e mettiamola sta benedetta cintura...
Sono deceduti in servizio, i due carabinieri vittime di un brutto incidente stradale avvenuto vero le 13 di giovedì scorso sulla statale che collega Manfredonia a Zapponeta, in Puglia.
STILO RIBALTATA - I due, l'appuntato 46enne Ugo Ragusa e il carabiniere Mauro Fatone, di 30 anni, la stavano percorrendo in direzione Foggia quando la Fiat Stilo, per cause attualmente al vaglio degli inquirenti, è sbandata finendo fuori strada, ribaltandosi più volte e proseguendo poi per più di 80 metri coricata su un fianco, terminando la corsa in un campo di grano ai lati della strada. I militari sono stati sbalzati fuori dall'abitacolo e sono deceduti sul colpo. Al di là della costernazione e delle condoglianze che anche SicurAUTO.it porge alle famiglie, va sottolineato che le modalità dell'incidente e il suo esito infausto lasciano intuire che gli occupanti dell'auto non indossavano le cinture di sicurezza come invece in qualsiasi caso, tranne in quelli in cui le Forze dell'Ordine sono chiamate a operare in condizioni di emergenza, cosa che non sembra i due carabinieri stessero facendo, bisogna obbigatoriamente fare. Se le avessero indossate regolarmente, molto probabilmente l'incidente non avrebbe causato vittime.
REGOLE DA RISPETTARE - Più volte SicurAUTO.it ha sottolineato come gli appartenenti alle forze di Polizia e ai Carabinieri troppo spesso non si preoccupano di sottostare alle stesse regole che sono tenute a far rispettare. E anche il Ministero dell'Interno, in una circolare dello scorso dicembre, l'ha ribadito chiaramente. Qualche volta, purtroppo, questa brutta abitudine di non seguire il buon esempio, che pure s'impone agli altri, ha conseguenze tragiche. Ci auguriamo, quindi, che tutti gli agenti delle forze dell'ordine si ricordino che allacciare le cinture di sicurezza è un gesto importante principalmente per loro stessi e le loro famiglie. A volte sembra che venga visto quasi come un gesto di debolezza...
http://www.sicurauto.it/news/foggia-senza-cinture-i-due-carabinieri-deceduti-giovedi.html
Sono deceduti in servizio, i due carabinieri vittime di un brutto incidente stradale avvenuto vero le 13 di giovedì scorso sulla statale che collega Manfredonia a Zapponeta, in Puglia.
STILO RIBALTATA - I due, l'appuntato 46enne Ugo Ragusa e il carabiniere Mauro Fatone, di 30 anni, la stavano percorrendo in direzione Foggia quando la Fiat Stilo, per cause attualmente al vaglio degli inquirenti, è sbandata finendo fuori strada, ribaltandosi più volte e proseguendo poi per più di 80 metri coricata su un fianco, terminando la corsa in un campo di grano ai lati della strada. I militari sono stati sbalzati fuori dall'abitacolo e sono deceduti sul colpo. Al di là della costernazione e delle condoglianze che anche SicurAUTO.it porge alle famiglie, va sottolineato che le modalità dell'incidente e il suo esito infausto lasciano intuire che gli occupanti dell'auto non indossavano le cinture di sicurezza come invece in qualsiasi caso, tranne in quelli in cui le Forze dell'Ordine sono chiamate a operare in condizioni di emergenza, cosa che non sembra i due carabinieri stessero facendo, bisogna obbigatoriamente fare. Se le avessero indossate regolarmente, molto probabilmente l'incidente non avrebbe causato vittime.
REGOLE DA RISPETTARE - Più volte SicurAUTO.it ha sottolineato come gli appartenenti alle forze di Polizia e ai Carabinieri troppo spesso non si preoccupano di sottostare alle stesse regole che sono tenute a far rispettare. E anche il Ministero dell'Interno, in una circolare dello scorso dicembre, l'ha ribadito chiaramente. Qualche volta, purtroppo, questa brutta abitudine di non seguire il buon esempio, che pure s'impone agli altri, ha conseguenze tragiche. Ci auguriamo, quindi, che tutti gli agenti delle forze dell'ordine si ricordino che allacciare le cinture di sicurezza è un gesto importante principalmente per loro stessi e le loro famiglie. A volte sembra che venga visto quasi come un gesto di debolezza...
http://www.sicurauto.it/news/foggia-senza-cinture-i-due-carabinieri-deceduti-giovedi.html