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fallimenti a gogò

a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Una stato con meno statali
:

Falso.

Se tieni conto di tutti gli statali diretti ed indiretti la nostra italietta batte anche quello che era il cccp....
;)

Non esistono "statali indiretti". e comunque, è falso perchè abbiamo meno statali in rapporto alla popolazione sia della Francia che della Germania. La differenza è che oltralpe la pubblica amministrazione funziona, qui no.

A parte i numeri assoluti, e l'efficienza, il problema è un altro: ce li possiamo permettere?
Se uno Stato può, si tenga quanti statali ritiene, ma se non può...non ha senso!
Siamo al solito discorso, anzichè tagliare, si preferisce ammazzare di tasse i soliti noti... :rolleyes:
 
hewie ha scritto:
ce li possiamo permettere?
Se uno Stato può, si tenga quanti statali ritiene, ma se non può...non ha senso!
Siamo al solito discorso, anzichè tagliare, si preferisce ammazzare di tasse i soliti noti... :rolleyes:

Ce li DOBBIAMO permettere, visto che non si può licenziarli in tronco e mettere sul lastrico una milionata di famiglie. Bisogna razionalizzarne l'impiego, caso mai, ma dire "bisogna mandarli a casa" è folle. Anche perchè, per come vanno le cose da queste parti, si finirebbe inevitabilmente per "sfoltire" quelli che lavorano, ma sindacalisti imboscati e paraculati vari non li toccherebbe nessuno. Il discorso è un altro: a parità di personale bisogna potenziare i servizi ed eliminare MOLTI "dirigenti". Sono quelli che costano un fracco di soldi e non rendono un cazzo, anzi fanno danni (vedere in sanità quanto costa e quanto rende un "direttore sanitario".....)
 
a_gricolo ha scritto:
hewie ha scritto:
ce li possiamo permettere?
Se uno Stato può, si tenga quanti statali ritiene, ma se non può...non ha senso!
Siamo al solito discorso, anzichè tagliare, si preferisce ammazzare di tasse i soliti noti... :rolleyes:

Ce li DOBBIAMO permettere, visto che non si può licenziarli in tronco e mettere sul lastrico una milionata di famiglie. Bisogna razionalizzarne l'impiego, caso mai, ma dire "bisogna mandarli a casa" è folle. Anche perchè, per come vanno le cose da queste parti, si finirebbe inevitabilmente per "sfoltire" quelli che lavorano, ma sindacalisti imboscati e paraculati vari non li toccherebbe nessuno. Il discorso è un altro: a parità di personale bisogna potenziare i servizi ed eliminare MOLTI "dirigenti". Sono quelli che costano un fracco di soldi e non rendono un cazzo, anzi fanno danni (vedere in sanità quanto costa e quanto rende un "direttore sanitario".....)

Capisco, ma allora spiegami perchè le fabbriche chiudono ( falliscono) e lasciano a casa i lavoratori, mentre gli statali non possono essere lasciati a casa anche se la pubblica amministrazione perde soldi a iosa!
Non sto dicendo che voglio il licenziamento degli statali, anche perchè, ne ho in famiglia...ma sto dicendo che non possono pagare sempre e solo quelli!
Cosi, si sta facendo due pesi e due misure...e non è giusto! Si trovi, per lo meno, un compromesso... :rolleyes:
 
hewie ha scritto:
! Si trovi, per lo meno, un compromesso... :rolleyes:

Te l'ho detto qual è il compromesso (che poi non lo è): tagliare i dirigenti inutili, non la "bassa forza". Sai con lo stipendio di un Direttore Sanitario di una ASL, (che non fa altro se non rompere il cazzo a medici e infermieri impedendo loro di lavorare grazie alla montagna di carta inutile che genera) quanti stipendi di personale "produttivo" si possono pagare? Che poi è tutta gente che, oltre a guadagnare da sempre una barca di soldi, quindi non c'è il problema del "rischio indigenza", sta li per nomina politica, quindi non si perde nulla in termini di competenza. Fuori dai coglioni e risparmiamo centinaia di migliaia di euro l'anno per ciascuna "testa". Moltiplica la "cura" per poste, ferrovie, telecomunicazioni ecc e vedrai che qualcosa si ottiene.....
 
a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Una stato con meno statali
:

Falso.

