<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giovane decapitato perchè convertito al cristianesimo | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Giovane decapitato perchè convertito al cristianesimo

Si, ma quando vanno in moschea ( cosi come noi andiamo alla messa) ascoltano l'Imam. E bada, l'autorità di un'Imam non è paragonabile con quella di un parroco. Dagli oggi, dagli domani qualche testa calda esce fuori.
Quelli che vanno controllati sono questi pseudo predicatori che giocano al massacro.
 
capnord ha scritto:
Si, ma quando vanno in moschea ( cosi come noi andiamo alla messa) ascoltano l'Imam. E bada, l'autorità di un'Imam non è paragonabile con quella di un parroco.

L'autorità di un imam al di fuori di un paese come l'Iran è pari a ZERO. Se domenica durante l'omelia il don si mettesse a propagandare lo sterminio dei musulmani, semplicemente lascio che le parole entrino dall'orecchio destro ed escano dal sinistro. Questo perchè ho un cervello che mi permette di scremare le cazzate dal resto del discorso. Questa capacità ce l'hanno anche i giovani islamici cresciuti in occidente, se non la mettono in atto è perchè sono teste calde loro stessi quanto i loro imam.
 
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
E le scuole coraniche ci sono anche da noi e in tutti i paesi occidentali. Il grosso problema sono gli IMAM, a quelli bisognerebbe cambiare il cervello, apposta dico che una guida superiore è fondamentale.

Nei paesi occidentali ci sono anche le università, ma anche solo la vita di tutti i giorni. Dovrebbero essere i giovani trapiantati in occidente i primi a prendere a calci in culo gli imam fondamentalisti.

Per la mia (limitata) esperienza personale vissuta in Francia, invece diversi giovani nati e cresciuti in occidente, cittadini francesi a tutti gli effetti, figli o nipoti di immigrati (quindi immigrati di seconda o terza generazione), spesso con istruzione superiore o universitaria, si rifugiano nel fondamentalismo perché è l'unica via che pensano di avere per trovare un'identità.

Sono visti ormai come stranieri a tutti gli effetti nella loro terra d'origine, alla quale ritornano raramente e praticamente come turisti;
Allo stesso tempo sono visti talvolta (non sempre!!!) come cittadini di serie B in Francia, comunque hanno un accesso molto più difficoltoso ai "piani alti" della società, anche se molti hanno comunque avuto successo nella vita;
Spesso vivono conflitti di identità tra generazioni, con i genitori magari di umili origini e basso livello culturale che non hanno assimilato gli usi occidentali e non si sono integrati pienamente nella società francese, ed i figli che hanno studiato e sono perfettamente integrati;
Vivono talvolta con difficoltà i loro usi e consuetudini, per esempio digiunare per il Ramadan mentre tutti mangiano intorno;
Vivono in quartieri periferici degradati, le "villes nouvelles" che venivano utilizzate in Francia quando il flusso migratorio dalle ex colonie, che andava ad alimentare il bisogno di manodopera delle industrie francesi nel dopoguerra: la famosa banlieue che tutti conosciamo tristemente.

Chi ha avuto più spirito di iniziativa, adattamento, capacità di integrarsi e trovare un posto nella società non ha avuto problemi, anzi, ha sfruttato una grande occasione; per chi non vi è riuscito, per vari motivi, il rifiuto verso la società prende atto penso con due strade: la delinquenza, o il fondamentalismo, che è visto anche come una forma di riscatto e di recupero forte della propria identità.

Non è dicendo "dovete smetterla" o "dovete prendere a calci in culo etc etc" che si risolvono problemi così complessi.
Proprio il fatto di far paura in qualche modo alla società che li ha rifiutati o non accolti, e soprattutto di prenderne le distanze, ad affermare in modo radicale la loro diversità, penso sia nella loro ottica un motivo di stimolo, quasi una forma di riscatto appunto.

Non è così semplice la soluzione.
 
Jambana ha scritto:
......diversi giovani nati e cresciuti in occidente, cittadini francesi a tutti gli effetti, figli o nipoti di immigrati (quindi immigrati di seconda o terza generazione), spesso con istruzione superiore o universitaria, si rifugiano nel fondamentalismo perché è l'unica via che pensano di avere per trovare un'identità.

......
Chi ha avuto più spirito di iniziativa, adattamento, capacità di integrarsi e trovare un posto nella società non ha avuto problemi, anzi, ha sfruttato una grande occasione;

Appunto. Quando si è in casa d'altri è obbligatorio sapersi adattare e tenere la testa bassa. Gli italiani emigrati hanno mandato giù tanti rospi da far concorrenza a Bear Grylls, e non per questo si sono messi a fare i terroristi. Guarda caso, di tutte le comunità "ospiti" quelle che tendono a rompere le nespole sono sempre le stesse. Ci sarà un motivo, o è sempre e solo colpa degli ospitanti che non accolgono?
 
eccone un altra di bella notizia
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/06/19/Pakistan-giovane-cantante-uccisa-aveva-sfidato-talebani_7059532.html
 
a_gricolo ha scritto:
Jambana ha scritto:
......diversi giovani nati e cresciuti in occidente, cittadini francesi a tutti gli effetti, figli o nipoti di immigrati (quindi immigrati di seconda o terza generazione), spesso con istruzione superiore o universitaria, si rifugiano nel fondamentalismo perché è l'unica via che pensano di avere per trovare un'identità.

