conan2001 ha scritto:armandino0312 ha scritto:conan2001 ha scritto:smargia2002 ha scritto:Stavolta non vorrei essere drastico, ma ho come la brutta impressione che anche questo post possa prendere la solita piega andando a finire in vacca, pur essendo un argomento potenzialmente interessante.
Se così fosse non esiterò a chiudere.
caro smargia in questo forum c'è gente che si ostina a dire che fiat fa ancora auto in italia.
cioè le fa, per carità, ma quante di quelle che vende in italia ed all'estero sono di fabbricazione italiana?
marchionne ha promesso venti miliardi ma intanto ha spostato il nuovo monovolume in serbia.
ed a pomigliano hanno deciso fumo.
ora se hai notato quando hanno esaurito gli argomenti, cioè non sanno cosa risponderti, cominciano con i luoghi comuni nei miei riguardi e con qualche offesa più o meno velata.
il tutto per far chiudere il post.
prendi la faccenda della panda.
adesso vogliono la fattura e poi magari anche la targa.
non fare la vittima che nessuno ti offende,nessuno ce l'ha con te perchè sei piccolo e nero.io mi incazzo quando dici le stronzate.anzi,ti dirò di più,nella 'faccenda della panda' sei tu stesso che fornisci ogni volta una versione diversa,ogni volta dei numeri diversi.tu fornisci la fattura che sulla stessa c'è anche la targa![]()
ancora!!!!!!!!!
io in questo forum non ho mai visto nessuna fattura e nessuna targa ed io dovrei essere il primo?
eppure di cavolate c'è gente che le spara grosse.
anche più delle mie.
e di questo che mi dite?
Per salvare Aprilia
Piaggio chiude in Spagna
CONCENTRAZIONE Lo stabilimento dell? Aprilia a Noale
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Venerdì 24 Settembre 2010,
Sarà la Spagna a sacrificarsi per salvare l?Aprilia di Noale. La fabbrica vicino a Barcellona, dove esce lo scooter Derbi, è destinata a chiudere i battenti e la produzione sarà trasferita sulle linee veneziane. Se il mercato dell?auto è in panne, anche quello delle due ruote arranca. «Speriamo che la caduta della domanda si fermi - ha detto ieri agli analisti il paron della Piaggio (e dell?Aprilia) Roberto Colaninno presentando il piano triennale - ma se ciò non accade dovremo ridimensionare gli stabilimenti italiani. Per ora portiamo dall?estero in Italia alcune attività, per mitigare la situazione». E oggi Colaninno incontrerà i sindacati. Gli esuberi ci sono, ma dovrebbero essere sufficienti i prepensionamenti e la rilocalizzazione.
Il nuovo piano strategico 2010 - 2013 prevede un fatturato consolidato del gruppo a 1,9 miliardi con un margine operativo lordo di 285 milioni a fine periodo e la riduzione dell?indebitamento netto a circa 300 milioni. Colaninno intende investire in totale in tutti gli stabilimenti 310 - 315 milioni: 140 per le due ruote, 50 per gli sviluppi commerciali, 100 per le infrastrutture industriali, 25 in tecnologia. Se in Italia Piaggio punta a tenere l?occupazione, la scommessa di crescita è sull?Oriente: India, Vietnam e Cina. Il gruppo mira a rafforzare la presenza commerciale attraverso nuovi prodotti e a vendere anche in America. Oltre all?Asia Colaninno ha piazzato i riflettori sull?Africa. «Tra quattro o cinque anni sarà uno straordinario mercato».
Per ora la Borsa non la vede tanto rosea. Ieri il titolo ha fatto un brusco scivolone del 6,26%. (C?è da dire che martedì Piaggio era balzata del 6,8% su report positivi). Colaninno non si scompone: «Qualche analista è rimasto deluso per i 300 milioni di indebitamento previsti a fine piano. Se trovassi chi fa meglio, lo pagherei a peso d?oro».