<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gli sgomma(n)ti... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Gli sgomma(n)ti...

MotoriFumanti ha scritto:
E invece pullulano post di pressapochisti o pseudoesperti che sostengono teorie di una irresponsabilita' sconcertante, con arrampicate di specchi che hanno dell'incredibile per difendere il solito menefreghismo e la solita faciloneria all'italiana: ma a che serve? Basta andar piano.

Esatto, basta andar piano. Non per questo ho detto di viaggiare con le gomme sulla tela. :rolleyes:
Gli pneumatici che sono sopra ora hanno 3 anni e il battistrada è a circa 1.8mm; dopo aver capito che tiene meno in curva, le frenate sono piu lunghe e la capacità di smaltire l'acqua è limitata prendo le dovute precauzioni. :?

cioè, siccome le frenate sono più lunghe non vai per la strada dove ci sono attraversamenti a raso, intersezioni, o possibili attraversamenti pedonali?

perché. ovviamente, a te uno prima di uscire dallo stop ti telefona...
 
skamorza ha scritto:
mi sfugge il perchè una volta permutati gli pneumatici con 20k chilometri sul groppone l'auto diventerebbe potenzialmente una bara su ruote.

Perche' su una TA (ossia la larga maggioranza del parco circolante) le gomme anteriori si logorano molto piu' delle posteriori (per vari motivi in cui non staro' ad addentrarmi).
Si ha cosi' un'auto con prevalenza di massa sul muso che tende sempre piu' progressivamente a sottosterzare, ma in maniera prevedibile e controllabile.
Questo perche' generalmente si sterza in rilascio e il trasferimento di carico alleggerisce il posteriore (che comunque ha buon grip) caricando l'anteriore usurato dandogli aderenza in piu' e mitigando gli effetti dell'usura.
Le cose si equilibrano e, mano a mano che l'auto perde riserva di aderenza, il limite resta ben percepibile.
Il risultato di un'inversione a 20.000 km (ma anche molto prima su certe auto con motori che esprimono coppie elevate, specie se si guida in modo "allegro") fa si' che ci si trovi con un'auto con prevalenza di massa sul muso che carica ulteriormente un muso che gia' tiene bene, offrendo una notevole direzionalita', dando l'impressione di grande tenuta. Tipicamente anzi si ha l'idea che l'inversione abbia migliorato MOLTO la precisione di guida dell'auto.
Peccato che, al contempo, il posteriore (che gia' e' leggero) si alleggerisce ulteriormente e avendo gomme con una riserva d'aderenza ridotta, e una capacita' di tenere MOLTO inferiore alla capacita' del muso di dirigere l'auto, puo' perdere aderenza repentinamente, senza alcun preavviso e, peggio che mai, in una condizione in cui non solo il conducente non se lo aspetta minimamente, ma e' anzi tratto in inganno dal feedback al volante a credere che l'auto sia ampiamente in zona di sicurezza. Con una grande differenza di usura, e magari la sfiga di una chiazza umida, basta al limite alleggerire il gas in un curvone veloce per trovarsi a girare come un freesbee...
E' sempre meglio ruotare le gomme frequentemente, specie su TA turbodiesel sportive. Un gommista onesto non ti chiede piu' di 20?.
Altrimenti, meglio tenersi le gomme finche' l'anteriore ne ha, e poi cambiarle tutte e quattro.
 
99octane ha scritto:
skamorza ha scritto:
mi sfugge il perchè una volta permutati gli pneumatici con 20k chilometri sul groppone l'auto diventerebbe potenzialmente una bara su ruote.