Se tieni conto di tutti gli statali diretti ed indiretti la nostra italietta batte anche quello che era il cccp....
;)

Non esistono "statali indiretti". e comunque, è falso perchè abbiamo meno statali in rapporto alla popolazione sia della Francia che della Germania. La differenza è che oltralpe la pubblica amministrazione funziona, qui no.

No non e' un falso per il semplice motivo che nel nostr paese esistono tutta una serie di aziende, di associazioni e di persone che se non arrivassero i sodi statali a sanare e pagare gli stipendi sono a casa.
Consorzi bonifica, servizi vari, no profit, enti per la tutela dl territorio, entiparchi, cooperative varie, tutte le scuole private ect....
Tanto e' finita....e' inutile discutere icl rivato rai non potra' piu' pagare le tasse e consumera' sempre meno....
 
a_gricolo ha scritto:
hewie ha scritto:
ce li possiamo permettere?
Se uno Stato può, si tenga quanti statali ritiene, ma se non può...non ha senso!
Siamo al solito discorso, anzichè tagliare, si preferisce ammazzare di tasse i soliti noti... :rolleyes:

Ce li DOBBIAMO permettere, visto che non si può licenziarli in tronco e mettere sul lastrico una milionata di famiglie. Bisogna razionalizzarne l'impiego, caso mai, ma dire "bisogna mandarli a casa" è folle. Anche perchè, per come vanno le cose da queste parti, si finirebbe inevitabilmente per "sfoltire" quelli che lavorano, ma sindacalisti imboscati e paraculati vari non li toccherebbe nessuno. Il discorso è un altro: a parità di personale bisogna potenziare i servizi ed eliminare MOLTI "dirigenti". Sono quelli che costano un fracco di soldi e non rendono un cazzo, anzi fanno danni (vedere in sanità quanto costa e quanto rende un "direttore sanitario".....)
5 stelle. Purtroppo vanno così le cose...
 
a_gricolo ha scritto:
Ce li DOBBIAMO permettere, visto che non si può licenziarli in tronco e mettere sul lastrico una milionata di famiglie. Bisogna razionalizzarne l'impiego, caso mai, ma dire "bisogna mandarli a casa" è folle. Anche perchè, per come vanno le cose da queste parti, si finirebbe inevitabilmente per "sfoltire" quelli che lavorano, ma sindacalisti imboscati e paraculati vari non li toccherebbe nessuno. Il discorso è un altro: a parità di personale bisogna potenziare i servizi ed eliminare MOLTI "dirigenti". Sono quelli che costano un fracco di soldi e non rendono un cazzo, anzi fanno danni (vedere in sanità quanto costa e quanto rende un "direttore sanitario".....)
Bravo agricolo!! Molta gente ha poca considerazione delle famiglie altrui.
 
So che tra di voi c'è chi ascolta RADIO 24. Stamattina si parlava di SALE SLOT, ed è venuto fuori che ci sono milioni di italiani ( non qualche centinaio di migliaia di depravati patologici, ma MILIONI) che si gioca anche i soldi necessari per l'indispensabile. E non fatico a crederci, se nel mio pasello di 40.000 anime scarse ci sono un centinaio di questi posti ( tra sale slot, sale scommesse, snai, bar slot e tutte le varianti che volete ma il succo è lo stesso).
E il trend è in aumento: 15 miliardi di euro sono i soldi sottratti all'economia e che potevano essere spesi in altro modo. Senza contare lotto, enalotto, grattini vari e tutti gli altri giochi ''classici''. Una montagna di soldi sottratta all'economia che se spesi altrimenti erano una boccata d'ossigeno non indifferente per tutta la nazione.
 
