<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> FCA-Renault: riapertura dei negoziati? | Il Forum di Quattroruote

FCA-Renault: riapertura dei negoziati?

E’ una notizia di 3 giorni fa, le ultime, stando anche ai giornali francesi, parlano di una riapertura di nissan (concessi dei posti nel cda) e che la linea governativa prevalente è “prima sistemare coi giapponesi, dopo casomai si riparla con FCA”
 
bisogna capire cosa fare Nissan, il governo francese e il nostro governo.

Io spero si faccia. Con Crysler si sono aperti a nuovi segmenti (FCA ha acquisito il know how nei suv ad esempio), ora è il momento di fare sinergie sui nuovi trend tecnologici.
 
che scrive le cose come stanno. Sembra il preludio della fine. Cmq sono anni che dico che questi incompetenti devono vendere ( meglio la finanza) o meglio svendere.

https://www.lettera43.it/vendita-fca-news-marchionne/

E’ un’analisi spietata, ma contiene qualche verità inconfutabile. Ci sarebbe da aggiungere che Andrea Agnelli avrebbe dovuto essere tra i finanziatori di Lettera43 (quotidiano online indipendente fondato nel 2010 con una dotazione iniziale di oltre 4 milioni di euro) ma all’ultimo momento rinuncio’ per dedicarsi completamente alla Juventus (fonte La Stampa - 2010 - v. Link allegato). Tra i finanziatori-fondatori c’era invece l’ex AD Fiat Paolo Cantarella.

https://www.lastampa.it/2010/10/19/...olo-madron-3IwyrOjqSl1eeMCaFRufHO/pagina.html

Questo potrebbe (ripeto potrebbe) avere un po’ indispettito il direttore e cofinanziatore Paolo Madron nei riguardi della famiglia.
 
bisogna capire cosa fare Nissan, il governo francese e il nostro governo.i.

cosa centra il nostro governo, ...!!!
1° - fca non è un azienda Italiana
2° al contrario del governo francese, che ha quote di renault, quindi ha voce in capitolo,

--poi divo che sono entrambi alla canna del gas, per il semplice fatto che entrambi fanno utili con le borse non con le vendite, predete Alfa, un calo di quasi il 50%, quindi stanno lavorando a rimeterci.
se le due non trovano alleanze sono destinate a chiudere, ora che sia renault/fca o altr, devono ingrandirsi, i costi della ricerca e sviluppo oggi sono insostenibile per uno solo.
 
cosa centra il nostro governo, ...!!!
1° - fca non è un azienda Italiana
2° al contrario del governo francese, che ha quote di renault, quindi ha voce in capitolo,

--poi divo che sono entrambi alla canna del gas, per il semplice fatto che entrambi fanno utili con le borse non con le vendite, predete Alfa, un calo di quasi il 50%, quindi stanno lavorando a rimeterci.
se le due non trovano alleanze sono destinate a chiudere, ora che sia renault/fca o altr, devono ingrandirsi, i costi della ricerca e sviluppo oggi sono insostenibile per uno solo.

FCA oggi è ancora una multinazionale a controllo italiano (è controllata da Exor, ovvero famiglia Agnelli come pacchetto di maggioranza relativa, il resto è azionariato diffuso). Viene definita comunemente Italo-americana perché comprende, come dice la stessa denominazione sociale, i gruppi Fiat e Chrysler (circa la metà ciascuno del venduto come prodotto).
 
si, ok, d'accordo, che il maggior azionista è Italiano, ma sia la exor che fca ha sede in Olanda, è lo stato Italiano non ha nulla a che farci.
 
si, ok, d'accordo, che il maggior azionista è Italiano, ma sia la exor che fca ha sede in Olanda, è lo stato Italiano non ha nulla a che farci.

Anche per me lo Stato poteva solo esprimere un parere, ma non intervenire fattivamente.

Per quanto riguarda la sede di FCA non dimentichiamo che in Olanda c'è solo la sede di Exor e di FCA Group. FCA Italy (Fiat, Alfa, Lancia, Maserati, Abarth, Fiat Professional) facente parte ovviamente di FCA Group, ha sede in Italia.
 
--poi divo che sono entrambi alla canna del gas, per il semplice fatto che entrambi fanno utili con le borse non con le vendite, predete Alfa, un calo di quasi il 50%, quindi stanno lavorando a rimeterci.
se le due non trovano alleanze sono destinate a chiudere, ora che sia renault/fca o altr, devono ingrandirsi, i costi della ricerca e sviluppo oggi sono insostenibile per uno solo.
Non sono d'accordo. Se il discorso borsa può valere (relativamente) per fca, non vale assolutamente per l'altro gruppo.
 
--poi divo che sono entrambi alla canna del gas, per il semplice fatto che entrambi fanno utili con le borse non con le vendite

Dire “fanno utili con le borse” è tecnicamente improprio”.
Non posso dilungarmi perché occorrerebbe un trattato di economia applicata, ma le aziende di cui trattasi, come tutte le aziende, hanno dei ricavi e dei costi. Quando i ricavi superano i costi si ottiene un utile, ovviamente al netto del “salario direzionale” destinato ai membri del consiglio di amministrazione. L’utile non reinvestito viene assegnato (come dividendo) agli azionisti, in primis quelli “privilegiati”.
Poi se il valore di borsa del titolo aumenta, aumenta anche il patrimonio mobiliare degli azionisti.
Se l’azionista di maggioranza relativa possiede il 30% del capitale (come Exor per FCA) ovviamente avrà una fetta enorme dell’utile distribuito. Questo non può essere definito peraltro “utile con le borse”, perché quello semmai, come ho detto prima, deriva dalle plusvalenze mobiliari (ovvero da titoli) e non dagli utili della gestione aziendale.

Nel caso specifico di FCA, gli utili 2018 sono stati elevati anche perché nel 2017-2018 sono stati effettuati pochissimi investimenti sul prodotto (Jeep, Fiat Brasile) e se volevi dire questo hai detto una cosa vera. Però nel 2019-2020 si dovrebbe avere un calo del fatturato e anche degli utili.....

Restando I.T., la ricerca di un socio/partner dovrebbe proprio consentire sinergie ed economie di scala tali da ritornare a forti risparmi sui costi per rilanciare gli investimenti.
 
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