Perche' su una TA (ossia la larga maggioranza del parco circolante) le gomme anteriori si logorano molto piu' delle posteriori (per vari motivi in cui non staro' ad addentrarmi).
Si ha cosi' un'auto con prevalenza di massa sul muso che tende sempre piu' progressivamente a sottosterzare, ma in maniera prevedibile e controllabile.
Questo perche' generalmente si sterza in rilascio e il trasferimento di carico alleggerisce il posteriore (che comunque ha buon grip) caricando l'anteriore usurato dandogli aderenza in piu' e mitigando gli effetti dell'usura.
Le cose si equilibrano e, mano a mano che l'auto perde riserva di aderenza, il limite resta ben percepibile.
Il risultato di un'inversione a 20.000 km (ma anche molto prima su certe auto con motori che esprimono coppie elevate, specie se si guida in modo "allegro") fa si' che ci si trovi con un'auto con prevalenza di massa sul muso che carica ulteriormente un muso che gia' tiene bene, offrendo una notevole direzionalita', dando l'impressione di grande tenuta. Tipicamente anzi si ha l'idea che l'inversione abbia migliorato MOLTO la precisione di guida dell'auto.
Peccato che, al contempo, il posteriore (che gia' e' leggero) si alleggerisce ulteriormente e avendo gomme con una riserva d'aderenza ridotta, e una capacita' di tenere MOLTO inferiore alla capacita' del muso di dirigere l'auto, puo' perdere aderenza repentinamente, senza alcun preavviso e, peggio che mai, in una condizione in cui non solo il conducente non se lo aspetta minimamente, ma e' anzi tratto in inganno dal feedback al volante a credere che l'auto sia ampiamente in zona di sicurezza. Con una grande differenza di usura, e magari la sfiga di una chiazza umida, basta al limite alleggerire il gas in un curvone veloce per trovarsi a girare come un freesbee...
E' sempre meglio ruotare le gomme frequentemente, specie su TA turbodiesel sportive. Un gommista onesto non ti chiede piu' di 20?.
Altrimenti, meglio tenersi le gomme finche' l'anteriore ne ha, e poi cambiarle tutte e quattro.

Mi ricordo quando con la 156 e un assetto piuttosto rigido, con gomme abbastanza consumate al posterior, prendendo un tombino in una curva a gomito (sul bagnato) l'auto mi si è intraversata completamente. Per fortuna non andavo forte, circa 40 km/h e questo ha permesso che rimanessi quasi tutto nella mia corsia. Ma non è una bella sensazione....
 
99octane ha scritto:
Eccone uno! :D

No, un battistrada a 3-4 mm non e' a meta' della sua vita. E' a meta' della sua altezza originale, che e' una cosa ben diversa.
Ed e' a fine vita utile.
Questo perche', giusto per chiarire l'aspetto tecnico, la capacita' di una gomma di smaltire l'acqua non cala con l'altezza del battistrada in modo lineare, bensi' in proporzione esponenziale!.........

A 1,5 mm (limite di legge) e' veramente PERICOLOSO, e per questo DEVE OBBLIGATORIAMENTE essere sostituito, ma e' BENE sostituirlo MOLTO PRIMA.

dove l'hai letta questa? si tratta di calcoli tecnici, posta la fonte!
 
lukkinen ha scritto:
99octane ha scritto:
Eccone uno! :D

No, un battistrada a 3-4 mm non e' a meta' della sua vita. E' a meta' della sua altezza originale, che e' una cosa ben diversa.
Ed e' a fine vita utile.
Questo perche', giusto per chiarire l'aspetto tecnico, la capacita' di una gomma di smaltire l'acqua non cala con l'altezza del battistrada in modo lineare, bensi' in proporzione esponenziale!.........

A 1,5 mm (limite di legge) e' veramente PERICOLOSO, e per questo DEVE OBBLIGATORIAMENTE essere sostituito, ma e' BENE sostituirlo MOLTO PRIMA.

dove l'hai letta questa? si tratta di calcoli tecnici, posta la fonte!

Vedi di moderare i toni. L'ignoranza dell'ovvio esigerebbe quanto meno maggior umilta', non certo questa tracotanza...
Quattroruote e altre riviste han pubblicato diversi articoli riguardo al degrado delle prestazioni degli pneumatici in base all'usura. Cercateli.
Non tengo un indice analitico a beneficio di chi non ha voglia di documentarsi e pretende poi di "copiare i compiti dai compagni"... :rolleyes:
Comunque, e' sufficiente osservare il battistrada di molti pneumatici attuali per notare che non tutto l'intaglio e' alla medesima profondita': parte della scolpitura e' meno profonda, e "alliscia" ben prima di arrivare a toccare gli indicatori d'usura.

Comunque esiste anche google:
http://www.pinguinracingteam.net/Tecnica/Tecnica%20Auto/Acquaplaning.htm
Giusto per fare un esempio qualsiasi. Ci ho messo un minuto (da smartphone, che non e' certo il massimo della praticita')
Basta volersi informare, magari con un po' di umilta' e voglia di imparare, invece che pretendere (in modo arrogante) che gli altri ti servano la pappa pronta.
 
99octane ha scritto:
skamorza ha scritto:
mi sfugge il perchè una volta permutati gli pneumatici con 20k chilometri sul groppone l'auto diventerebbe potenzialmente una bara su ruote.

Perche' su una TA (ossia la larga maggioranza del parco circolante) le gomme anteriori si logorano molto piu' delle posteriori (per vari motivi in cui non staro' ad addentrarmi).
Si ha cosi' un'auto con prevalenza di massa sul muso che tende sempre piu' progressivamente a sottosterzare, ma in maniera prevedibile e controllabile.
Questo perche' generalmente si sterza in rilascio e il trasferimento di carico alleggerisce il posteriore (che comunque ha buon grip) caricando l'anteriore usurato dandogli aderenza in piu' e mitigando gli effetti dell'usura.
Le cose si equilibrano e, mano a mano che l'auto perde riserva di aderenza, il limite resta ben percepibile.
Il risultato di un'inversione a 20.000 km (ma anche molto prima su certe auto con motori che esprimono coppie elevate, specie se si guida in modo "allegro") fa si' che ci si trovi con un'auto con prevalenza di massa sul muso che carica ulteriormente un muso che gia' tiene bene, offrendo una notevole direzionalita', dando l'impressione di grande tenuta. Tipicamente anzi si ha l'idea che l'inversione abbia migliorato MOLTO la precisione di guida dell'auto.
Peccato che, al contempo, il posteriore (che gia' e' leggero) si alleggerisce ulteriormente e avendo gomme con una riserva d'aderenza ridotta, e una capacita' di tenere MOLTO inferiore alla capacita' del muso di dirigere l'auto, puo' perdere aderenza repentinamente, senza alcun preavviso e, peggio che mai, in una condizione in cui non solo il conducente non se lo aspetta minimamente, ma e' anzi tratto in inganno dal feedback al volante a credere che l'auto sia ampiamente in zona di sicurezza. Con una grande differenza di usura, e magari la sfiga di una chiazza umida, basta al limite alleggerire il gas in un curvone veloce per trovarsi a girare come un freesbee...
E' sempre meglio ruotare le gomme frequentemente, specie su TA turbodiesel sportive. Un gommista onesto non ti chiede piu' di 20?.
Altrimenti, meglio tenersi le gomme finche' l'anteriore ne ha, e poi cambiarle tutte e quattro.

concordo in tutto, tranne sul fatto di finire l'anteriore e poi cambiarle tutte e 4. almeno sulla mia modesta punto multijet, il posteriore le gomme tengono e non si consumano. io arrivo a circa il 60% dell'usura sull'anteriore e le sposto dietro, avanti metto le stesse gomme, ma nuove. se ci pensi è come fare una inversione. proprio perchè all'anteriore si usurano di più, si spostano dietro dove si consumano meno, ma ovviamente questa operazione si fa quando l'anteriore è più usurato del posteriore. io all'inizio sinceramente facevo così ragionando in questo modo:
-15.000 km prima inversione
-45.000 km seconda inversione perchè a 30.000 km anteriore e posteriore arrivano allo stesso stato di usura, in quanto entrambe le coppie di gomme hanno perorso 15.000 km per asse, perciò a 45.000 sto nella stessa situazione dei 15.000
- 60.000 km valuto se cambiarle...

solo che poi il secondo trno di gomme forai una gomma che non era riparabile, un chiodo mi lesionò dall'ineterno la spalla e preferì sostituirla. allora spostai le più vecchie dietro e misi all'anteriore due gomme nuove. mbe... tra un po dopo 51.000 km farò la prima inversione, dove all'anteriore metterò altre 2 gomme nuove e al posteriore metterò quelle dell'asse anteriore.

solo che sulla mia modesta punto ho messo le p6 cinturato, gomme che sul sito pirelli sono per piccole monovolume con motori con coppie ben più elevate della mia e auto molto più pesanti, per questo stanno durando tanto. tra l'altro sulla spalla ci sono i simboli sia della mescola aof sia quella che percorrono più strada. in effetti gli intagli sono molto profondi.

questo è il mio pensiero, per il resto credo che alcuni debbano star solo attenti a conceti sbagliati. se fate ragionamenti logicamente corretti, ma partendo da un presupposto sbagliato, la conclusione è ovviamente sbagliata anche se vi sembrerà corretta ;)
 
lukkinen ha scritto:
99octane ha scritto:
Eccone uno! :D

No, un battistrada a 3-4 mm non e' a meta' della sua vita. E' a meta' della sua altezza originale, che e' una cosa ben diversa.
Ed e' a fine vita utile.
Questo perche', giusto per chiarire l'aspetto tecnico, la capacita' di una gomma di smaltire l'acqua non cala con l'altezza del battistrada in modo lineare, bensi' in proporzione esponenziale!.........

A 1,5 mm (limite di legge) e' veramente PERICOLOSO, e per questo DEVE OBBLIGATORIAMENTE essere sostituito, ma e' BENE sostituirlo MOLTO PRIMA.

dove l'hai letta questa? si tratta di calcoli tecnici, posta la fonte!

A parte che ci sono stati tantissimi test in merito è proprio una cosa fisiologica: se riduci l'altezza della tassellatura, riduci il volume di acqua che è possibile incamerare nei vuoti od espellere. Prova a pensarci: più si abbassa la sezione della tassellatura e più si abbassa lo spessore d'acqua che questa riesce a gestire prima di perdere il contatto con l'asfalto, in funzione della velocità.

...ed 1.5÷1.6mm di velo d'acqua sono proprio pochini!
 
Mettere all'anteriore gomme nuove e al posteriore gomme al 60% e' rischioso tanto quanto. Poi, la punto e' un'auto col posteriore ben piantato a terra, ma mi sembra assurdo rischiare per 200? di gomme...
 
99octane ha scritto:
Mettere all'anteriore gomme nuove e al posteriore gomme al 60% e' rischioso tanto quanto. Poi, la punto e' un'auto col posteriore ben piantato a terra, ma mi sembra assurdo rischiare per 200? di gomme...

e ma il bello è che non rischio niente. cioè io quando misi al posteriore quelle gomme pensai: ci faccio 15.000 km e poi metto le nuove. ma diamine, tengono ancora benissimo la strada, e in totale hanno 101.000 km (fatti praticamente tutti al posteriore). tu immagina che, giusto per darti una idea, alla moto ho cambiato solo il posteriore molto prima del limite di usura perchè non mi dava sicurezza, credo a 11.000 km contro i 16.000 del treno originale. questo perchè avevo esagerato con le curve e la mescola era bruciata e i tasselli letteralmente rivoltati. ergo, la gomma mantiene la strada? la tengo se visivamente non ci sono crepe o tagli. la gomma tiene la strada ma non mi convincono per presenza di crepe o aspetto? la cambio indipendentemente dai km. la gomma non tiene? la cambio anche se ha 1.000 km. che poi i km percorsi in puglia non sono come i km percorsi in calabria o in sicilia o in trentino. il nostro asfalto è davvero scarso
 
99octane ha scritto:
No, non alludo al popolare programma di satira politica a pupazzi, bensi' alla moltitudine di post che evidenziano un'ignoranza colossale sugli pneumatici.
Per carita', i forum servono a informarsi, e il fatto che tanti chiedano lumi significa che forse un minimo di presa di coscienza c'e'. E sarebbe anche ora visto che statistiche pubblicate da ASAPS mostrano che oltre il 30% delle auto in circolazione girano con gomme in condizioni del tutto fuorilegge. Figuriamoci quante sono quelle che pur essendo legalmente ammissibili sono tecnicamente inadeguate perche' col battistrada al minimo sindacale, o con quattro, cinque anni di servizio alle spalle, o con pressioni "spompate", o con gomme estive in pieno inverno.
E sono le gomme montate sulle auto di gente che poi si fa mille seghe mentali sulle stelle euroncap o che propugna ESP obbligatori, salvo poi trascurare l'elemento primario, essenziale e piu' fondamentale della sicurezza: le gomme, che sono l'unica cosa che assicura la tenuta dell'auto alla strada!

Ma quel che sconcerta di piu' di questi thread e' il fatto che ci sia da discutere per pagine su cose che sono assolutamente scontate, come il fatto che si debbano montare gomme invernali quando le temperature cominciano a scendere sotto i 7 gradi, o che non si debba aspettare di arrivare al minimo di legge del battistrada prima di sostituire gli pneumatici, o che le gomme dopo massimo massimo cinque anni (ma meglio quattro) sono da cambiare perche' la gomma si deteriora col tempo. E che tale intervallo scende a tre anni massimo per le invernali (anche due con auto ad alte prestazioni).
E invece pullulano post di pressapochisti o pseudoesperti che sostengono teorie di una irresponsabilita' sconcertante, con arrampicate di specchi che hanno dell'incredibile per difendere il solito menefreghismo e la solita faciloneria all'italiana: ma a che serve? Basta andar piano.

Naturalmente a questo thread risponderanno anche loro, reiterando le loro affermazioni improbabili. Ma tant'e'.

Il mio consiglio a tutti coloro che tengono DAVVERO alla sicurezza e' di attenersi ai criteri minimi di buon senso: cambiare gomme quando restano almeno 3-4 mm di battistrada, tenere le stesse gomme massimo 5 anni, 4 se avete auto di prestazioni elevate, montare le invernali quando la temperatura minima scende sotto i 7 gradi e tornare alle estive quando le minime tornano sopra, e cambiarle dopo tre anni, o anche due se avete auto sportive e guidate sportivamente (ma chi guida in un certo modo certe cose le sa gia').
Questi sono consigli di esperti che di gomme per ogni tipo di auto se ne intendono, sono dati da riviste di auto come quattroruote e suffragati da test compiuti da riviste e associazioni consumatori, e ribaditi da persone che hanno anni di esperienza di guida con auto di ogni genere, dall'utilitaeia alla supersportiva.
Ma se avete dubbi (che ne sapete che non vendo gomme? :p :D ) informarsi presso terze parti disinteressate e indipendenti non costa nulla. Anche sul web troverete informazioni di ogni genere.
Quoto in toto ciò che hai scritto...sono totalmente d'accordo con te...Vorrei solamente aggiungere che sarebbe meglio non aspettare la stagione invernale (Dicembre-Gennaio) per montare gomme invernali ma è preferibile farlo già a ottobre-novembre...Le gomme invernali non servono solo sotto i 7°C ma, sul bagnato, migliorano notevolmente la tenuta anche con temperature superiori...Poi non mi riesco a spiegare come facciano alcuni ad utilizzare un treno di gomme per 100.000 km, io ci faccio sempre intorno ai 30.000 e le cambio (sarà che io considero usurata una gomma appena scende sotto i 3 mm di battistrada e non le tengo a pressioni altissime per farle durare di +)...Inoltre hai ragione tu, che senso ha invertire le gomme a 20.000 km creando così una differenza di grip tra anteriore e posteriore che rischia di ingannare il guidatore??? Io le inverto ogni 10.000 Km e so che andrebbe fatto ogni 5000...Tutte queste persone che camminano con battistrada inferiori ai 2 mm, con gomme di 7/8 anni, con pneumatici estivi (magari anche scadenti) in pieno inverno dovrebbero capire che non sono pericolosi solo per loro stessi, ma anche per gli altri...Questo inverno mi è venuto addosso uno ch'è scivolato sul bagnato e ha invaso la mia corsia, montava gomme estive...Per fortuna avevo una Golf e non mi sono fatto nulla, ma l'impatto è stato bello forte, se avessi avuto un'utilitaria vecchia di qualche anno cosa sarebbe successo???
 
ucre ha scritto:
99octane ha scritto:
Mettere all'anteriore gomme nuove e al posteriore gomme al 60% e' rischioso tanto quanto. Poi, la punto e' un'auto col posteriore ben piantato a terra, ma mi sembra assurdo rischiare per 200? di gomme...

e ma il bello è che non rischio niente. cioè io quando misi al posteriore quelle gomme pensai: ci faccio 15.000 km e poi metto le nuove. ma diamine, tengono ancora benissimo la strada, e in totale hanno 101.000 km (fatti praticamente tutti al posteriore). tu immagina che, giusto per darti una idea, alla moto ho cambiato solo il posteriore molto prima del limite di usura perchè non mi dava sicurezza, credo a 11.000 km contro i 16.000 del treno originale. questo perchè avevo esagerato con le curve e la mescola era bruciata e i tasselli letteralmente rivoltati. ergo, la gomma mantiene la strada? la tengo se visivamente non ci sono crepe o tagli. la gomma tiene la strada ma non mi convincono per presenza di crepe o aspetto? la cambio indipendentemente dai km. la gomma non tiene? la cambio anche se ha 1.000 km. che poi i km percorsi in puglia non sono come i km percorsi in calabria o in sicilia o in trentino. il nostro asfalto è davvero scarso

Minchia... quello di Milano invece... :lol:
 
99octane ha scritto:
ucre ha scritto:
99octane ha scritto:
Mettere all'anteriore gomme nuove e al posteriore gomme al 60% e' rischioso tanto quanto. Poi, la punto e' un'auto col posteriore ben piantato a terra, ma mi sembra assurdo rischiare per 200? di gomme...

e ma il bello è che non rischio niente. cioè io quando misi al posteriore quelle gomme pensai: ci faccio 15.000 km e poi metto le nuove. ma diamine, tengono ancora benissimo la strada, e in totale hanno 101.000 km (fatti praticamente tutti al posteriore). tu immagina che, giusto per darti una idea, alla moto ho cambiato solo il posteriore molto prima del limite di usura perchè non mi dava sicurezza, credo a 11.000 km contro i 16.000 del treno originale. questo perchè avevo esagerato con le curve e la mescola era bruciata e i tasselli letteralmente rivoltati. ergo, la gomma mantiene la strada? la tengo se visivamente non ci sono crepe o tagli. la gomma tiene la strada ma non mi convincono per presenza di crepe o aspetto? la cambio indipendentemente dai km. la gomma non tiene? la cambio anche se ha 1.000 km. che poi i km percorsi in puglia non sono come i km percorsi in calabria o in sicilia o in trentino. il nostro asfalto è davvero scarso

Minchia... quello di Milano invece... :lol:

ti assicuro che a milano è oro rispetto il nostro. vengo spesso in auto a milano perchè la mia ragazza studia li e avevo la bava alla bocca.... cioè, anche sulle rotatorie avete un asfalto stupendo, da noi in moto se pieghi un po sei morto..... e proprio per questo che o questo fine settiman o il prossimo andrò a milano in moto :D :D
 
99octane ha scritto:
skamorza ha scritto:
mi sfugge il perchè una volta permutati gli pneumatici con 20k chilometri sul groppone l'auto diventerebbe potenzialmente una bara su ruote.

Perche' su una TA (ossia la larga maggioranza del parco circolante) le gomme anteriori si logorano molto piu' delle posteriori (per vari motivi in cui non staro' ad addentrarmi).
Si ha cosi' un'auto con prevalenza di massa sul muso che tende sempre piu' progressivamente a sottosterzare, ma in maniera prevedibile e controllabile.
Questo perche' generalmente si sterza in rilascio e il trasferimento di carico alleggerisce il posteriore (che comunque ha buon grip) caricando l'anteriore usurato dandogli aderenza in piu' e mitigando gli effetti dell'usura.
Le cose si equilibrano e, mano a mano che l'auto perde riserva di aderenza, il limite resta ben percepibile.
Il risultato di un'inversione a 20.000 km (ma anche molto prima su certe auto con motori che esprimono coppie elevate, specie se si guida in modo "allegro") fa si' che ci si trovi con un'auto con prevalenza di massa sul muso che carica ulteriormente un muso che gia' tiene bene, offrendo una notevole direzionalita', dando l'impressione di grande tenuta. Tipicamente anzi si ha l'idea che l'inversione abbia migliorato MOLTO la precisione di guida dell'auto.
Peccato che, al contempo, il posteriore (che gia' e' leggero) si alleggerisce ulteriormente e avendo gomme con una riserva d'aderenza ridotta, e una capacita' di tenere MOLTO inferiore alla capacita' del muso di dirigere l'auto, puo' perdere aderenza repentinamente, senza alcun preavviso e, peggio che mai, in una condizione in cui non solo il conducente non se lo aspetta minimamente, ma e' anzi tratto in inganno dal feedback al volante a credere che l'auto sia ampiamente in zona di sicurezza. Con una grande differenza di usura, e magari la sfiga di una chiazza umida, basta al limite alleggerire il gas in un curvone veloce per trovarsi a girare come un freesbee...
E' sempre meglio ruotare le gomme frequentemente, specie su TA turbodiesel sportive. Un gommista onesto non ti chiede piu' di 20?.
Altrimenti, meglio tenersi le gomme finche' l'anteriore ne ha, e poi cambiarle tutte e quattro.
credo che il problema possa nascere nel caso di coperture vecchiotte. altrimenti gli unici fastidi sono le vibrazioni o la rumorosità elevata dovute alla scalinatura dei pneumatici posteriori permutati in ritardo. io giro le gomme solo al bisogno, se hanno usura uniforme non lo faccio. finisco così per permutarle anche intorno ai 20mila, ma parliamo di gomme di qualche mese. la tenuta non è assolutamente compromessa.
 
belpietro ha scritto:
cioè, siccome le frenate sono più lunghe non vai per la strada dove ci sono attraversamenti a raso, intersezioni, o possibili attraversamenti pedonali?

perché. ovviamente, a te uno prima di uscire dallo stop ti telefona...

Ma cosa caXXo c'entra? :shock: :shock: :shock:
Quindi secondo te tutte le auto con le gomme a 1.6mm rischiano costantemente di investire un pedone o fare un tamponamento? :shock: :shock: :shock:
 
MotoriFumanti ha scritto:
belpietro ha scritto:
cioè, siccome le frenate sono più lunghe non vai per la strada dove ci sono attraversamenti a raso, intersezioni, o possibili attraversamenti pedonali?

perché. ovviamente, a te uno prima di uscire dallo stop ti telefona...

Ma cosa caXXo c'entra? :shock: :shock: :shock:
Quindi secondo te tutte le auto con le gomme a 1.6mm rischiano costantemente di investire un pedone o fare un tamponamento? :shock: :shock: :shock:
Sicuramente il rischio è maggiore, soprattutto sul bagnato...E poi anche andando piano puoi scivolare se, ad esempio, ha iniziato a piovere da poco...è indubbio che chi usa, come te, in maniera inappropriata i pneumatici è un pericolo per se stesso e per gli altri...Io inasprirei decisamente i controlli e le sanzioni...Conosco gente che non ha più battistrada, viene fermata e non gli viene fatto nulla semplicemente perchè le forze dell'ordine non vanno nemmeno a controllare le gomme...
 
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