arizona77 ha scritto:ALGEPA ha scritto:io mi riferivo al paragone fatto con l'Australia in riferimento alla situazione attuale.Che poi l'Australia presa e messa nel mediterraneo si comporterebbe in maniera differente dalla nostra non ne sono sicuro vista la particolarità della situaizone, che non è quella che molti qui hanno visto in una trasmissione televisiva ambientata in un areoporto australiano
Secondo me il fattore delle zattere come le chiami tu
vale se le distanze sono nell' ordine delle decine di Km
Tunisia Italia
Cuba USA
o poco piu'
Libia Italia
e di mare....
.....In quanto in Australia le distanze sono ben maggiori e si parla
di Oceano, ottimi deterenti oltre la " manu militari "
quello che volevo specificare io ... e non voglio dire assolutamente che non abbiamo colpe nella gestione della cosa o che non si poteva fare meglio , ma che tutta la semplicità che si crede ci voglia per risolvere la questione dei barconi che arrivano mi sembra un poco utopistica.
Sembra tanto che, da come viene raccontato ( facendo uno stupido paragone ) ci comportassimo come se 30 anni fa tra ventimiglia e mentone quando ancora c'erano le frontiere ci mettevamo a metà strada ad accogliere sbandati francesi che volevano venire da noi, con un maresciallo a mo di cameriere che gli prendeva, gli offriva da bere e li portava in Itala. Qui la situazione è diversa, di mezzo c'è il mare e una situazione di pericolo, ovviamente su questo gli scafisti ci giocano non c'è dubbio, ma purtroppo esiste come situazione e non è contemplata dalle norme internazionali.