Gli automatici a 8 - 9 marce servono ad abbassare le emissioni ed i consumi, oltre ad avvantaggiare la prestazione.
E' abbastanza ovvio che, più marce si hanno, e più si riesce a tenere il motore inchiodato al suo regime di massima efficienza, il che causa i benefici di cui sopra. In questo senso il cambio perfetto ( ancora più perfetto ) per eccellenza sarebbe il cvt. Solo che, da una parte la gente non ne ama il funzionamento monotono, dall'altro è tecnicamente molto più difficile costruire una cinghia che regga a coppie troppo elevate. La punta massima qui raggiunta in questo campo è il multitronic dell'audi, che adotta una complicatissima e brevettatissima cinghia in maglia d'acciaio, che pure oltre la coppia del 2.7 v6 non si spinge.
Detto questo condivido tutti i dubbi circa complicazione, costi, manutenzione ed affidabilità.
Un giorno forse scopriremo che il motore a fusione nucleare è in realtà il più vantaggioso per l'autotrazione. Poi però voglio vedere il meccanico dell'officina Fiat che mi ripara il mio reattore nucleare, e se io mi posso permettere la riparazione. Intanto però io guadagno 0,2 litri/mese sul consumo, e la casa lo 0,5% sulle emissioni totali / gamma. Sticazzi.