......
Chi ha avuto più spirito di iniziativa, adattamento, capacità di integrarsi e trovare un posto nella società non ha avuto problemi, anzi, ha sfruttato una grande occasione;

Appunto. Quando si è in casa d'altri è obbligatorio sapersi adattare e tenere la testa bassa. Gli italiani emigrati hanno mandato giù tanti rospi da far concorrenza a Bear Grylls, e non per questo si sono messi a fare i terroristi. Guarda caso, di tutte le comunità "ospiti" quelle che tendono a rompere le nespole sono sempre le stesse. Ci sarà un motivo, o è sempre e solo colpa degli ospitanti che non accolgono?

applausi.
 
20/06/2012 15:46
QATAR - EMIRATI ARABI UNITI
Le donne islamiche lanciano una campagna per eliminare gli "scandalosi" abiti dei turisti stranieri.

I vestiti indossati dai turisti lasciano scoperti collo, gambe e schiena e offendono le donne locali obbligate a indossare il velo integrale.
Il codice di abbigliamento serve a diffondere fra gli stranieri il rispetto delle tradizioni locali basate sulla sharia.


http://www.asianews.it/notizie-it/Le-donne-islamiche-lanciano-una-campagna-per-eliminare-gli-scandalosi-abiti-dei-turisti-stranieri-25083.html

Fa caldo, non andate nei Paesi Islamici se non siete disposti a rimaner coperti.
E' un consiglio per salvaguardare le Vostre Persone ed il già magro bilancio del nostro Povero Paese.
 
Cippo1021 ha scritto:
20/06/2012 15:46
QATAR - EMIRATI ARABI UNITI
Le donne islamiche lanciano una campagna per eliminare gli "scandalosi" abiti dei turisti stranieri.

I vestiti indossati dai turisti lasciano scoperti collo, gambe e schiena e offendono le donne locali

obbligate a indossare il velo integrale.

Il codice di abbigliamento serve a diffondere fra gli stranieri il rispetto delle tradizioni locali basate sulla sharia.


http://www.asianews.it/notizie-it/Le-donne-islamiche-lanciano-una-campagna-per-eliminare-gli-scandalosi-abiti-dei-turisti-stranieri-25083.html

Fa caldo, non andate nei Paesi Islamici se non siete disposti a rimaner coperti.
E' un consiglio per salvaguardare le Vostre Persone ed il già magro bilancio del nostro Povero Paese.

sarebbe bello sapere se

obbligate ad indossare....

e' tale anche in arabo
 
L'articolo parla anche di abbigliamento maschile, che prevede braccia coperte fino ai polsi e gambe coperte fino alle caviglie.

Per le donne immagino che ci voglia il velo.
 
Cippo1021 ha scritto:
20/06/2012 15:46
QATAR - EMIRATI ARABI UNITI
Le donne islamiche lanciano una campagna per eliminare gli "scandalosi" abiti dei turisti stranieri.

I vestiti indossati dai turisti lasciano scoperti collo, gambe e schiena e offendono le donne locali obbligate a indossare il velo integrale.
Il codice di abbigliamento serve a diffondere fra gli stranieri il rispetto delle tradizioni locali basate sulla sharia.


http://www.asianews.it/notizie-it/Le-donne-islamiche-lanciano-una-campagna-per-eliminare-gli-scandalosi-abiti-dei-turisti-stranieri-25083.html

Fa caldo, non andate nei Paesi Islamici se non siete disposti a rimaner coperti.
E' un consiglio per salvaguardare le Vostre Persone ed il già magro bilancio del nostro Povero Paese.
no problem!!
gia' non sopporto il caldo africano, ci manca solo che me lo vada a cercare ai bordi del deserto.
m v a d e c
 
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/dio-non-esiste-facebook-indonesia-1277073/

E gli è andata pure bene. Altri per molto meno gli hanno lanciato la Fatwa.
 
capnord ha scritto:
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/dio-non-esiste-facebook-indonesia-1277073/

E gli è andata pure bene. Altri per molto meno gli hanno lanciato la Fatwa.

Minkia come sono magnanimi :shock:
normalmente li accoppano :D :D :D
 
a_gricolo ha scritto:
Jambana ha scritto:
......diversi giovani nati e cresciuti in occidente, cittadini francesi a tutti gli effetti, figli o nipoti di immigrati (quindi immigrati di seconda o terza generazione), spesso con istruzione superiore o universitaria, si rifugiano nel fondamentalismo perché è l'unica via che pensano di avere per trovare un'identità.

......
Chi ha avuto più spirito di iniziativa, adattamento, capacità di integrarsi e trovare un posto nella società non ha avuto problemi, anzi, ha sfruttato una grande occasione;

Appunto. Quando si è in casa d'altri è obbligatorio sapersi adattare e tenere la testa bassa. Gli italiani emigrati hanno mandato giù tanti rospi da far concorrenza a Bear Grylls, e non per questo si sono messi a fare i terroristi. Guarda caso, di tutte le comunità "ospiti" quelle che tendono a rompere le nespole sono sempre le stesse. Ci sarà un motivo, o è sempre e solo colpa degli ospitanti che non accolgono?
confermo! io ci sono stato all'estero ma non ho mai visto qualcuno pretendere di essere trattato da italiano. Ho sempre pensato che fossi io a dovermi adeguare alle usanze del paese ospitante, MAI il contrario.
 
bumper morgan ha scritto:
trinacrio ha scritto:
capnord ha scritto:
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/dio-non-esiste-facebook-indonesia-1277073/

E gli è andata pure bene. Altri per molto meno gli hanno lanciato la Fatwa.

Minkia come sono magnanimi :shock:
normalmente li accoppano :D :D :D
ciao Frà ;)

Ciao giovà
quoto il tuo post precedente,da italiano all'estero confermo
é a noi adeguarci al paese che generosamente ci ospita
e a rispettarne regole e leggi
 
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