a_gricolo ha scritto:
hewie ha scritto:
! Si trovi, per lo meno, un compromesso... :rolleyes:

Te l'ho detto qual è il compromesso (che poi non lo è): tagliare i dirigenti inutili, non la "bassa forza". Sai con lo stipendio di un Direttore Sanitario di una ASL, (che non fa altro se non rompere il cazzo a medici e infermieri impedendo loro di lavorare grazie alla montagna di carta inutile che genera) quanti stipendi di personale "produttivo" si possono pagare? Che poi è tutta gente che, oltre a guadagnare da sempre una barca di soldi, quindi non c'è il problema del "rischio indigenza", sta li per nomina politica, quindi non si perde nulla in termini di competenza. Fuori dai coglioni e risparmiamo centinaia di migliaia di euro l'anno per ciascuna "testa". Moltiplica la "cura" per poste, ferrovie, telecomunicazioni ecc e vedrai che qualcosa si ottiene.....

Questo tuo intervento sarebbe da scolpire su pietra. Poi, a mio avviso, bisognerebbe anche pretendere un po' di elasticità dalla "bassa forza". Ci sono 33.000 forestali in Sicilia (numero e regione a caso)? Bene, quelli che non servono come forestali, li si manda a tirar via le erbacce dai siti archelogici, a pulire le strade dei centri storici, li si manda a fare qualche attività di volontariato (trasportare i disabili, assistere gli anziani ecc...). Rimangono pagati come forestali, ma svolgono altre mansioni utili. Io lavoro nel privato (a stretto contatto col pubblico e, spesso, con soldi pubblici), ma se fossi uno statale, e mi proponessero una mansione diversa dalla mia, la svolgerei almeno per rispetto per chi non ha un lavoro.
 
EdoMC ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
hewie ha scritto:
! Si trovi, per lo meno, un compromesso... :rolleyes:

Te l'ho detto qual è il compromesso (che poi non lo è): tagliare i dirigenti inutili, non la "bassa forza". Sai con lo stipendio di un Direttore Sanitario di una ASL, (che non fa altro se non rompere il cazzo a medici e infermieri impedendo loro di lavorare grazie alla montagna di carta inutile che genera) quanti stipendi di personale "produttivo" si possono pagare? Che poi è tutta gente che, oltre a guadagnare da sempre una barca di soldi, quindi non c'è il problema del "rischio indigenza", sta li per nomina politica, quindi non si perde nulla in termini di competenza. Fuori dai coglioni e risparmiamo centinaia di migliaia di euro l'anno per ciascuna "testa". Moltiplica la "cura" per poste, ferrovie, telecomunicazioni ecc e vedrai che qualcosa si ottiene.....

Questo tuo intervento sarebbe da scolpire su pietra. Poi, a mio avviso, bisognerebbe anche pretendere un po' di elasticità dalla "bassa forza". Ci sono 33.000 forestali in Sicilia (numero e regione a caso)? Bene, quelli che non servono come forestali, li si manda a tirar via le erbacce dai siti archelogici, a pulire le strade dei centri storici, li si manda a fare qualche attività di volontariato (trasportare i disabili, assistere gli anziani ecc...). Rimangono pagati come forestali, ma svolgono altre mansioni utili. Io lavoro nel privato (a stretto contatto col pubblico e, spesso, con soldi pubblici), ma se fossi uno statale, e mi proponessero una mansione diversa dalla mia, la svolgerei almeno per rispetto per chi non ha un lavoro.

Bravo, io questo lo chiamo pudore, di capire che si è dei privilegiati (per questo ti ho dato 5 stelle) perchè io farei come te.
Lo faccio già all'interno della mia azienda, che è privata, e quando esprimo questo concetto ad alta voce, attorno a me vedo facce stralunate...di gente che è convinta che alzarsi la mattina, vale già lo stipendio.
Il non fare è il mestiere, il fare è l'eccezione quasi da guinness!

