Buongiorno,
vorrei sottoporre a voi tutti la mia situazione e chiedere una vostra opinione.
Ho acquistato una vettura nuova XXXX da un concessionario ufficiale dopo una "normalissima" trattativa (7giorni tra prima visita e firma dell'ordine d'acquisto). In questi sette giorni sono stati a me proposti diversi tipi di finanziamento dell'importo della finanziaria della casa madre che insieme alla mia famiglia ho valutato attentamente. All'atto di chiudere il contratto di acquisto mi è stato proposto un nuovo prospetto che prevedeva un anticipo, 41 rate ed una maxirata finale pari al valore del veicolo con tassi d'interesse vicinissimi a quelli proposti. Ragionando con il venditore e facendo 4 conti veloci (somma totale restituita) il finanziamento conveniva (circa 200 euro in meno sul totale) e offriva la possibilità di cambiare dopo 3 e mezzo la macchina quindi siamo "virati" verso questa proposta. Il venditore però ha omesso di farci presente che la finanziaria non era più quella della casa e, per vie traverse, mi ha fatto firmare un'autorizzazione al trattamento dei dati personali (SOLO QUELLA) nascondendo furbamente il marchio della finanziaria. NON HO FIRMATO NESSUN CONTRATTO DI FINANZIAMENTO (cosa confermata dalla finanziaria stessa ieri) e sono uscito dal concessionario convinto di aver acquistato la macchina tramite la casa madre in tutto e per tutto. La macchina mi è stata consegnata ad inizio maggio 2017 e ne sono ampiamente soddisfatto ma la sorpresa è arrivata quando ho pagato la prima rata diversa di 6 euro dal prospetto (fatto a penna dal venditore sul retro di uno dei prospetti proposti precedentemente) e mi sono insospettito. Chiamando il concessionario ho avuto, solo dopo molte insistenze, una copia del finanziamento ed ho scoperto che il tasso era più alto e la maxirata finale eccedeva di ben 1000. Tuttavia il contratto non risulta firmato da me in nessuna delle sue copie. Ho chiamato la banca e ho bloccato subito il pagamento ottenendo un rimborso provvisorio (in attesa degli accertamenti che la banca farà con la finanziaria) ma immediato.
Va aggiunto che il contratto di finanziamento (NON FIRMATO) NON PREVEDE affatto la restituzione del veicolo.
Ora devo andare a parlare con la concessionaria che interpellata, tramite il venditore, ha cercato prima di mascherare la "magagna" (il valore è garantito dopo 3 anni e mezzo da noi e l'accordo non è scritto sul contratto perché è solo tra noi e la finanziaria) poi di arrampicarsi sui vetri offrendo soluzioni folli (se tra 12 mesi estingui il finanziamento non paghi gli interessi e rifinanzi il veicolo in maniera più conveniente).
COSA MI CONSIGLIATE DI FARE?
Ora che il pagamento del finanziamento è bloccato per "procedura scorretta" chi pagherà il veicolo?
c'è un qualche cavillo in grado di far si che mi restituiscano la caparra di 7500€ e gli lascio giù a malincuore la macchina?
Grazie per l'attenzione e scusate la lunghezza del messaggio.
vorrei sottoporre a voi tutti la mia situazione e chiedere una vostra opinione.
Ho acquistato una vettura nuova XXXX da un concessionario ufficiale dopo una "normalissima" trattativa (7giorni tra prima visita e firma dell'ordine d'acquisto). In questi sette giorni sono stati a me proposti diversi tipi di finanziamento dell'importo della finanziaria della casa madre che insieme alla mia famiglia ho valutato attentamente. All'atto di chiudere il contratto di acquisto mi è stato proposto un nuovo prospetto che prevedeva un anticipo, 41 rate ed una maxirata finale pari al valore del veicolo con tassi d'interesse vicinissimi a quelli proposti. Ragionando con il venditore e facendo 4 conti veloci (somma totale restituita) il finanziamento conveniva (circa 200 euro in meno sul totale) e offriva la possibilità di cambiare dopo 3 e mezzo la macchina quindi siamo "virati" verso questa proposta. Il venditore però ha omesso di farci presente che la finanziaria non era più quella della casa e, per vie traverse, mi ha fatto firmare un'autorizzazione al trattamento dei dati personali (SOLO QUELLA) nascondendo furbamente il marchio della finanziaria. NON HO FIRMATO NESSUN CONTRATTO DI FINANZIAMENTO (cosa confermata dalla finanziaria stessa ieri) e sono uscito dal concessionario convinto di aver acquistato la macchina tramite la casa madre in tutto e per tutto. La macchina mi è stata consegnata ad inizio maggio 2017 e ne sono ampiamente soddisfatto ma la sorpresa è arrivata quando ho pagato la prima rata diversa di 6 euro dal prospetto (fatto a penna dal venditore sul retro di uno dei prospetti proposti precedentemente) e mi sono insospettito. Chiamando il concessionario ho avuto, solo dopo molte insistenze, una copia del finanziamento ed ho scoperto che il tasso era più alto e la maxirata finale eccedeva di ben 1000. Tuttavia il contratto non risulta firmato da me in nessuna delle sue copie. Ho chiamato la banca e ho bloccato subito il pagamento ottenendo un rimborso provvisorio (in attesa degli accertamenti che la banca farà con la finanziaria) ma immediato.
Va aggiunto che il contratto di finanziamento (NON FIRMATO) NON PREVEDE affatto la restituzione del veicolo.
Ora devo andare a parlare con la concessionaria che interpellata, tramite il venditore, ha cercato prima di mascherare la "magagna" (il valore è garantito dopo 3 anni e mezzo da noi e l'accordo non è scritto sul contratto perché è solo tra noi e la finanziaria) poi di arrampicarsi sui vetri offrendo soluzioni folli (se tra 12 mesi estingui il finanziamento non paghi gli interessi e rifinanzi il veicolo in maniera più conveniente).
COSA MI CONSIGLIATE DI FARE?
Ora che il pagamento del finanziamento è bloccato per "procedura scorretta" chi pagherà il veicolo?
c'è un qualche cavillo in grado di far si che mi restituiscano la caparra di 7500€ e gli lascio giù a malincuore la macchina?
Grazie per l'attenzione e scusate la lunghezza del messaggio.