<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Facciamo le pulci al nuovo 4R | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Facciamo le pulci al nuovo 4R

Per me potevano pure toglierli, a patto però di sostituirli con 3 righe coi numeri, cosa che non hanno fatto.
I tre indicatori a forma di orologio erano troppo approssimativi: se vedi la lancetta che indica circa 62 a 90 km/h, siamo sicuri che non siano 65? Secondo le leggi dell'acustica 3 dB(A) in più stanno a significare che rispetto a 62 il rumore raddoppia. Sempre ammesso che indicassero i dB(A), cosa che non era affatto specificata.
Solo una breve precisazione...3 db corrispondono a 1,41 volte...quindi 65 db sono 1.41 volte 62 db...lo so sono puntiglioso e quindi ti autorizzo a mandarmi a quel paese.
 
credo che Biscotto abbia fatto un buon lavoro per dimostrare l'impoverimento tecnico di 4R che, ahimè, c'è stato....

Non credo che il problema sia risparmiare qualche centesimo
nella stampa: la questione (a mia opinione) è che i lettori sono sempre meno appassionati e disposti a spendere il proprio tempo a capire tabelle e numeri. (Purtroppo) anche 4R cerca il "volume" e la riduzione delle informazioni è un tentativo di essere più appetibile all'utente "casuale" più attento ai pollici dell'"infotainment" che allo schema delle sospensioni.

Temo anche anche che molte case automobilistiche abbiano perso l'interesse a produrre auto significative (è assurdo, ma è così) e si limitino a ragionare in termini di ritorno sul capitale investito.
Non me ne vogliano gli estimatori, ma l'acquisto di Opel da parte
di PSA io lo vedo in questo senso.

La questione della pubblicità e del "conflitto di interesse" che questa genera è evidente. L'unico sistema per affrontarla è fare sì che i lettori contino (economicamente) più degli inserzionisti (o almeno quanrto loro). Siamo disposti a pagare quattroruote molto di più purchè sia veramente indipendente?
Io si.

Buona serata.

ps: i forum servono proprio a queste discussioni e mi piacerebbe anche una franca risposta dal direttore proprio sull'indirizzo che intende dare alla rivista. Chiaramente è sempre più facile criticare che fare, ma la fedeltà dei lettori di 4R è un valore che un editore non dovrebbe - credo - trascurare.
 
credo che Biscotto abbia fatto un buon lavoro per dimostrare l'impoverimento tecnico di 4R che, ahimè, c'è stato....

Non credo che il problema sia risparmiare qualche centesimo
nella stampa: la questione (a mia opinione) è che i lettori sono sempre meno appassionati e disposti a spendere il proprio tempo a capire tabelle e numeri. (Purtroppo) anche 4R cerca il "volume" e la riduzione delle informazioni è un tentativo di essere più appetibile all'utente "casuale" più attento ai pollici dell'"infotainment" che allo schema delle sospensioni.

Temo anche anche che molte case automobilistiche abbiano perso l'interesse a produrre auto significative (è assurdo, ma è così) e si limitino a ragionare in termini di ritorno sul capitale investito.
Non me ne vogliano gli estimatori, ma l'acquisto di Opel da parte
di PSA io lo vedo in questo senso.

La questione della pubblicità e del "conflitto di interesse" che questa genera è evidente. L'unico sistema per affrontarla è fare sì che i lettori contino (economicamente) più degli inserzionisti (o almeno quanrto loro). Siamo disposti a pagare quattroruote molto di più purchè sia veramente indipendente?
Io si.

Buona serata.

ps: i forum servono proprio a queste discussioni e mi piacerebbe anche una franca risposta dal direttore proprio sull'indirizzo che intende dare alla rivista. Chiaramente è sempre più facile criticare che fare, ma la fedeltà dei lettori di 4R è un valore che un editore non dovrebbe - credo - trascurare.
Io mi domando allora come si fa ad essere appassionati se le auto che tutti ormai vogliono sono le SUV e o le ibride e elettriche e quello che ci interessa è la tecnologia di infotainment più che la fasatura variabile delle valvole? Come si fa ad essere appassionati se l'auto per molte persone rimane qualcosa che per questioni economiche ed ambientali se ne può fare a meno (lo può fare chi lavora e vive in città)? Come si fa ad essere appassionati se ormai le auto di oggi sono insignificanti? Come si fa ad essere appassionati se le auto che vorrebbero ormai un sacco di persone vengono prodotte e pensate da persone cresciute a pane e computer piuttosto che pane e motori?
 
