DareAvere(exTDI89) ha scritto:Cinque, sei anni fa qualche manovra finanziaria licenziata dal governo di allora conteneva vendite immobiliari e cartolarizzazioni del patrimonio immobiliare. Molti immobili, UTILIZZATI da Enti dello Stato, furono venduti e immediatamente affittati all'Ente stesso(ricordo una puntata di Ballarò in merito). Un vero affare per i contribuenti. Vendere SI DEVE, ma si faccia in maniera seria. E, in ogni caso, un intervento sul patrimonio difficilmente si può evitare. Se i mercati non tornano a fidarsi di noi, il rischio che i tassi dei nostri titoli pubblici non si fermino più è reale. Un anno e mezzo fa i rendimenti dei titoli pubblici della Grecia erano pari a quelli nostri attuali. Oggi i loro sono al 24%. Non vorrei che per sciocchi motivi ideologici si evitino interventi risolutivi a carico di chi può benissimo sopportarli, in un momento di emergenza.Kren ha scritto:Il patrimonio dello Stato (non quello composto da monumenti o altri beni non vendibili) è enorme quanto il debito pubblico.matteomatte1 ha scritto:Kren ha scritto:C'è un patrimonio enorme (te lo dico con cognizione di causa perché mi occupo di cose del genere) che nessun politico vuole toccare. E non sto parlando di bruscolini, ma di decine di miliardi di euro.
si stima che la ricchezza delle famiglie sia pari a 9000 miliardi (novemila), però è delle famiglie...
PS tra ottobre e novembre ci sarà, quasi sicuramente, un nuovo intervento sui conti pubblici...
Poi c'è quello mobiliare.
Basta farlo fruttare (senza regalie) o venderlo a prezzi di mercato (laddove ciò è possibile)
Saluti
.con una societa' creata all' uopo chiamata
" scip "
lasciate ogni speranza o voi.....che ci credete