzitutto la macchina: deve avere gomme con buon battistrada ancora disponibile e alla pressione massima consigliata dalla casa, o anche 2 decimi in più. Deve avere olio e acqua possibilmente al massimo livello e pastiglie freni almeno al residuo 30%. Benzina almeno al 40% del serbatoio. Devi portarti poi casco e guanti, possibilmente da competizione, anche per un semplice track-day.
Poi la postura di guida: braccia flesse e schienale quasi verticale. Non devi "stirarti" per girare tutto il volante e per azionare i pedali (per il freno in pista occorre uno sforzo fino a 90 kg).
Fondamentale l'uso degli specchietti. Di solito non si è mai i più veloci in pista, quindi prima di qualsiasi manovra o cambio traiettoria devi guardare tutti gli specchietti a disposizione (3). Se poi vuoi essere abbastanza veloce sono basilari le traiettorie in curva (ma qui ci vorrebbe una "lezione" a parte su come impostarle e su come e quando frenare).
Tieni conto ovviamente anche di ciò che ha detto Apollo_11, che però ha attinenza anche con la guida "normale". Una vettura a TA è di solito sottosterzante (va via di muso), una a TP è generalmente sovrasterzante (chiude con la coda). TI neutra.
In pista poi c'è sempre qualche commissario che usa delle bandiere, e le principali sono le seguenti:
- Rossa: stop immediato test o gara.
- Gialla: pericolo, rallentare. Una vettura potrebbe essere in mezzo alla pista.
- Blu: far passare chi ti segue.
- Giallo-rossa: pista molto scivolosa per olio o altro.
- Nera: devi fermarti al box immediatamente.
- A scacchi: fine prova (o gara).