bumper morgan ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
Bravissima, non capisco cosa c'entri però Anche per lei, medaglie, vittorie, sacrifici, burocrazia, non la fanno italiana. È e rimane tedesca.
io invece credo che si possa diventare italiani...ma bisogna accettare le nostre regole; secondo me la Idem lo ha fatto
Quoto integralmente giuàn
Refo, mi permetto di ricordarti che la civiltà romana, di cui siamo entrambi figli, era "inclusiva". Quando si espandeva, certamente anche con atti di forza militare (non sempre, molte popolazioni si sono "sottomesse" volontariamente, per naturale assimilazione o per conveniente alleanza contro un nemico comune), portava le proprie leggi e costumi, ma assumeva anche usi e costumi di "barbari" se utili o vantaggiosi e, passata l'eventuale fase cruenta, offriva il proprio modello di civiltà ai nuovi sottomessi che, spesso, al netto dei sentimenti di sconfitta, percepivano una certa differenza positiva tra la situazione antecedente e quella susseguente alla colonizzazione (contestualizziamo il tutto a quei tempi ed alle abitudini non propriamente miti e pacifiche della maggior parte delle popolazioni europee). I "barbari" scoprivano la comodità delle condutture di acqua potabile, la velocità di spostamento offerta dalle strade lastricate, la sicurezza garantita da un esercito ordinato ed efficente contro le scorrerie delle bande rivali, la potenza di una legge scritta assistita dalla forza della spada. E via via i "barbari" (o i loro figli) scoprivano che, accettando la civiltà romana, ne potevano far parte integrante seguendo una scala di valori condivisi crescente, che poteva arrivare fino all'ambitissima cittadinanza romana (considera che solo nel 1° secolo A.C. la cittadinanza piena fu concessa all'intero territorio della Penisola e non senza situazioni traumatiche). Non era facile insomma, e non tutti gli "stranieri" erano uguali (esempio chi si era arreso dopo na guerra aveva un tratamento peggiori di chi non aveva alzato le armi contro Roma), ma era possibile.
Ora proprio tu che ti fai vanto (non è mica un difetto, eh?

) della tua italianità, ovvero della tua discendenza culturale dalla civiltà romana, neghi a prescindere che Ia Josefa Idem possa voler essere ed essere Italiana? Non prendertela, ma mi sembri vagamente contradditorio 8)
Che poi la cittadinanza non sia una cosa da svendere o regalare al primo venuto, mi trovi pienamente d'accordo, che lo
ius soli non sia forse la scelta migliore per la nostra realtà, anche (perfino gli Usa ne stanno discutendo), che la "concessione" ( sottolineo
concessione) della cittadinanza italiana vada vincolata ad una preventiva e discriminante accettazione dei nostri principi fondamentali, più che d'accordo (e qui si apre una enorme voragine circa gli islamici per il loro concetto sulla "Legge", c'è un'incompatibilità di fondo molto seria)
in una inchiesta fatta il GB, é stato chiesto a inglesi musulmani ( intendo conpassaporto) originari di altri stati come si sentono, ebbene prima si sentono musulmani, poi pakistani/arabi ecc ecc e poi inglesi.
Altro che societá multirazziale....
E mi pare che in Francia, Belgio e dintorni la situazione non sia molto diversa. Mi piaceerbbe invece conoscere la situazione in Germania