<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> finanziamento rifiutato perchè non risulto censito | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

finanziamento rifiutato perchè non risulto censito

5100 euro, la domanda è stata rigettata perchè non ho una storia creditizia (ma in realtà ce l'ho avuta fino al 2015 chiusa nel 2019), è quello che hanno scritto nell'email di risposta, chiedono un garante e io il garante non ce lo voglio mettere a questo punto per una questione di principio.
 
5100 euro, la domanda è stata rigettata perchè non ho una storia creditizia (ma in realtà ce l'ho avuta fino al 2015 chiusa nel 2019), è quello che hanno scritto nell'email di risposta, chiedono un garante e io il garante non ce lo voglio mettere a questo punto per una questione di principio.

giustamente loro mettono sul tavolo le loro richieste e tu ti regoli di conseguenza
 
devi farti una storia creditizia, compra un elettrodomestico a rate, pagalo regolarmente così avrai meno problemi
non ci penso nemmeno.
finche' posso, continuo a comprarmi solo cose che posso permettermi.
non ho comprato neanche la casa col mutuo.
non che avessi tutti quei soldi eh, un po' li ha prestati il senior, un po' li avevo messi via, e una parte l'ho pagata in corso d'opera (ho comprato con una cooperativa, ed erano anni che guadagnavo bene... anni finiti da un po', purtroppo :( ).
ci son voluti 5 anni, tra quando ho versato la prima quota, e quando son entrato con la casa finita.
e poi ho vissuto per alcuni anni con mezza casa non arredata :D, per rendere piu' che potevo al senior (ho reso la meta' del debito, e lui ha dato il mio "reso" a mia sorella, cosi' siamo pari).

divani che i miei buttavano via, un tavolino che era di mio zio come porta tv e le lampadine che penzolavano dal soffitto in sala :D
avevo solo la cucina e la camera da letto (che venivano dalla casa precedente) ed un bagno comprato in saldo (uno e' restato incompiuto per anni, e in quello degli ospiti c'erano solo i sanitari, per lavarti le mani... in cucina :D)
ma debiti, cerco di non farne, finche' ci riesco.
 
Non pensavo fosse così complicato per importi relativamente piccoli.

Personalmente nella mia vita ho attivato quattro mutui per le case. Due per ora estinti, ne ho ancora due per i prossimi 22 anni, e ho 50anni esatti... la banca mi augura una vita lunga e in salute. Ho sempre comunque avuto difficoltà. Anche a me chiedevano garanti che per orgoglio ho rifiutato, quindi ti capisco.

Per le auto non ho mai voluto finanziamenti, piuttosto vado a piedi, o meglio in bici o con catorci. Quindi l'opzione auto da 500€ te la appoggio. Ne ho venduta una io a 500€ tre anni fa e circola ancora perfettamente con 21 anni di età attuali (punto mk2 fire 16v).
 
Io non ha mai contratto debiti, tranne il mutuo per la casa, ma ogni tre per due mi arrivano proposte di prestiti dalla mia banca (Intesa) e con la scusa dei documenti scaduti mi hanno convocato per propormi assicurazioni e investimenti che, alla resa dei conti, sono favorevoli solo a loro.

Algoritmi automatici: I sistemi informatici di Intesa Sanpaolo ti qualificano automaticamente come idoneo per "prestiti preapprovati". Te li propongono continuamente perché il credito al consumo è molto redditizio per loro.
 
Avrà senso per un importo tutto sommato modesto rifiutare il finanziamento a una persona solo perché è autonoma?
Perché anche con zero storia creditizia secondo me con una busta paga anche solo da 1000 euro al mese quell'importo te lo danno.
Ripeto quanto scritto prima il fatto che non siano di manica larga quando devono concedere i prestiti non è necessariamente un male,meglio dell'eccesso opposto,però si arriva a dei paradossi come questo in cui per alcune categorie anche un piccolo prestito è totalmente precluso.
Sembra di tornare ai tempi di mia nonna che metteva i soldi da parte sotto il materasso per comprare la prima lavatrice ma quando raggiungeva la somma stabilita i prezzi erano già saliti e lei continuava a lavare a mano.
 
vero, pero' non oso immaginare il numero di carte da firmare...e complicazioni varie.

E fanno bene....

-Mio nonno presto' diversi milioni al suo bottegaio
-Mio padre ad un negoziante di mobili vicino casa nostra
-Io, al mio migliore amico.
Nonno e padre non hanno piu' rivisto niente
Io,e ben QUATTRO anni dopo, invece dell' uno che mi aveva garantito.

Ah....
Tutti in amicizia....
Alias tutti, a ZERO interessi.

Ma questo caso,
" NO....PERCHE' NON CENSITO "
e' assurdo.
A PRESCINDERE
 
Ultima modifica:
Imho tra conoscenti o amici meglio evitare prestiti.
Di genitori che hanno prestato ai figli il denaro per comprare casa ne ho conosciuti diversi.
E anche se alcuni dei figli si lamentavano secondo me è sempre meglio che avere a che fare con una banca.
Anche solo non dover mettere in conto gli interessi o poter sospendere la restituzione in circostanze particolari tipo se nasce il primo nipotino non mi pare poco.
 
Imho tra conoscenti o amici meglio evitare prestiti.
Di genitori che hanno prestato ai figli il denaro per comprare casa ne ho conosciuti diversi.
E anche se alcuni dei figli si lamentavano secondo me è sempre meglio che avere a che fare con una banca.
Anche solo non dover mettere in conto gli interessi o poter sospendere la restituzione in circostanze particolari tipo se nasce il primo nipotino non mi pare poco.
Tra genitori e figli non vedo problemi, l'importante è la trasparenza e l'equità in caso di più figli, nelle esperienze e racconti che ho raccolto negli anni è sempre questo il nodo "primordiale" delle questioni economiche.

Su altri gradi di parentela come anche tra amici (ma amici veri intendo) continuo a non essere contrario ma in quel caso diventa assolutamente scriversi e firmarsi le famose "due righe" tanto al momento del prestito quanto nelle varie restituzioni, tra persone trasparenti e oneste ciò non può costituire un problema.

Ciò detto in realtà a me personalmente non è mai capitato di chiedere soldi ad amici (se dovessi farlo si già di poter contare su 3 persone soltanto) e a parti invertite hanno provato a chiedermeli in due occasioni ma in un caso è una persona a cui non avrei prestato nemmeno un fazzoletto di carta, nell'altro caso eravamo in mezzo al cambio di casa e coi soldi contati già per noi non eravamo in condizione di poter aiutare nessuno.
 
Mai avuto problemi a farmi rilasciare finanziamenti o mutui, se necessario, anzi, se conviene, preferisco lasciarli investiti a rendere e pagarmi le rate, se il taeg è minore del rendimento medio.
 
Back
Alto