<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> GKN Driveline: l?ibrido per le vetture compatte. | Il Forum di Quattroruote

GKN Driveline: l?ibrido per le vetture compatte.

GKN Driveline presenta un modulo eAxle, derivato da quello montato su sportive ibride del calibro di Porsche 918 Spyder, BMW i8 e Volvo XC90 Twin Engine PHEV, che si può ora montare su auto compatte del segmento C, rendendole di fatto delle ibride plug-in, con grandi vantaggi su consumi ed emissioni di CO2.

GKN Driveline, azienda inglese fornitore a livello mondiale di componenti e sistemi di trasmissione per autoveicoli, ha sviluppato un interessante modulo eAxle, simile a quello utilizzato nel powertrain di Porsche 918 Spyder e BMW i8 (nell?immagine sotto) e Volvo XC90 Twin Engine, che rende ibrida plug-in qualsiasi auto del segmento C.

Il nuovo eAxle si presenta con un disegno a una velocità, che riduce il peso a soli 20,9 kg, ottimizzando l?efficienza, lo spazio richiesto per l?installazione e soprattutto il costo, ridotto al punto da poter essere installato con una spesa relativamente economica su vetture compatte, come quelle del segmento C, le più vendute in Europa. Il sistema può generare una coppia massima di 2000 Nm e una potenza di 65 kW (88 CV), trasformando una vettura a trazione anteriore in una efficiente e performante tuttofare a trazione integrale, con torque vectoring e possibilità di viaggiare in modalità totalmente elettrica.

Una frizione elettromeccanica disconnette il motore elettrico alle alte velocità e un giunto minimizza la dispersione di energia cinetica quando il sistema è disattivato. Peter Moelgg, capo del reparto Engineering di GKN Automotive, spiega così la sua ultima ?creatura?:
GKN è leader nella tecnologia eAxle e vogliamo rendere l?ibrido plug-in un semplice aggiornamento per gli automobilisti e per i costruttori. Grazie a questo sistema, collaudato su prestigiose auto sportive sportive ibride e su SUV premium, le Case costruttrici stanno lavorando con noi per implementare la tecnologia eAxle su un bacino molto più ampio di vetture. Le innovazioni apportate dai nostri ingegneri software e hardware saranno il perfetto connubio tra prestazioni ed efficienza.

Secondo l?azienda, un?auto di segmento C dotata del nuovo eAxle avrà accelerazioni 0-100 migliori di ?diversi secondi? rispetto alle versioni a combustione interna, con emissioni di CO2 quantificabili in ?meno di 50 g/km?. Grazie all?installazione del modulo eAxle sull?asse posteriore di vetture a trazione anteriore, si potranno avere delle vetture a trazione integrale intelligente, oppure delle elettriche pure a trazione posteriore, offrendo una dinamica di guida inedita per il segmento C.

http://tinyurl.com/hrtlf3t
 
Interessante.

Più passa il tempo e più penso che troveremo sempre più cose in comune sotto il cofano di tante auto diverse. Omologazione sempre più spinta, ma verso l'alto... spero.
 
alexmed ha scritto:
Interessante.

Più passa il tempo e più penso che troveremo sempre più cose in comune sotto il cofano di tante auto diverse. Omologazione sempre più spinta, ma verso l'alto... spero.

a me sembra una toppa piu che altro x la co2

essendo un plug in ha un regolamento ''falso'' sul ciclo visto che nn si tiene conto del soc
quindi le case che nn ci stanno dentro lo adotteranno su un tot di modelli per far tornare i conti

l'articolo parla di un 20 kg....ma considera solo il giunto e il motore....ma non l'aggravio del peso delle batterie....che poi presumo saranno a 48 v...quindi si va verso uno standard a 48 v
ultima cosa ....una soluzione unica x tutti non è che sara' l'optimum
 
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