Su monti come dice dareavere mi riservo un giudizio tra un annetto.
Però alcune cose posso dirle.
Primo, questa situazione non l'ha creata lui e su questo siamo tutti d'accordo.
Secondo, c'era bisogno di soldi rapidi e l'unico modo sono le tasse (per i tagli serve tempo perchè portino frutti). Quando salì al colle monti aveva ben altri propositi, primo tra tutti la patrimoniale (da me sempre sostenuta in tempi non sospetti).
I suoi piani sono stati stravolti da chi lo tiene in piedi, cioè i politici stessi che questa situazione l'hanno creata. Il risultato è stato che invece di una manovra di riequilibrio fiscale come nelle intenzioni si è arrivati ad una manova che ha aumentato il disequilibrio già presente col risultato di deprimere paurosamente i consumi.
La mia ricetta l'ho sempre detta: patrimoniale, parificazione del contratto del pubblico impiego alle regole del settore privato (con possibilità di licenziare per provata inefficienza), galera agli evasori sopra un certo importo, liberalizzazione e forte tassazione delle droghe leggere e della prostituzione, abolizione delle province (e in attesa della riforma costituzionale necessaria, come provvedimento immediato: 1 sola provincia per regione, tutti i poteri demandati alla regione, incarichi e paghe al minimo sindacale), bonus ai manager pubblici solo al raggiungimento di determinati obiettivi altrimenti paga minima, abolizioni di comunità montane ed i vari enti inutili
Cmq su una cosa non ci piove: monti è il meno peggio di qualunque altra alternativa.