Ho avuto una lunga conversazione proprio con uno di quei finanzieri che fanno il primo intervento nelle aziende e che poi studiano casse di documenti sequestrati e si mettono al lavoro per ricostruire il puzzle dell'evasione fra fatture false, soc. di comodo e triangolazioni estere. Lavoro molto complicato.
Alla fine della chiacchierata cerco di tirar la somma delle impressioni ricavate.
Andiamo per punti:
1 - il governo Monti è stato il primo e l'unico a fornire strumenti veramente efficaci contro l'evasione (che è molto più alta di quella stimata dai giornali)
2 - Se prima la gente oggetto di verifica si metteva a ridere oggi è molto probabile che si mettano a piangere.
3 - Se il soggetto indagato era un "potente ammanicato" ricevevano decine di telefonate da politici e amministratori locali. Oggi non chiama più nessuno per paura di essere pubblicamente sputtanati. (se comunque chiamasse qualche politico verrebbe in tutti casi ignorato, almeno dal suo centro operativo)
4 - Non corrono buoni rapporti fra Equitalia e Arma delle Guardia di Finanza e questo perchè spesso vengono richiesti interventi di verifica da Equitalia (loro non possono farli direttamente) che vengono respinti dai finanzieri in quanto inopportuni. Equitalia persegue anche chi ha l'acqua alla gola e applicando sanzioni e interessi da strozzini si rende invisa finanche alla Guardia di Finanza che raramente (spesso obbligatoriamente) va a rincorrere piccole evasioni dovute più a necessità che a volontà di evadere. A loro interessano i grossi evasori, i cosidetti farabutti che guadagnano milioni con giri societari e fatturazioni false da capogiro. E' su questa categoria che si stanno muovendo alla grande.
5 - Chi oggi ha la macchina intestata a prestanome o soc. di leasing estere,(da qui le verifiche su strada per verificare chi è effettivamente alla guida) chi ha la villa intestata all'immobiliare con sede alle Cayman corre grossi rischi e il sequestro dei beni se non spiega chi paga e come paga i conti (ovviamente se non sono congrui alle dichiarazioni dei redditi)
6 - Rischiano molto anche quelli che si avvalgono di lavoro in nero.
7- purtroppo sono in pochi e questo allunga di molto i tempi di verifica, molto complessi, ma la via intrapresa con Monti si sta rivelando importante e fruttuosa.
La mia personalissima impressione è di aver parlato con un ottimo rappresentante di questo reparto investigativo che spesso viene additato come vessatorio e ingiusto (ovviamente mica tutti sono come lui e anche fra di loro ci sono personaggi non proprio cristallini) e devo dire che da oggi ho un minimo di fiducia in più nelle istituzioni, il che non guasta.
Alla fine della chiacchierata cerco di tirar la somma delle impressioni ricavate.
Andiamo per punti:
1 - il governo Monti è stato il primo e l'unico a fornire strumenti veramente efficaci contro l'evasione (che è molto più alta di quella stimata dai giornali)
2 - Se prima la gente oggetto di verifica si metteva a ridere oggi è molto probabile che si mettano a piangere.
3 - Se il soggetto indagato era un "potente ammanicato" ricevevano decine di telefonate da politici e amministratori locali. Oggi non chiama più nessuno per paura di essere pubblicamente sputtanati. (se comunque chiamasse qualche politico verrebbe in tutti casi ignorato, almeno dal suo centro operativo)
4 - Non corrono buoni rapporti fra Equitalia e Arma delle Guardia di Finanza e questo perchè spesso vengono richiesti interventi di verifica da Equitalia (loro non possono farli direttamente) che vengono respinti dai finanzieri in quanto inopportuni. Equitalia persegue anche chi ha l'acqua alla gola e applicando sanzioni e interessi da strozzini si rende invisa finanche alla Guardia di Finanza che raramente (spesso obbligatoriamente) va a rincorrere piccole evasioni dovute più a necessità che a volontà di evadere. A loro interessano i grossi evasori, i cosidetti farabutti che guadagnano milioni con giri societari e fatturazioni false da capogiro. E' su questa categoria che si stanno muovendo alla grande.
5 - Chi oggi ha la macchina intestata a prestanome o soc. di leasing estere,(da qui le verifiche su strada per verificare chi è effettivamente alla guida) chi ha la villa intestata all'immobiliare con sede alle Cayman corre grossi rischi e il sequestro dei beni se non spiega chi paga e come paga i conti (ovviamente se non sono congrui alle dichiarazioni dei redditi)
6 - Rischiano molto anche quelli che si avvalgono di lavoro in nero.
7- purtroppo sono in pochi e questo allunga di molto i tempi di verifica, molto complessi, ma la via intrapresa con Monti si sta rivelando importante e fruttuosa.
La mia personalissima impressione è di aver parlato con un ottimo rappresentante di questo reparto investigativo che spesso viene additato come vessatorio e ingiusto (ovviamente mica tutti sono come lui e anche fra di loro ci sono personaggi non proprio cristallini) e devo dire che da oggi ho un minimo di fiducia in più nelle istituzioni, il che non guasta.