Il listino cartaceo precedente era tutt'altro che completo. Se dai un'occhiata a quello che ho postato:
https://www.quattroruote.it/auto/fiat/tipo-4p/tipo-14-4p-easy-114206201701#
Vedrai che per ogni singolo allestimento della vettura, sotto la foto, c'è la scheda tecnica, una pagina con i prezzi dei principali ricambi, persino con la distinzione tra ricambi nuovi e di rotazione (chi la offre?) e una pagina con gli accessori di serie o a pagamento divisi per categorie.
In pratica ci si può configurare in pochi minuti la vettura senza passare dal (spesso complicatissimo) configuratore del sito della Casa.
Oltre la possibilità di salvare il preventivo, stamparlo o confrontarlo direttamente con un altro allestimento.
Il cartaceo è uno schema per farsi un'idea "grossolana" del prezzo della vettura, ma con pochi clic nel listino online si apre un mondo.
Infatti il cartaceo e' comodo perche' e' quello che ti permette piu' velocemente di iniziare a farti un'idea e ripeto il listino di 3 anni fa svolgeva molto meglio di adesso questo ruolo (che poi spesso e' motivo di acquisto della rivista da parte dei clienti saltuari).
Ovviamente se poi si vuole approfondire concordo che il sito di 4ruote e' molto completo e permette di approfondire molti dettagli sugli equipaggiamenti.
 
Non entro nel merito dei test eseguiti da altre riviste, perchè non conosco nè i metodi, nè i centri prove, quindi direi o falsità o fesserie, e in entrambi i casi mi renderei inutilmente ridicolo.
Sul tempo del giro a Vairano, per me si potrebbe omettere per certe vetture. Ad esempio, una citycar da 70 cv, tra scrivere il tempo esatto o scrivere "ci ha messo una vita" c'è poca differenza :emoji_blush:
Io invece penso che anche le utilitarie hanno diritto di essere confrontate fra di loro con tutti i parametri a disposizione, tra cui anche la tenuta di strada e il tempo sul giro.
 
Io mi domando allora come si fa ad essere appassionati...
Si è appassionati perché ci appassiona la meccanica, il funzionamento dei motori in genere, i meccanismi che li fanno funzionare.
Che si vendano SUV, berline o ibride non cambia niente, si tratta sempre di congegni meccanici complessi che funzionano come orologi, costruiti con ingegneria appassionante e in continua evoluzione. C'é chi ama i francobolli, noi amiamo le macchine.
Solo una breve precisazione...3 db corrispondono a 1,41 volte...quindi 65 db sono 1.41 volte 62 db...lo so sono puntiglioso e quindi ti autorizzo a mandarmi a quel paese.
Mandarti a quel paese? Anzi, ti ringrazio della precisazione! Anch'io sono puntiglioso, però ricordavo quello che avevo letto su una rivista di automobilismo anni fa, in cui si diceva che un aumento di 3 dB comporta un raddoppio della rumorosità.
Incuriosito dal tuo intervento ho voluto approfondire e ho trovato questa pagina interessante in cui si conferma che un aumento di 3 dB corrisponde a un raddoppio della rumorosità (vedi la tabella: a dB 3 corrisponde un fattore di moltiplicazione 2. Leggere anche le spiegazioni sotto la tabella).

https://it.wikipedia.org/wiki/Decibel
 
Ultima modifica:
Non entro nel merito dei test eseguiti da altre riviste, perchè non conosco nè i metodi, nè i centri prove, quindi direi o falsità o fesserie, e in entrambi i casi mi renderei inutilmente ridicolo.
Sul tempo del giro a Vairano, per me si potrebbe omettere per certe vetture. Ad esempio, una citycar da 70 cv, tra scrivere il tempo esatto o scrivere "ci ha messo una vita" c'è poca differenza :emoji_blush:
Ah su questo hai ragione, ma capire se alcune citycar o alcuni suv siano strumenti per suicidarsi (avendo handling da terrore) o meno, credo sia importante. saperlo.
 
Io mi domando allora come si fa ad essere appassionati se le auto che tutti ormai vogliono sono le SUV e o le ibride e elettriche e quello che ci interessa è la tecnologia di infotainment più che la fasatura variabile delle valvole? Come si fa ad essere appassionati se l'auto per molte persone rimane qualcosa che per questioni economiche ed ambientali se ne può fare a meno (lo può fare chi lavora e vive in città)? Come si fa ad essere appassionati se ormai le auto di oggi sono insignificanti? Come si fa ad essere appassionati se le auto che vorrebbero ormai un sacco di persone vengono prodotte e pensate da persone cresciute a pane e computer piuttosto che pane e motori?

Distinguendo l'automobile come mezzo da trasporto per tutti i giorni dal automobile come passione. Io per tutti i giorni voglio un mezzo comodo, che inquini il meno possibile e che mi porti in totale sicurezza dal punto a al punto b, poi nel fine settimana posso far vivere la mia passione automobilistica anche chiuso in garage a smontare e rimontare la mia vettura o semplicemente lucidandola o con un Kart in pista. Se non riusciamo a distinguere il mezzo automobilistico come servizio dalla passione ed insistiamo a concepire la passione come è stata concepire per decenni senza capire che non possiamo più permettercelo l'automobile andrà completamente a scomparire
 
Io invece penso che anche le utilitarie hanno diritto di essere confrontate fra di loro con tutti i parametri a disposizione, tra cui anche la tenuta di strada e il tempo sul giro.
Ah su questo hai ragione, ma capire se alcune citycar o alcuni suv siano strumenti per suicidarsi (avendo handling da terrore) o meno, credo sia importante. saperlo.
L'unico dato assente, se non erro, è il tempo sul giro di pista.
Gli altri dati delle prove dinamiche ci dovrebbero essere tutti. Così come non mancano le spiegazioni nel testo dell'articolo e la descrizione dei dati inseriti in tabella.
Hanno rimosso l'inutile sagoma del veicolo per l'aerodinamica, ma i dati ci sono comunque, in basso a destra, accorpati ai dati sulla massa.
 
