<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fiat Multiplina (2028) | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Fiat Multiplina (2028)

La normativa è già operativa, vedremo chi costruirà in Europa queste vetturette, che non sono nè quadricicli, nè auto "normali", ma qualcosa di particolare.

Da considerare il vantaggio a livello normativo:
Supercrediti CO2: Per spingere le case automobilistiche a produrre e immatricolare queste vetture (prodotte all'interno dell'UE), ogni piccola auto elettrica viene conteggiata maggiormente (fino a 1,3 volte) nel calcolo delle emissioni medie di flotta. Questo consente ai costruttori di rientrare più facilmente nei parametri comunitari.

Fonte: Confindustria.
 
Se la facessero bicolore come la 600 multipla,stavo pensando al verde scuro col tetto nero dei taxi o rosso col tetto nero,potrebbe essere simpatica.
 
fuori categoria sarebbe bello un piccolo monovolume tipo Fiat Idea elettrica, penso che farebbe felice tantissime famiglie, ritornando in categoria bisogna vedere che vantaggi possa portare a qualche nuovo costruttore che si vuole affacciare a questa categoria....potrebbe essere un opportunità anche per piccoli carrozzieri, magari si ritorna agli anni 50 quando la grande casa automobilistica vendeva telaio e motore e il carrozziere vi allestiva la fuoriserie.
 
Occorre capire, oltre al prototipo statico, quale velocità potrà raggiungere e quale autonomia avrà viaggiando a velocità da extra-urbano ( 70-90 Kmh ).
Puoi anche rivedere le normative ma se a 70 Km/h fai 20 Km con una carica direi che serva poco anche per il pensionato che va al supermercato o il pendolare che ci fa solo casa-lavoro.
D'altronde considerando dimensioni della vettura e target di prezzo anche la batteria non potrà essere troppo capace.
 
Ma siamo sicuri che sto Quattrolino lo faranno in EU?
perchè la Ami, e derivate, arrivano dal Marocco... e se tanto mi da tanto...

Comunque potrebbe essere una valida soluzione anche a livello lavorativo per piccole consegne in città, certo, almeno 150/200 km. di autonomia effettiva ci vogliono che uno mica può attaccarla ogni giorno alla colonnina.

vedo però precluso l'uso in tangenziale, cosa che l'azzoppa come visione ludico/lavorativa.
 
Tanto in Italia fanno tutti quello che vogliono, non vedi? L'altro giorno qui ad Alba hanno fatto un incontro con i manovali (tutti immigrati extracomunitari a vario titolo) che lavorano nelle vigne o nei frutteti, spiegando loro come vestirsi, le luci, il casco ecc per monopattini e bici elettriche. C'erano anche le Forze dell'Ordine in questa occasione di "socialità" e tutte le parole della neolingua attuale, probabilmente scritte dalla A.I.
Peccato che per raggiungere le vigne o i campi di mele/kiwi bisogna fare le strade extraurbane (ovviamente con limite superiore ai 50 km/h), dove i monopattini non possono circolare!!! Cosa che, ovviamente, nessuno ha fatto notare si sa mai che urtassero la sensibilità di qualcuno, o di qualche imprenditore / vignaiolo simile ai padroni delle piantagioni di cotone che gli tocchi i suoi schiavi. Poi che viaggino tutti con bici truccate, e lo sanno, non ha rilevanza. Per cui, avanti coi quadricicli in tangenziale, non se ne accorgerà nessuno.
Sono stato nelle Langhe a metà maggio ma non ho visto in giro monopattini anche perchè fra salite e discese non è proprio il posto adatto
 
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