<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ford, prima " vittoria " di Donaldo | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ford, prima " vittoria " di Donaldo

....dando così il colpo di grazia, con questa specie di "concorrenza sleale statale", alle aziende nazionali superstiti che il terreno l'hanno dovuto comprare, il mutuo del capannone lo stanno ancora pagando e le tasse le pagano -ogni anno- non su quello che hanno guadagnato l'anno prima, ma in anticipo su quello che lo Stato è convinto che dovrebbero guadagnare l'anno dopo...

Stringendo: "xe pèso el tacòn del buso" (per la traduzione dal padovano, citofonare Agri).

Bello pensare con la pancia. Peccato che, vista l'origine, più che idee escano str....amberie.
Scusa dove stanno le aziende italiane? Tu le vedi? si contano sulla punta delle dita.
 
agevolare l'insediamento di ditte straniere con agevolazioni fiscali lo fanno molti stati, inclusa l'italia. E se non erro pure fiat ne ha beneficiato. Ma poi? urge abbassare le tasse ( non solo per le aziende) ma occorre eliminare la burocrazia che costa tantissimo ed avere una giustizia che funzioni come si deve.
Viceversa qui non verrá nessuno.Anzi, chi puó se ne va.
Difatti ho parlato di defiscalizzazione totale per almeno 10 anni
 
Cosi' all' undicesimo se non proroghiamo la detassazione per altri 10 anni questi "sera baraca e buratini, i ciapa su e i torna a casa sua".
Non mi sembra giusto che investano qui gratis.
Cosa dobbiamo fare ulteriormente, comprarci noi la vaselina?:eek::confused:;):D
Bisogna rendere favorevole l'insediamento e non credere che un'azienda se ne vada, dopo che gli hai regalato il terreno e ha avuto benefici. Ogni plant moving poi ha dei costi non indifferenti e una reintroduzione di una una tassazione agevolata, non fa certo eliminare l'insediamento. Se poi vogliamo continuare a farci del male basta proseguire su questa strada.
 
Non vedo perchè dovrebbe farlo. La "donald tax", se ho capito giusto, si applica alle aziende USA che impiantano ex novo stabilimenti all'estero per reimportare i prodotti finiti. Non è il caso di Spartanburg.
La mia era una provocazione, ma se la Germania dicesse alle proprie industrie quel che ha detto Trump, finirebbe così.
 
Co le corrette modalita' si puo' fare. Favorendo chi si insedia portando tecnologie innovative attratto piu' dalla nostra capacita' ed inventiva che dalle defiscalizzazione.
Saranno investimenti ma anche sinergie. E questo e' cosa buona (e giusta).
Ma non confondiamo quello che tanti gruppi esteri stanno facendo, dietro al termine che tanto riempie la bocca ai soliti nostri "decisori pubblici": trattasi non di investire, ma di comprare (quel poco che ci rimane).
Cosi' poi saremo sempre piu' in balia dei loro umori (economico finanziari).
Rischiando noi, come diceva mia nonna, di restare in "braghe de tela".;):(
 
La mia era una provocazione, ma se la Germania dicesse alle proprie industrie quel che ha detto Trump, finirebbe così.

Il caso dello stabilimento BMW di Spartanburg non è attinente. Gli operai americani che assemblano le X5 sono pagati e lavorano secondo le regole del South Carolina,non stiamo parlando di una fabbrica delocalizzata in Malesia o in India per sfruttare manodopera low cost e soprattutto low rights. Per me, l'idea di Trump è semplicemente sacrosanta.
 
Bisogna rendere favorevole l'insediamento e non credere che un'azienda se ne vada, dopo che gli hai regalato il terreno e ha avuto benefici. Ogni plant moving poi ha dei costi non indifferenti e una reintroduzione di una una tassazione agevolata, non fa certo eliminare l'insediamento. Se poi vogliamo continuare a farci del male basta proseguire su questa strada.



Mi domando e dico....
Se Nissan ormai lavora da una vita in UK,
perche' ( visto che di nostro non sappiamo nemmeno piu' accordarci sulle regole )
non seguire le medesime loro verso gli imprenditori stranieri?
 
Spiegati meglio.

La border tax serve a scoraggiare aziende americane (Ford) che vanno a impiantare stabilimenti in Paesi dove i costi di produzione sono inferiori, per retribuzione dei lavoratori e/o tassazione più favorevole, ecc... (Messico, nello specifico), per poi reimportare i prodotti finiti in USA. Che, per inciso, è esattamente il caso delle 500 prodotte in Serbia da operai pagati 300 euro al mese, e vendute in Italia allo stesso prezzo delle concorrenti assemblate a Russelheim o a Poissy. Se le Ford messicane fossero destinate al mercato estero, la border tax non verrebbe applicata.
 
Mi domando e dico....
Se Nissan ormai lavora da una vita in UK,
perche' ( visto che di nostro non sappiamo nemmeno piu' accordarci sulle regole )
non seguire le medesime loro verso gli imprenditori stranieri?
Perche' l'intelligenza con umilta' riconosce cio' che gli altri presentano in positivo, l' ignoranza e la presunzione no.
Sempre secondo me.
 
La border tax serve a scoraggiare aziende americane (Ford) che vanno a impiantare stabilimenti in Paesi dove i costi di produzione sono inferiori, per retribuzione dei lavoratori e/o tassazione più favorevole, ecc... (Messico, nello specifico), per poi reimportare i prodotti finiti in USA. Che, per inciso, è esattamente il caso delle 500 prodotte in Serbia da operai pagati 300 euro al mese, e vendute in Italia allo stesso prezzo delle concorrenti assemblate a Russelheim o a Poissy. Se le Ford messicane fossero destinate al mercato estero, la border tax non verrebbe applicata.
Ok concordo, grazie. E che prima stavo seguendo il ragionamento sugli investimenti esteri qui da noi e non collegavo le due cose.
Sara' l' eta':(.
 
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