Abbiamo perso molto e tutti il senso del dovere, se si trova qualche raro cristiano che fa il suo mestiere diligentemente e con devozione..sembra che si ha quasi a che fare con un "Fantozzi" tutto intronato, soggetto da isolare... uno fuori dal coro.
 

Sana provocazione democratica:
:evil:

I dipendenti pubblici sono quasi 3.500.000 persone; il reddito medio è di 34.500 euro cadauno (letto in internet prima di scrivere).

(Io lavoro da 33 anni e duramente, lavoro usurante non arrivo a 25.000 euro, con orari e compiti duri)

Se la crisi è generata da questa spesa, deve essere arginata in questa direzione.
Per salvare tutto e tutti, si iniziassero a prendere 200 euro dalla busta del dipendente pubblico!
Lo chiamassero decreto "salvavita", e gli facciano capire che carte e burocrazia non fanno pil!

3.500.000 per 200 euro fanno...700.000.000 milioni di euro al mese!
Per 12.mesi..un'anno e poi per due anni ...e si da una mano alle casse dello Stato.

Dirigenti e commissioni da strapazzo...che pagano "ghost-politici o altro"!

Riunire i sindacati, dirgli che va fatto tutto questo...gli sattali stessero calmi perchè ne va della loro vita...e si da una svolta.
Però come avete detto voi, devono ridurre megastipendi e agevolazioni di tutte le tipologie.

Lo so che sto provocando, ed allora per non provocare, cambiamo i ruoli.
Oggi prendiamo 1.000.000 di dipendenti pubblici e facciamo il turn-over, diventano muratori, artigiani ed agricoltori.
Prendiamo 1.000.000 di privati e facciamoli diventare dipendenti pubblici.

Per criterio e dogma i dipendenti pubblici sono al nostro servizio, ed allora come faccio io ad essere il padrone senza lavoro e di fronte a me, allo sportello ho il mio servo che guadagna? (padrone e servo sono termini che ho usato senza disprezzo ma giusto per rendere l'idea)

Si chiamino i sindacati e glielo si dica chiaramente...qua se vi volete salvare, dovete rinunciare a qualche agevolazione che siete abituati ad avere.
Pure voi sindacalisti non generate una cippa di niente...quindi state zitti che vi conviene...gli direi!

A proposito (gli direi)...ricordatevi pure che i posti di lavoro ve li hanno fatti a misura, grazie al politico, all'amico, al figlio del rettore, all'amico del medico, alle caste di cui fate parte...ecc..ecc..e io pago... e se non pago...sono cavoli duri!

Come dicono nella mia amata ROMA....e "quanno ce vò...ce vòòò"
 
ilopan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
hewie ha scritto:
! Si trovi, per lo meno, un compromesso... :rolleyes:

Te l'ho detto qual è il compromesso (che poi non lo è): tagliare i dirigenti inutili, non la "bassa forza". Sai con lo stipendio di un Direttore Sanitario di una ASL, (che non fa altro se non rompere il cazzo a medici e infermieri impedendo loro di lavorare grazie alla montagna di carta inutile che genera) quanti stipendi di personale "produttivo" si possono pagare? Che poi è tutta gente che, oltre a guadagnare da sempre una barca di soldi, quindi non c'è il problema del "rischio indigenza", sta li per nomina politica, quindi non si perde nulla in termini di competenza. Fuori dai coglioni e risparmiamo centinaia di migliaia di euro l'anno per ciascuna "testa". Moltiplica la "cura" per poste, ferrovie, telecomunicazioni ecc e vedrai che qualcosa si ottiene.....

Questo tuo intervento sarebbe da scolpire su pietra. Poi, a mio avviso, bisognerebbe anche pretendere un po' di elasticità dalla "bassa forza". Ci sono 33.000 forestali in Sicilia (numero e regione a caso)? Bene, quelli che non servono come forestali, li si manda a tirar via le erbacce dai siti archelogici, a pulire le strade dei centri storici, li si manda a fare qualche attività di volontariato (trasportare i disabili, assistere gli anziani ecc...). Rimangono pagati come forestali, ma svolgono altre mansioni utili. Io lavoro nel privato (a stretto contatto col pubblico e, spesso, con soldi pubblici), ma se fossi uno statale, e mi proponessero una mansione diversa dalla mia, la svolgerei almeno per rispetto per chi non ha un lavoro.

