mauxs78
0
willy1971 ha scritto:Ciao, benvenuto!
Fra l'altro in UK, mi pare che le skoda godano di un ottimo seguito. Sbaglio?
Si le Skoda sono molto diffuse qui. Per farti un esempio, a Brighton la maggior parte dei taxi sono Octavia DSG e Superb!
willy1971 ha scritto:Ciao, benvenuto!
Fra l'altro in UK, mi pare che le skoda godano di un ottimo seguito. Sbaglio?
Ehm, a Milano siam lì: un mucchio di Octavia Taxi, davvero tante! :shock:mauxs78 ha scritto:willy1971 ha scritto:Ciao, benvenuto!
Fra l'altro in UK, mi pare che le skoda godano di un ottimo seguito. Sbaglio?
Si le Skoda sono molto diffuse qui. Per farti un esempio, a Brighton la maggior parte dei taxi sono Octavia DSG e Superb!
Ciao Mauriziomauxs78 ha scritto:Grazie a tutti!
Sono a Londra da 3 anni e posso dire che e' una citta' bellissima, freneticissima, velocissima....e' tutto "issimo" o quasi, qui...nel bene e nel male. Lavoro in un ufficio della City e mi occupo di Customer Care e servizi per le scuole/college.
La passione per le Skoda e' radicata nella mia infanzia, quando viaggiavo su e giu' per l'est Europa coi miei genitori. Mia mamma e' polacca, e quindi da bambino ero affascinato da queste strane e goffe macchine col motore dietro. Poi sono arrivate le mie Fabia, una 1.4 MPi del 2000 e una 1.9 TDI del 2002, con la quale ho lanciato un progetto a me molto caro, che Taty conosce bene...si trattava di Fabia Sport Italia, il primo club Skoda italiano dedicato alle Fabia.
La storia recente mi vede ora nuovamente proprietario di una Skoda, e devo dire che l'Octavia anche se e' non piu' una ragazzina, e' ancora una gran bella macchina, comoda e piacevole da guidare.
A proposito: la guida a destra vi diro' non e' cosi complicata come pensavo...ci vuole un po', un ora o due per abituarsi alla sagoma dell'auto vista dal lato opposto, ma una volta presa confidenza tutto e' molto naturale. Bisogna fare attenzione alle rotonde, non tanto per paura di prenderle al contrario quanto per ricordarsi di dare la precedenza a destra...stessa cosa per gli incroci.
Londra on the road dal canto suo puo' essere estremamente semplice e terribilmente complicata: semplice perche' la segnaletica e' ovunque e molto chiara e ben visibile, quindi davvero e' difficile sbagliare. Complicata, perche' questa segnaletica e' anche forse sovrabbondante di linee, colori, regole, e spesso abbinata a telecamere di ogni tipo e dimensione. Quindi bisogna fare attenzione alle multe....la segnaletica stradale e' lievemente diversa da quella "europea" continentale.
Appena si esce fuori citta' pero' tutto diventa molto piu' piacevole e rilassante, la citta' e' un po' una giungla, anche se devo ammettere che il traffico pure se congestionato non e' mai caotico e i londinesi sono sempre abbastanza ordinati e diligenti alla guida (a parte i tassisti che sono una vera e propria associazione a delinquere).
I limiti di velocita' sono molto piu' severi che in Italia: in citta' non si superano mai le 20-30 miglia orarie mentre in autostrada la massima consentita e' 70, che in km/h equivale a circa soli 110...
Taty!! Adesso dobbiamo organizzare assolutamente un bel raduno in Italia! Alla prima occasione, molto volentieri!
Ciao Mauriziomauxs78 ha scritto:Grazie a tutti!
Sono a Londra da 3 anni e posso dire che e' una citta' bellissima, freneticissima, velocissima....e' tutto "issimo" o quasi, qui...nel bene e nel male. Lavoro in un ufficio della City e mi occupo di Customer Care e servizi per le scuole/college.
La passione per le Skoda e' radicata nella mia infanzia, quando viaggiavo su e giu' per l'est Europa coi miei genitori. Mia mamma e' polacca, e quindi da bambino ero affascinato da queste strane e goffe macchine col motore dietro. Poi sono arrivate le mie Fabia, una 1.4 MPi del 2000 e una 1.9 TDI del 2002, con la quale ho lanciato un progetto a me molto caro, che Taty conosce bene...si trattava di Fabia Sport Italia, il primo club Skoda italiano dedicato alle Fabia.
La storia recente mi vede ora nuovamente proprietario di una Skoda, e devo dire che l'Octavia anche se e' non piu' una ragazzina, e' ancora una gran bella macchina, comoda e piacevole da guidare.
A proposito: la guida a destra vi diro' non e' cosi complicata come pensavo...ci vuole un po', un ora o due per abituarsi alla sagoma dell'auto vista dal lato opposto, ma una volta presa confidenza tutto e' molto naturale. Bisogna fare attenzione alle rotonde, non tanto per paura di prenderle al contrario quanto per ricordarsi di dare la precedenza a destra...stessa cosa per gli incroci.
Londra on the road dal canto suo puo' essere estremamente semplice e terribilmente complicata: semplice perche' la segnaletica e' ovunque e molto chiara e ben visibile, quindi davvero e' difficile sbagliare. Complicata, perche' questa segnaletica e' anche forse sovrabbondante di linee, colori, regole, e spesso abbinata a telecamere di ogni tipo e dimensione. Quindi bisogna fare attenzione alle multe....la segnaletica stradale e' lievemente diversa da quella "europea" continentale.
Appena si esce fuori citta' pero' tutto diventa molto piu' piacevole e rilassante, la citta' e' un po' una giungla, anche se devo ammettere che il traffico pure se congestionato non e' mai caotico e i londinesi sono sempre abbastanza ordinati e diligenti alla guida (a parte i tassisti che sono una vera e propria associazione a delinquere).
I limiti di velocita' sono molto piu' severi che in Italia: in citta' non si superano mai le 20-30 miglia orarie mentre in autostrada la massima consentita e' 70, che in km/h equivale a circa soli 110...
Taty!! Adesso dobbiamo organizzare assolutamente un bel raduno in Italia! Alla prima occasione, molto volentieri!
Umberto70 ha scritto:mauxs78 ha scritto:Grazie a tutti!
Ciao Maurizio
felici di sentirti finalmente non più appiedato, quanto torni in Italia avvisaci che ci troviamo tutti insieme
ciao
Axel Irina Umberto
Ehi Umberto! Ma che piacere risentirti!! Certo, se vengo in Italia con la macchina (e prima o poi accadra') dobbiamo assolutamente fare un bel raduno revival!! Promesso!
cuorern - 5 giorni fa
GuidoP - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa