renatom
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desmo1987 ha scritto:A questo punto potrebbero pensare ad un'unione Grecia-Turchia (fuori dalla UE però):XD:
La Turchia ha un economia in piena ascesa, al contrario della Grecia.
desmo1987 ha scritto:A questo punto potrebbero pensare ad un'unione Grecia-Turchia (fuori dalla UE però):XD:
renatom ha scritto:Un paio di anni fa, mia moglie, insegnante di Inglese, è stata in Grecia per un progetto europeo.
Mi diceva: ma come fanno questi? Qui non c'è niente, a qualsiasi ora del giorno sono tutti a spasso o al bar, eppure prendono degli stipendi come i nostri.
Adesso si è visto come facevano.
Qualche settimana fa, ho anche sentito dei dati su Radio 24: di tutto ciò che noi consideriamo mali dell'Italia, cioè sommerso, corruzione, eccesso di spesa pubblica, tutto ciò in Grecia, statistiche alla mano, era circa il doppio rispetto all'Italia.
In sostanza, per anni, hanno vissuto molto, molto al di sopra delle loro possibilità, adesso la botta è dura.
E' palese che, da soli non ce la fanno avenirne fuori, i debiti che hanno contratto non li potranno mai onorare.
Poi c'è chi gli ha fatto credito facile, che condivide le responsabilità.
Ho avuto lo stesso identico feedback da un caro amico che è stato ad atene per uno scambio... gente che si gira i pollici tutto il giorno, prezzi folli e stipendi che cmq arrivano... i greci non è che non hanno colpe, anzi...renatom ha scritto:Un paio di anni fa, mia moglie, insegnante di Inglese, è stata in Grecia per un progetto europeo.
Mi diceva: ma come fanno questi? Qui non c'è niente, a qualsiasi ora del giorno sono tutti a spasso o al bar, eppure prendono degli stipendi come i nostri.
Adesso si è visto come facevano.
Qualche settimana fa, ho anche sentito dei dati su Radio 24: di tutto ciò che noi consideriamo mali dell'Italia, cioè sommerso, corruzione, eccesso di spesa pubblica, tutto ciò in Grecia, statistiche alla mano, era circa il doppio rispetto all'Italia.
In sostanza, per anni, hanno vissuto molto, molto al di sopra delle loro possibilità, adesso la botta è dura.
E' palese che, da soli non ce la fanno avenirne fuori, i debiti che hanno contratto non li potranno mai onorare.
Poi c'è chi gli ha fatto credito facile, che condivide le responsabilità.
Kren ha scritto:Aumentavi le tasse ancora senza toccare la spesa pubblica......di questo passo la pressione fiscale arriverà al 70/80%.jaccos ha scritto:Dovevamo recuperare tot soldi giusto?biasci ha scritto:Ti puoi spiegare meglio ?jaccos ha scritto:E diciamolo!biasci ha scritto:Comunque, una scelta coraggiosa che dovrebbe fare il nostro governo, sarebbe quella di far rimanere più soldi in tasca ai redditi bassi. Del tipo "fissare la no tax area" a 15 mila euro !!!
Cosa succederebbe? i consumi salirebbero a dismisura !!
Perchè se a una famiglia con due stipendi base gli dai 1000 o 2000 euro in più all' anno, sicuramente verrebbero spesi !!!
Con un conseguente aumento degli entroiti a livello di iva e di tasse da parte di chi vende ....
Praticamente è la solita ruota che gira ma che ora sta rallentando perchè la gente non spende perchè non ha soldi !!!
Sta maledetta manovra che va in senso opposto è il cappio che si stringe... ok, recupereranno i soldi che servono ma scapito del sistema paese.
La soluzione c'era, non l'hanno voluta applicare.
Invece di una patrimoniale e di una tassazione maggiore per i redditi elevati (magari sgravando al contempo quelli bassi), hanno aumentato l'iva colpendo al cuore i redditi medi e bassi, cosa che farà contrarre i consumi e l'economia in generale.
Voglio dire che di tutti posti dove potevano zappare ce l'hanno data giusta sui piedi...
O si capisce che lo Stato deve spendere di meno (e non aumentare sempre costantemente la pressione fiscale) oppure possiamo tranquillamente reintrodurre la servitù della gleba.
I grandi capitali non stanno in Italia ad attendere di essere colpiti, né quelli nostrani, né, soprattutto, quelli esteri.
Bisogna che ci mettiamo in testa che lo Stato in Italia si occupa di tutto tranne che di quello che dovrebbe fare (bene). Se a molti va bene così, le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti (inefficienza, corruzione, sperperi, debiti ecc.).
C'è un patrimonio enorme (te lo dico con cognizione di causa perché mi occupo di cose del genere) che nessun politico vuole toccare. E non sto parlando di bruscolini, ma di decine di miliardi di euro.jaccos ha scritto:Guarda più indietro, ne avevavmo giià parlato.Kren ha scritto:Aumentavi le tasse ancora senza toccare la spesa pubblica......di questo passo la pressione fiscale arriverà al 70/80%.jaccos ha scritto:Dovevamo recuperare tot soldi giusto?biasci ha scritto:Ti puoi spiegare meglio ?jaccos ha scritto:E diciamolo!biasci ha scritto:Comunque, una scelta coraggiosa che dovrebbe fare il nostro governo, sarebbe quella di far rimanere più soldi in tasca ai redditi bassi. Del tipo "fissare la no tax area" a 15 mila euro !!!
Cosa succederebbe? i consumi salirebbero a dismisura !!
Perchè se a una famiglia con due stipendi base gli dai 1000 o 2000 euro in più all' anno, sicuramente verrebbero spesi !!!
Con un conseguente aumento degli entroiti a livello di iva e di tasse da parte di chi vende ....
Praticamente è la solita ruota che gira ma che ora sta rallentando perchè la gente non spende perchè non ha soldi !!!
Sta maledetta manovra che va in senso opposto è il cappio che si stringe... ok, recupereranno i soldi che servono ma scapito del sistema paese.
La soluzione c'era, non l'hanno voluta applicare.
Invece di una patrimoniale e di una tassazione maggiore per i redditi elevati (magari sgravando al contempo quelli bassi), hanno aumentato l'iva colpendo al cuore i redditi medi e bassi, cosa che farà contrarre i consumi e l'economia in generale.
Voglio dire che di tutti posti dove potevano zappare ce l'hanno data giusta sui piedi...
O si capisce che lo Stato deve spendere di meno (e non aumentare sempre costantemente la pressione fiscale) oppure possiamo tranquillamente reintrodurre la servitù della gleba.
I grandi capitali non stanno in Italia ad attendere di essere colpiti, né quelli nostrani, né, soprattutto, quelli esteri.
Bisogna che ci mettiamo in testa che lo Stato in Italia si occupa di tutto tranne che di quello che dovrebbe fare (bene). Se a molti va bene così, le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti (inefficienza, corruzione, sperperi, debiti ecc.).
I tagli non sono in discussione, questa è cosa ovvia e scontata per tutti i presenti.
Il problema è che non bastano, dovevamo trovare soldi e subito e si è deciso di farlo nel modo imho sbagliato.
Kren ha scritto:C'è un patrimonio enorme (te lo dico con cognizione di causa perché mi occupo di cose del genere) che nessun politico vuole toccare. E non sto parlando di bruscolini, ma di decine di miliardi di euro.
Il patrimonio dello Stato (non quello composto da monumenti o altri beni non vendibili) è enorme quanto il debito pubblico.matteomatte1 ha scritto:Kren ha scritto:C'è un patrimonio enorme (te lo dico con cognizione di causa perché mi occupo di cose del genere) che nessun politico vuole toccare. E non sto parlando di bruscolini, ma di decine di miliardi di euro.
si stima che la ricchezza delle famiglie sia pari a 9000 miliardi (novemila), però è delle famiglie...
PS tra ottobre e novembre ci sarà, quasi sicuramente, un nuovo intervento sui conti pubblici...
Kren ha scritto:Il patrimonio dello Stato (non quello composto da monumenti o altri beni non vendibili) è enorme quanto il debito pubblico.
Poi c'è quello mobiliare.
Basta farlo fruttare (senza regalie) o venderlo a prezzi di mercato (laddove ciò è possibile)
belpietro ha scritto:Kren ha scritto:Il patrimonio dello Stato (non quello composto da monumenti o altri beni non vendibili) è enorme quanto il debito pubblico.
Poi c'è quello mobiliare.
Basta farlo fruttare (senza regalie) o venderlo a prezzi di mercato (laddove ciò è possibile)
è immenso.
paghiamo interessi folli sul debito, avendo fermo, mal utilizzato ed in parte decadente un patrimonio enorme
Cinque, sei anni fa qualche manovra finanziaria licenziata dal governo di allora conteneva vendite immobiliari e cartolarizzazioni del patrimonio immobiliare. Molti immobili, UTILIZZATI da Enti dello Stato, furono venduti e immediatamente affittati all'Ente stesso(ricordo una puntata di Ballarò in merito). Un vero affare per i contribuenti. Vendere SI DEVE, ma si faccia in maniera seria. E, in ogni caso, un intervento sul patrimonio difficilmente si può evitare. Se i mercati non tornano a fidarsi di noi, il rischio che i tassi dei nostri titoli pubblici non si fermino più è reale. Un anno e mezzo fa i rendimenti dei titoli pubblici della Grecia erano pari a quelli nostri attuali. Oggi i loro sono al 24%. Non vorrei che per sciocchi motivi ideologici si evitino interventi risolutivi a carico di chi può benissimo sopportarli, in un momento di emergenza.Kren ha scritto:Il patrimonio dello Stato (non quello composto da monumenti o altri beni non vendibili) è enorme quanto il debito pubblico.matteomatte1 ha scritto:Kren ha scritto:C'è un patrimonio enorme (te lo dico con cognizione di causa perché mi occupo di cose del genere) che nessun politico vuole toccare. E non sto parlando di bruscolini, ma di decine di miliardi di euro.
si stima che la ricchezza delle famiglie sia pari a 9000 miliardi (novemila), però è delle famiglie...
PS tra ottobre e novembre ci sarà, quasi sicuramente, un nuovo intervento sui conti pubblici...
Poi c'è quello mobiliare.
Basta farlo fruttare (senza regalie) o venderlo a prezzi di mercato (laddove ciò è possibile)
arizona77 - 12 giorni fa
cuorern - 13 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa