Quatrocentotrentanovemila tra bambini e ragazzi nella miseria, alunni che svengono a scuola perché affamati e il cui corretto sviluppo psicofisico è considerato seriamente a rischio. Sono alcuni degli angoscianti contenuti del recente rapporto realizzato da Unicef Grecia e Università di Atene che accende i riflettori su una delle categorie da sempre e ovunque più a rischio in situazioni di crisi economica: quella dei minori. I bambini presi in esame fanno parte di quel 20% di famiglie greche considerate povere dalle statistiche ufficiali. Nuclei familiari che si trovano ad affrontare problemi come l?impossibilità di riscaldare la casa a sufficienza (nel 37% dei casi), il dover abitare in abitazioni malsane (50%) o addirittura l?insufficienza dell?alimentazione (21%). Il rapporto stigmatizza anche l?incremento degli abbandoni scolastici dovuto probabilmente anche al fatto che circa 100 mila minori sono costretti a lavorare per contribuire al sostegno della famiglia.
PS: saranno contenti in eurabia ora?
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