<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fenomeno Adele | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Fenomeno Adele

A me piace ... ha una bella energia.
Sul mulo sono di rigore i Pink Floyd, Mano lenta, ecc ecc

Contraddico quello del Forester quando parla male di Vasco Rossi ... mi ci sono voluti ventanni per apprezzarlo ed ora tu vorresti trattarlo così?? Guarda che mi metto in mezzo per difenderlo!! :p
 
reFORESTERation ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Mi associo, però sono giustificato: sono un vecchiaccio incartapecorito, attaccato ancora come un'ameba agli ELP e ai Pink Floyd......
Pensa che io ho 31 anni e gli ELP, i king crimnson, pink floyd, led zeppelin, Black sabbath, rolling stones, Who, yes, le orme, pfm, il banco, Arti e mestieri, museo rosenbach, il volo, rovescio della medaglia e altri cento, sono il mio pane quotidiano.
Robaccia commerciale che va in radio, non mi tange neanche di striscio..
Sarò dissacrante ma i vari Vasco, Ligabue, elisa, Pausini e tutta quella m...da che passa per radio.. Mi è indifferente.
ELP o ELO?

veasco e liga mi piacciono, le altre due no
 
G5 ha scritto:
A me piace ... ha una bella energia.
Sul mulo sono di rigore i Pink Floyd, Mano lenta, ecc ecc

Contraddico quello del Forester quando parla male di Vasco Rossi ... mi ci sono voluti ventanni per apprezzarlo ed ora tu vorresti trattarlo così?? Guarda che mi metto in mezzo per difenderlo!! :p

Mica solo vasco, tutti i cantanti e gruppi di oggi mi danno letteralmente cagare!
Da Vasco al liga, dagli U2 attuali ai Pooh, da Laura Pausini passando per tutti
i San Remo di tutti i tempi!
Si salvano Radiohead e pochissimi altri!
Sono per gli edgar winter group, gli yes i jethro tull, pink floyd, deep purple, steve morse, johnny cash ed i credeance clearwater revival, passando per Willy nilson, sino agli ELP, king crimson, il banco, sino a dream theater, i buon acdc Black sabbath i rolling stones.
Mi perdoneranno i vari bob Dylan van morrison, scorpion e led zeppelin con altri cento se non li ho nominati!
 
Per quanto riguarda il panorama italiano, per me il top è rappresentato da Elio e le Storie Tese: se si va oltre i testi scurrili e ci si concentra sull'aspetto musicale, si scoprirà che sono musicisti molto tecnici e preparati, molto più di quanto i loro testi lascino supporre. Mi piace Zucchero, a mio parere un artista che ha saputo rivisitare molto bene il blues, soprattutto in passato. Ligabue mi piaceva ai tempi di Certe Notti, poi mi è scaduto moltissimo, infatti ignoro le novità riguardo a lui, preferisco ricordarlo com'era. Vasco Rossi non mi è mai piaciuto. Mi piacevano molto i Pitura Freska, peccato si siano sciolti. Apprezzo Guccini. Insuperabili, allo stato attuale, De Andrè per i testi e Pavarotti per la voce.
Sul panorama internazionale, ho rivalutato tantissimo i Superheavy, sono un gruppo che riesce a coniugare diversi stili e artisti diversi per genere, creando un mix a mio parere gradevole; poi Mick Jagger è una garanzia, anche quando indossa la giacca rosa shocking. Mi piacciono abbastanza i Green Day, in particolare American Idiot.
Ora come ora, il mio artista preferito è Eric Clapton: mi piace la sua voce, adoro le sue cover, come chitarrista non ha bisogno di presentazioni. Il mito vivente, pre me, è BB King, semplicemente un grande, mentre come voce femminile, mi piace moltissimo Aretha Franklin. Altri artisti, gli Eagles, Buddy Guy, Bob Dylan, grandissimo anche Chuck Berry.
Parlando di coloro che, purtroppo, non ci sono più, artisticamente o fisicamente, mi piacciono Bob Marley, Peter Tosh, i Blues Brothers, Wilson Pickett, i Beatles (più concettualmente che musicalmente, a dire la verità), Allman Brothers Band, Cream, Ray Charles, Elvis Presley, Howard Keel, Led Zeppelin, menzione speciale per Jimi Hendrix. Sicuramente ce ne sono molti altri che ho scordato.
 
A volte i piu' grandi successi musicali sono proprio quelli avversati dalle case, dal battage pubblicitario e dai giudici...

Resta il fatto che i talent di casa nostra, a mio avviso, danno alla luce giovani che a 20 anni hanno gia' la voce irrimediabilmente rovinata dal fumo e dai vizi...
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
EdoMC ha scritto:
...se si va oltre i testi scurrili e ci si concentra sull'aspetto musicale, si scoprirà che sono musicisti molto tecnici e preparati, molto più di quanto i loro testi lascino supporre...
Infatti.
Secondo me una raccolta dei loro brani in versione strumentale non mancherebbe di trovare estimatori.
I testi (tutti) inevitabilmente limitano la libertà, imponendo significati e sensazioni che altrimenti sarebbero totale appannaggio del cervello di chi ascolta.
Ovviamente il testo può rendere un brano molto più bello e coinvolgente alle orecchie di chi con tale testo si sentirà in sintonia, ma c'è anche, appunto, il rovescio della medaglia.

Ricordo molto bene che da ragazzo, ascoltando innumerevoli volte certi brani inglesi allora in voga, li imparavo praticamente a memoria e sapevo anche "cantarli" pur non capendo assolutamente le parole (erano insomma, alle mie orecchie, brani strumentali in cui la voce suonava una certa melodia). In seguito, grazie agli studi compiuti nel frattempo, cominciai a capire i testi; certi brani mi diventarono ancor più graditi, mentre per altri l'effetto fu opposto e non riuscii più ad ascoltarli perché le parole mi davano fastidio.
 
marimasse ha scritto:
EdoMC ha scritto:
...se si va oltre i testi scurrili e ci si concentra sull'aspetto musicale, si scoprirà che sono musicisti molto tecnici e preparati, molto più di quanto i loro testi lascino supporre...
Infatti.
Secondo me una raccolta dei loro brani in versione strumentale non mancherebbe di trovare estimatori.
I testi (tutti) inevitabilmente limitano la libertà, imponendo significati e sensazioni che altrimenti sarebbero totale appannaggio del cervello di chi ascolta.
Ovviamente il testo può rendere un brano molto più bello e coinvolgente alle orecchie di chi con tale testo si sentirà in sintonia, ma c'è anche, appunto, il rovescio della medaglia.

Ricordo molto bene che da ragazzo, ascoltando innumerevoli volte certi brani inglesi allora in voga, li imparavo praticamente a memoria e sapevo anche "cantarli" pur non capendo assolutamente le parole (erano insomma, alle mie orecchie, brani strumentali in cui la voce suonava una certa melodia). In seguito, grazie agli studi compiuti nel frattempo, cominciai a capire i testi; certi brani mi diventarono ancor più graditi, mentre per altri l'effetto fu opposto e non riuscii più ad ascoltarli perché le parole mi davano fastidio.

