Buceci ha scritto:
Ma questi "lavoratori" vorranno pure i sussidi statali dopo?
Cioè?!?!
Capisco non calare le braghe, cercare il migliore trattamento; diritti sacrosanti.
Ma se in altre parti del mondo si lavora a 200 Euro al mese, tutta colpa di Marchionne?
Sarà meglio mantenersi il posto di lavoro (anche perchè non li debba poi mantenere la comunità) e cominciare a manifestare contro il sistema impresa mondiale che permette di vendere merci prodotte con degli schiavi, piuttosto che solo con Fiat e Marchionne.
Intanto lavorate e venite a patti, che mica vi torturano!
Mica vi fanno lavorare come nel terzo mondo!
Lo stipendio iniziale per il ruolo occupato da Gleisson alla Fiat è di 4.25 real l'ora (2 euro/h), con una giornata lavorativa di otto ore e 45 minuti al giorno, dal lunedì al venerdì: in tutto sono 44 ore settimanali.
Ora Gleisson guadagna, grazie agli scatti di anzianità 6,69 real l'ora, per uno stipendio lordo mensile di 1.200 real (sui 540 euro).
Per avere un termine di paragone, il salario medio dei lavoratori metalmeccanici ABC di San Paolo (che produce Ford, Volkswagen, GM, mercedes, tra gli altri) è di 3.600 dollari (dovrebbero essere real, non dollari), per 40 ore settimanali.
Ai sindacati questa differenza non va giù.
Marcelino da Rocha, uno dei capi, commenta: "Anche considerando il maggior costo della vita a San Paolo, credo che il potere di acquisto degli operai Fiat sia troppo basso".
Betim (Brasile) - stabilimento Fiat
Fonte Quattroruote ottobre 2010 - pagina 106
Fiat paga male gli operai in tutto il mondo.
Un operaio ABC ha uno stipendio triplo rispetto ad un lavoratore Fiat.
Un operaio ABC brasiliano guadagna come un operaio Fiat italiano.
Dove li mette Fiat i soldi che lucra sugli stipendi?
Chi se li arraffa?
PS: x Buceci: prima di parlare, taci