a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
normalmente queste faccende (pochi euro di differenza; un giorno di ritardo) le sistema il buon senso del padrone di casa.
non conoscendo i fatti, o è mancato il buon senso oppure per qualche ragione quel tizio lì dentro non ce lo volevano più.
come osservatore privilegiato del fenomeno generale, voto decisamente per la seconda ipotesi.
Con tutto il rispetto per il Principe del Forum, credo che nessuno sano di mente si rivolgerebbe a un avvocato per tre euro....
infatti non funziona così.
il padrone di casa si è rivolto all'avvocato per una morosità di circa 1900 euro (che se sono contratti "piccoli" possono voler dire parecchi mesi, e se uno è in condominio vuol dire che gli paghi anche l'acqua calda per la doccia...)
la legge stabilisce che sei sfrattabile se la morosità è almeno un mese di canone per almeno venti giorni; o l'equivalente di due mesi di canone se sono spese accessorie
la stessa legge permette, per l'uso abitativo e non più di tre volte nel quadriennio, di pagare anche all'udienza (che già è una eccezione rispetto alla regola generale)
in più, permette all'udienza non solo di pagare ma anche di chiedere ancora un termine, fino a novanta giorni (seconda eccezione al principio generale).
a quel punto devi pagare TUTTO ESATTAMENTE al centesimo e nel giorno stabilito;
siccome ti sei già preso tre libertà dal punto di vista contrattuale (restare moroso; chiedere sanatoria all'udienza; chiedere un termine) non puoi più sgarrare.
neanche di un euro.
il Giudice non può fare altro.
quello che succede normalmente, è che il proprietario comunque accetta un pagamento inesatto o di poco tardivo, perché un inquilino che si è scottato è comunque più "credibile" del prossimo, e all'udienza il difensore dichiara che la morosità è stata sanata.
sempre "normalmente", non si accettano i pagamenti incompleti quando, per le più svariate ragioni (che possono essere sacrosante oppure bieche), quell'inquilino lì lo si vuole mandar via.
ma non si va dall'avvocato per i tre euro; ci si è già perché l'inquilino, non pagando, ti ha già costretto ad andarci e l'avocato è già lì solo per verificare se il pagamento c'è stato o no.