a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
non mi pare che questa giornata abbia sortito gli effetti sperati.
Uno studioso di scienza della comunicazione ha detto recentemente che l'eccesso di commemorazione (passatemi il termine, non me ne viene uno migliore) non sposta di una virgola le convinzioni dei singoli
può essere.
ma il tema non era la memoria in sé, ma la copertura televisiva.
ora, premesso che ho già detto che non ne sento la mancanza perché non ne sento il bisogno, faccio una considerazione: la mancata copertura dipende evidentemente da un ritenuto scarso interesse.
il che ha delle implicazioni generali:
- che il sedicente servizio pubblico decide di servire quello che crede, quindi non è pubblico nel senso "di tutti" ma pubblico solamente nel senso che è pagato da Pantalone.
- che le TV commerciali ritengono non di interesse la questione.
se fanno bene il loro lavoro, e dai bilanci si direbbe di sì, vuol dire che la cosa non interessa la gente e forse la giornata (della quale io non sento il bisogno) tanto inutile non è.
certo che se diventa la passerella dell'ANPI ...
sarebbe da capire se è la giornata in quanto tale a non essere gradita, o se è proprio l'evento storico che gli italiani intendono rimuovere.
direi che focalizzare l'attenzione sulle vittime (in entrambi i sensi, per partecipare o per "contestualizzare") sia un sintomo evidente di rimozione e mancanza di coraggio storico: noi, come Popolo, non ci siamo trovati dalla parte dei deportati ma dei deportatori.
sarebbe quello, di cui conservare memoria.