L'unico dato assente, se non erro, è il tempo sul giro di pista.
Gli altri dati delle prove dinamiche ci dovrebbero essere tutti. Così come non mancano le spiegazioni nel testo dell'articolo e la descrizione dei dati inseriti in tabella.
Hanno rimosso l'inutile sagoma del veicolo per l'aerodinamica, ma i dati ci sono comunque, in basso a destra, accorpati ai dati sulla massa.
Come ho già scritto (ma forse eri distratto) manca la rumorosità a 60/90/130 km/h, un dato fondamentale per quelli che come me non sopportano il rumore.
 
Come ho già scritto (ma forse eri distratto) manca la rumorosità a 60/90/130 km/h, un dato fondamentale per quelli che come me non sopportano il rumore.
Come ho scritto, ma forse non hai letto i messaggi a cui facevo riferimento, riguardo alle prove dinamiche (stabilità, tenuta di strada, frenata, ecc...) manca solo il dato sul giro di pista.
La rumorosità rientra nella sezione comfort acustico.
 
Distinguendo l'automobile come mezzo da trasporto per tutti i giorni dal automobile come passione. Io per tutti i giorni voglio un mezzo comodo, che inquini il meno possibile e che mi porti in totale sicurezza dal punto a al punto b, poi nel fine settimana posso far vivere la mia passione automobilistica anche chiuso in garage a smontare e rimontare la mia vettura o semplicemente lucidandola o con un Kart in pista. Se non riusciamo a distinguere il mezzo automobilistico come servizio dalla passione ed insistiamo a concepire la passione come è stata concepire per decenni senza capire che non possiamo più permettercelo l'automobile andrà completamente a scomparire
Per questione di evoluzione. Se tu dici andare in giro in Kart è anche passione, la mia passione posso riversarla nei giochi di auto viste le mie magre finanze?
 
L'unico dato assente, se non erro, è il tempo sul giro di pista.
Gli altri dati delle prove dinamiche ci dovrebbero essere tutti. Così come non mancano le spiegazioni nel testo dell'articolo e la descrizione dei dati inseriti in tabella.
Hanno rimosso l'inutile sagoma del veicolo per l'aerodinamica, ma i dati ci sono comunque, in basso a destra, accorpati ai dati sulla massa.
Manca anche il dato relativo alla misura degli pneumatici (che possono condizionare in modo consistente la prova) e l'la potenza assorbita a 100 km/h che e' un dato molto indicativo dell'efficienza di un auto.
Inoltre e' sparita la denominazione "sprint" utilizzata per indicare le prove piu' brevi solitamente in coda a quelle complete.
 
Si è appassionati perché ci appassiona la meccanica, il funzionamento dei motori in genere, i meccanismi che li fanno funzionare.
Che si vendano SUV, berline o ibride non cambia niente, si tratta sempre di congegni meccanici complessi che funzionano come orologi, costruiti con ingegneria appassionante e in continua evoluzione. C'é chi ama i francobolli, noi amiamo le macchine.
Mandarti a quel paese? Anzi, ti ringrazio della precisazione! Anch'io sono puntiglioso, però ricordavo quello che avevo letto su una rivista di automobilismo anni fa, in cui si diceva che un aumento di 3 dB comporta un raddoppio della rumorosità.
Incuriosito dal tuo intervento ho voluto approfondire e ho trovato questa pagina interessante in cui si conferma che un aumento di 3 dB corrisponde a un raddoppio della rumorosità (vedi la tabella: a dB 3 corrisponde un fattore di moltiplicazione 2. Leggere anche le spiegazioni sotto la tabella).

https://it.wikipedia.org/wiki/Decibel
Dunque 3db corrispondono al doppio in caso di misure "non di potenza", quindi in cui si usa la formula ( 10 per il logaritmo del valore fratto il valore di riferimento) , infatti log 2=0,301 che moltiplicato per 10 fa 3.01 db.
Nel caso di potenza acustica inferiore di 3db rispetto ad un determinato valore si dovrà invece usare la formula ( 20 per logaritmo della potenza fratto quella di riferimento) quindi 20 log di -3db=0,707=1/1,41.
Sono poi andato a vedere e ho scoperto che quella misurata dai test non é la "potenza" del suono ma la quantità di rumore percepita, quindi si usa la formula con il 10 log qui sopra.
Ho imparato qualcosa anch'io dai.
 
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