Bravo, io questo lo chiamo pudore, di capire che si è dei privilegiati (per questo ti ho dato 5 stelle) perchè io farei come te.
Lo faccio già all'interno della mia azienda, che è privata, e quando esprimo questo concetto ad alta voce, attorno a me vedo facce stralunate...di gente che è convinta che alzarsi la mattina, vale già lo stipendio.
Il non fare è il mestiere, il fare è l'eccezione quasi da guinness!

Abbiamo perso molto e tutti il senso del dovere, se si trova qualche raro cristiano che fa il suo mestiere diligentemente e con devozione..sembra che si ha quasi a che fare con un "Fantozzi" tutto intronato, soggetto da isolare... uno fuori dal coro.

Grazie delle 5 stelle. Nel mio lavoro, potrei trovarmi un gorno gomito a gomito con un architetto per elaborare un restauro o una riqualificazione di un'area archeologica, un altro a calcolare i costi di un progetto da proporre per una gara d'appalto per qualche riqualificazione, un altro ancora a parlare di qualche iniziativa culturale con qualche assessore alla cultura, oppure a cercare di reperire sponsorizzazioni da qualche fondazione bancaria, talvolta con scarpe antinfortunistica e trowel per dirigere o dare una mano in cantiere, atr volte mi capita di dover scrivere oelaborare la grafica di catelloni o pannelli illustrtivi, o ancora a spostare sedie, tavoli e parlamentare e chiedere preventivi a qualche ditta di catering per dei rinfreschi. Il mio lavoro consisterebbe nella gestione e valorizzazione di aree storico-archeologiche e organizzazione di eventi culturali, ma se serve aiuto altrove, basta una telefonata da parte del mio datore di lavoro, e ci vado senza problemi. Francamente mi sento veramente nato con la camicia ad avere un posto fisso e ben pagato, quando altri miei coetanei, anche con lauree più "spendibili" della mia, sono costretti a portare le pizze a domicilio. E' nel rispetto loro che non faccio lo schizzinoso. E, ancora di più, nel rispetto di chi mi ha dato fiducia assumendomi e pagandomi.
 
EdoMC ha scritto:
ilopan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
hewie ha scritto:
! Si trovi, per lo meno, un compromesso... :rolleyes:

Te l'ho detto qual è il compromesso (che poi non lo è): tagliare i dirigenti inutili, non la "bassa forza". Sai con lo stipendio di un Direttore Sanitario di una ASL, (che non fa altro se non rompere il cazzo a medici e infermieri impedendo loro di lavorare grazie alla montagna di carta inutile che genera) quanti stipendi di personale "produttivo" si possono pagare? Che poi è tutta gente che, oltre a guadagnare da sempre una barca di soldi, quindi non c'è il problema del "rischio indigenza", sta li per nomina politica, quindi non si perde nulla in termini di competenza. Fuori dai coglioni e risparmiamo centinaia di migliaia di euro l'anno per ciascuna "testa". Moltiplica la "cura" per poste, ferrovie, telecomunicazioni ecc e vedrai che qualcosa si ottiene.....

Questo tuo intervento sarebbe da scolpire su pietra. Poi, a mio avviso, bisognerebbe anche pretendere un po' di elasticità dalla "bassa forza". Ci sono 33.000 forestali in Sicilia (numero e regione a caso)? Bene, quelli che non servono come forestali, li si manda a tirar via le erbacce dai siti archelogici, a pulire le strade dei centri storici, li si manda a fare qualche attività di volontariato (trasportare i disabili, assistere gli anziani ecc...). Rimangono pagati come forestali, ma svolgono altre mansioni utili. Io lavoro nel privato (a stretto contatto col pubblico e, spesso, con soldi pubblici), ma se fossi uno statale, e mi proponessero una mansione diversa dalla mia, la svolgerei almeno per rispetto per chi non ha un lavoro.