Naturalmente, il testo suscita emozioni in chi ascolta, positive o negative che siano, ed esprime inevitabilmente il pensiero di chi lo scrive o di chi lo commissiona. Io, forse anche grazie al fatto che ho iniziato gli studi dell'inglese molto presto (alle elementari, non essendo l'inglese nell'offerta formativa della ia scuola, i miei genitori mi mandarono a dei corsi base privati), mi sono trovato poche volte a non sapere cosa stavo cantando. Tuttavia, continuo ad ascoltare ed apprezzare anche i brani che hanno testi coi quali non concordo, mi dissocio dal significato e apprezzo la bravura nel realizzarlo: quando sento un testo che non approvo, sempicemente la parte vocale diventa una sorta di ronzio che fa parte della canzone. Io, più che atro, sono molto sensibile al genere di musica, più che al contenuto dei tesri: in ambienti come discoteche, feste, alcuni (purtroppo sempre crescenti per numero) locali, dove "sparano" musica techno, house o pop commerciale a tutto volume, provo un senso di fastidio e disagio. Al contrario, gradisco molto un ambiente dove suona un buon blues o jazz a volume moderato, un toccasana per le mie orecchie. Quando guido, inoltre, non posso fare a meno della musica, anche se in questi casi preferisco qualcosa di un po' più veloce, come un rithm&blues, o del rock d'annata.
 
Ieri sera il disco alla feltrinelli qui vicino non c'era. Son tornato a casa e ho fatto una ricerca su Youtube. La voce di codesta ragazza in effetti è molto potente, quasi da cantante nera, tra l'altro "Rolling In The Deep" l'avevo già sentita (impossibile non farlo, gira praticamente su tutte le radio) solo che non sapevo di chi fosse. A me non piacciono (almeno le due canzoni che ho sentito, quelle dei premi): pur essendo strutturalmente diverse, all'ascolto le trovo piuttosto monocorde. Forse dipende dal cantato, oltretutto la voce come dicevo sembra molto potente, ma per il resto non è nulla di particolare, sa di già sentito (molto stile "vecchio" r&b), specie come dicevo il modo di cantare. A mio avviso colpisce all'inizio, ma subito dopo stanca. La musica poi la trovo un pochino melensa, non proprio da teenagers ma certo nemmeno matura.
Certo che visto l'attuale panorama musicale, in cui una diventa cantante senza nemmeno avere la voce per farlo (la capostipite del filone fu Madonna, almeno lei però aveva fior di produttori alle spalle e di conseguenza grazie anche a qualche trucchetto da studio è comunque riuscita a fare molto di buono. Oggi è la fiera del dilettante, ma questo è un'altro discorso) è inevitabile che spicchi, ma da qui a definirla "fenomeno"......
Per chi ha ascoltato il resto dell'album, continua sulla stessa onda?
 
EdoMC ha scritto:
...continuo ad ascoltare ed apprezzare anche i brani che hanno testi coi quali non concordo, mi dissocio dal significato e apprezzo la bravura ... la parte vocale diventa una sorta di ronzio che fa parte della canzone...
Purtroppo è impossibile, per il cervello (senz'altro per il mio), ascoltare un testo senza capirlo, esattamente come è impossibile guardare una scritta senza leggerla (come ben sanno i pubblicitari), a meno che la lingua parlata o scritta non sia ignota a chi ascolta o legge.

La musica è da almeno 35 anni onnipresente nella mia vita e non riesco ad immaginare una sua assenza; però, a differenza di te, io non riesco assolutamente a commutare in anonimo "ronzio" un testo che mi infastidisce, anche perché in moltissimi casi la melodia del canto è proprio una delle cose che, dal punto di vista musicale, ascolto e assaporo con maggiore... godimento.

Insomma, è un po' come a tavola: non di rado basta un solo ingrediente sgradito (ad es. una salsina o l'aceto o il troppo sale ecc.) per rendere immangiabile un piatto che altrimenti sarebbe squisito.
 
Senza scomodare i mostri sacri del passato, (altrimenti come in alfa continuiamo a parlare della 75) credo che Adele sia una delle voci più emozionanti del panorama musicale mondiale attuale.

Vado a memoria ma credo fossero quasi 10 anni che non compravo un cd, ma una volta ascoltato 21, su 11 brani, mi sento di "scartarne" solo un paio.

La canzone che secondo me ti porta ad acquistare il cd e' certamente someone like you.

Poi ascoltandolo ancora e ancora, le mie preferite son diventate:

Turn in table
Set the Fire to Rain
He Won?t Go
Take it all
Lovesong
 
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