Però anche questo, perdonami, NON è l'approccio giusto.berric_2001 ha scritto:Ho effettuato 66 donazioni, mai usufruito del giorno di riposo, sempre stato benone e controllato...ci vuole veramente poco a far qualcosa di concreto, che non costa nulla e che non sia dar aria alla lingua![]()
Perchè per ogni persona "altruista e disinteressata" con i giusti incentivi potresti reclutarne altre 10 e risolvere alla radice la questione.
Da noi prevale invece l'idea della donazione disinteressata che si fa solo se uno è veramente motivato o se te lo chiedono amici e parenti (e di fatto, diventa donazione interessata).
A suo tempo, da militare, proposi una convenzione tra il reparto e il locale ospedale, barattando una donazione in cambio di un giorno di licenza (niente di amorale).
Ne avrebbero beneficiato tutti, perchè era l'epoca della leva e moltissimi ragazzi avrebbero barattato 4 gg a casa con un litro di sangue ... E con 4000 flaconi extra avrebbero risolto un mucchio di situazioni. Ma non se ne fece niente: da una parte il comando non accettava l'idea di concedere tutte quelle vacanze, dall'altra l'idea che i paracadutisti donassero parte del sangue (e non tutto) per la patria a qualcuno dava ideologicamente fastidio.
Troviamo dei reali incentivi e soprattutto pubbliciziamoli le donazioni aumenteranno. Tra l'altro non tutti sanno che poi il sangue è un "farmaco" come tutti e si paga, alcune centinaia di euro a flacone ...