<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> GKN : 422 licenziamenti | Il Forum di Quattroruote

GKN : 422 licenziamenti

mi permetto, o forse sarebbe meglio dire: mi arrogo il diritto, di segnalare questa notizia mettendo il link ad un portale di news,

https://notizie.virgilio.it/firenze-chiude-gkn-422-lavoratori-mandati-casa-email-1490446

innanzi tutto per solidarietà con 422 connazionali ormai "inutili", un po' perchè è nel settore "automotive" e spero che compaia a brevissimo anche nella Homepage di QR, un po' perchè fa rabbia vedere la homepage "patinata" di questa azienda e intanto leggere di certi metodi che forse neanche nelle fabbriche di inizio secolo.

Se viola il regolamento, pazienza.
 
Un argomento di per sé complesso che in questo contesto non lascia molto spazio al dibattito perché inevitabilmente si toccano argomenti non esattamente scottanti, direi roventi. Una multinazionale qualunque essa sia che vantaggi potrebbe trovare nel produrre in Italia.? La realtà è sotto gli occhi di tutti. Le solite belle parole la giusta indignazione il solito bla bla degli ultimi trent'anni per non dire quaranta. Quei lavoratori lasciati a casa dalla sera alla mattina è un annuncio già fatto da un sistema sordo dove a me sembra che vede nelle imprese in generale e a tutti i livelli un nemico da abbattere piuttosto che una risorsa da coltivare.
 
Tanta solidarieta' ai lavoratori in questo momento difficile.
Mi auguro che lo Stato sia in grado di intervenire nei confronti dell'azienda.

Aggiungo che ci sono dirigenti pagati ed incentivati per realizzare queste distruzioni !!
Vorrei sapere con quale coraggio si guardano allo specchio ??
 
Strano il modo, in genere le grosse realtà non intervengono così.
Vero che è l'unica sede italiana, mi par di capire, quindi se ne vanno e ciao.
Che l'Italia sia spesso faragginosa è vero ma alla fine altre realtà multinazionali fra chiudere in Germania o in Italia han scelto ancora la nostra penisola.
Ma ancora l'assenza di un centro ricerca nel caso specifico è sicuramente un meno.

Stranissimo comunque che non sia arrivato alcun sentore.
Impossibile che certe voci non girino prima a livello dei manager global: son processi che in genere durano qualche anno prima di arrivare al dunque.
 
Rassegnamoci
RASSEGNATEVI....
OrmaI funziona cosi'....

Detto da un apripista del licenziamento collettivo
( a me e' successo nel lontano 1997 )
Allora erano casi rari e non facevano nemmeno notizia.
In 2 mesi a casa, grazie ad una " brillante " trattativa fra
Assolombarda e a non so quali sindacati
 
Ultima modifica:
Strano il modo, in genere le grosse realtà non intervengono così.
Vero che è l'unica sede italiana, mi par di capire, quindi se ne vanno e ciao.
Che l'Italia sia spesso faragginosa è vero ma alla fine altre realtà multinazionali fra chiudere in Germania o in Italia han scelto ancora la nostra penisola.
Ma ancora l'assenza di un centro ricerca nel caso specifico è sicuramente un meno.

Stranissimo comunque che non sia arrivato alcun sentore.
Impossibile che certe voci non girino prima a livello dei manager global: son processi che in genere durano qualche anno prima di arrivare al dunque.
La proprietà è un fondo, nulla di strano.
 
Occorrerebbe rendere competitiva la produzione in Italia.

Di recente ho sostituito i dischi e le pastiglie dei freni anteriori della AR Giulia,

produttore una italianissima SPA, i dischi vengono da uno stabilimento polacco, le pastiglie (originali con il doppio marchio del produttore e di AR) da uno stabilimento rumeno

Quanto costerebbe in più (intendo in %) il "made in Italy", burocrazia, norme antinfortunistiche, smaltimento rifiuti?

Certo (invece di cassa integrazione e reddito di cittadinanza) si pagherebbe il salario agli operai, che poi potrebbero spenderlo facendo "girare" il mercato
 
La proprietà è un fondo, nulla di strano.
Stavo per scriverlo. Quei fondi a cui molti, anche tra noi, affidano i propri risparmi perché fruttino e ci consentano maggiore serenità in futuro. Se un fondo facesse scelte etiche, o anche solo morali, guadagnando meno dei benchmark, perderebbe investitori a favore di chi opera secondo mercato... dietro i fondi ci siamo noi...
 
Occorrerebbe rendere competitiva la produzione in Italia.

Di recente ho sostituito i dischi e le pastiglie dei freni anteriori della AR Giulia,

produttore una italianissima SPA, i dischi vengono da uno stabilimento polacco, le pastiglie (originali con il doppio marchio del produttore e di AR) da uno stabilimento rumeno

Quanto costerebbe in più (intendo in %) il "made in Italy", burocrazia, norme antinfortunistiche, smaltimento rifiuti?

Certo (invece di cassa integrazione e reddito di cittadinanza) si pagherebbe il salario agli operai, che poi potrebbero spenderlo facendo "girare" il mercato


Vero....
Ma poi, quei Polacchi e quei Rumeni
( visto che perderebbero loro il lavoro )
e l' Europa " Unita "
??
E' tutto il sistema,
cosi' come e' concepito,
che non funziona e non puo' funzionare
 
Quanto costerebbe in più (intendo in %) il "made in Italy", burocrazia, norme antinfortunistiche, smaltimento rifiuti?
Oltre alle voci che citi, c’è anche il maggior costo del lavoro. Se consideri che un ricambio ad uso automobilistico ha un prezzo franco fabbrica da 5 a 10 volte inferiore al listino nominale finale (e per una serie di motivi questi multipli non sono comprimibili più di tanto), capisci bene che sulle lavorazioni a basso valore aggiunto si va in paesi come appunto la Romania o la Polonia (ma anche Cechia o Slovacchia, per dire).
 
Notizia tragica sopratutto per l’impatto sociale ma difficile da giudicare senza informazioni.
Che i fondi non brillino per etica è vero a volte ma non necessariamente sempre. Basti pensare che la maggior parte delle pmi italiane sono in mano a dei fondi di investimento (il 65% se non ricordo male).


capisci bene che sulle lavorazioni a basso valore aggiunto si va in paesi come appunto la Romania o la Polonia (ma anche Cechia o Slovacchia, per dire).

Più che il valore aggiunto (se inteso come innovazione) sono le attività labour intensive a soffrire la concorrenza dell’est i far east. Però per quel poco che conosco questa azienda il livello tecnologico e l’automazione dovrebbero essere molto spinte.
Per questo non semplifichirei la questione col solo costo del lavoro e la scarsa competitività nazionale. Forse ci sono altre ragioni di carattere strategico che conosce solo il fondo stesso
 
Che i fondi non brillino per etica è vero a volte ma non necessariamente sempre.
Vero, il mercato offre anche fondi a compirtamento etico. In genere hanno un rendimento inferiore e non sempre minori rischi. Io ne ho in portafogli. Ma non sono un grande investitore, casomai grande indebitato.
 
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