Bravo, io questo lo chiamo pudore, di capire che si è dei privilegiati (per questo ti ho dato 5 stelle) perchè io farei come te.
Lo faccio già all'interno della mia azienda, che è privata, e quando esprimo questo concetto ad alta voce, attorno a me vedo facce stralunate...di gente che è convinta che alzarsi la mattina, vale già lo stipendio.
Il non fare è il mestiere, il fare è l'eccezione quasi da guinness!

Abbiamo perso molto e tutti il senso del dovere, se si trova qualche raro cristiano che fa il suo mestiere diligentemente e con devozione..sembra che si ha quasi a che fare con un "Fantozzi" tutto intronato, soggetto da isolare... uno fuori dal coro.

Grazie delle 5 stelle. Nel mio lavoro, potrei trovarmi un gorno gomito a gomito con un architetto per elaborare un restauro o una riqualificazione di un'area archeologica, un altro a calcolare i costi di un progetto da proporre per una gara d'appalto per qualche riqualificazione, un altro ancora a parlare di qualche iniziativa culturale con qualche assessore alla cultura, oppure a cercare di reperire sponsorizzazioni da qualche fondazione bancaria, talvolta con scarpe antinfortunistica e trowel per dirigere o dare una mano in cantiere, atr volte mi capita di dover scrivere oelaborare la grafica di catelloni o pannelli illustrtivi, o ancora a spostare sedie, tavoli e parlamentare e chiedere preventivi a qualche ditta di catering per dei rinfreschi. Il mio lavoro consisterebbe nella gestione e valorizzazione di aree storico-archeologiche e organizzazione di eventi culturali, ma se serve aiuto altrove, basta una telefonata da parte del mio datore di lavoro, e ci vado senza problemi. Francamente mi sento veramente nato con la camicia ad avere un posto fisso e ben pagato, quando altri miei coetanei, anche con lauree più "spendibili" della mia, sono costretti a portare le pizze a domicilio. E' nel rispetto loro che non faccio lo schizzinoso. E, ancora di più, nel rispetto di chi mi ha dato fiducia assumendomi e pagandomi.
Bravo., vorrei avere collaboratori e colleghi come te.
 
a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Una stato con meno statali
:

Falso.

Se tieni conto di tutti gli statali diretti ed indiretti la nostra italietta batte anche quello che era il cccp....
;)

Non esistono "statali indiretti". e comunque, è falso perchè abbiamo meno statali in rapporto alla popolazione sia della Francia che della Germania. La differenza è che oltralpe la pubblica amministrazione funziona, qui no.

mi spiace per la mono....che mi tocchera' :D
ma per questa volta siamo daccordo.
Sono solo mal posizionati, ma siamo sotto media rispetto ai grandi paesi
 
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Una stato con meno statali
:

Falso.

Se tieni conto di tutti gli statali diretti ed indiretti la nostra italietta batte anche quello che era il cccp....
;)

Non esistono "statali indiretti". e comunque, è falso perchè abbiamo meno statali in rapporto alla popolazione sia della Francia che della Germania. La differenza è che oltralpe la pubblica amministrazione funziona, qui no.

mi spiace per la mono....che mi tocchera' :D
ma per questa volta siamo daccordo.
Sono solo mal posizionati, ma siamo sotto media rispetto ai grandi paesi

io non monostello nessuno.... :D :D :D

rimango della mia opinione che gli stipendi diretti ed indiretti che lo stato italiano paga siano molto piu' alti e numeri degli altri stati europei...in relazione anche degli stipendi pagati nel privato....e sopratutto rispetto agli inesistenti diritti che si hanno nel privato ( sia da dipendenti che da imprenditori).
 
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