http://www.corriere.it/cronache/15_ottobre_19/processo-no-tav-erri-de-luca-confermo-che-linea-ad-alta-velocita-va-impedita-sabotata-ef885598-7637-11e5-9086-b57baad6b3f4.shtml
ma si sa, tra compagni....
ma si sa, tra compagni....
bumper morgan ha scritto:http://www.corriere.it/cronache/15_ottobre_19/processo-no-tav-erri-de-luca-confermo-che-linea-ad-alta-velocita-va-impedita-sabotata-ef885598-7637-11e5-9086-b57baad6b3f4.shtml
ma si sa, tra compagni....
renatom ha scritto:bumper morgan ha scritto:http://www.corriere.it/cronache/15_ottobre_19/processo-no-tav-erri-de-luca-confermo-che-linea-ad-alta-velocita-va-impedita-sabotata-ef885598-7637-11e5-9086-b57baad6b3f4.shtml
ma si sa, tra compagni....
Forse, ma di istigazioni di questo livello ne vedo di continuo.
Se andassimo con questo metro, ci sarebbero alcuni personaggi che dovrebbero fare un processo al giorno. ]
bumper morgan ha scritto:renatom ha scritto:bumper morgan ha scritto:http://www.corriere.it/cronache/15_ottobre_19/processo-no-tav-erri-de-luca-confermo-che-linea-ad-alta-velocita-va-impedita-sabotata-ef885598-7637-11e5-9086-b57baad6b3f4.shtml
ma si sa, tra compagni....
Forse, ma di istigazioni di questo livello ne vedo di continuo.
Se andassimo con questo metro, ci sarebbero alcuni personaggi che dovrebbero fare un processo al giorno. ]
una magistratura seria e non politicizzata li farebbe
arizona77 ha scritto:Mio malgrado....
Contro decisioni inutili ( e inutilmente ) Fascistoidi si ha il diritto naturale di sabotare, visto che,
ed e' piu' che dimostrato,
le buone maniere non servono a nulla.
Di contro, riconosco ai Fascistoidi il diritto all' ingabbiamento
dei propugnatori
ch4 ha scritto:Tralascio volutamente i commenti fuori luogo circa la magistratura "politicizzata" ed "i compagni" degni di un signore settantanovenne che tanto ha fatto per discreditare l'istituto giudiziario per concentrarmi su quanto scritto da Grattaballe.
Sono andato a leggermi la definizione che da del vocabolo il dizionario Treccani.
"sabotare v. tr. [dal fr. saboter (der. di sabot «zoccolo»), propr. «urtare con gli zoccoli», e fig. «fare un lavoro in fretta e male»] (io sabòto, ecc.). ?
1. Compiere atti di sabotaggio; distruggere o deteriorare gravemente edifici e impianti, opere e servizî militari, intralciare gli spostamenti e i rifornimenti di truppe nemiche, impedire o limitare il funzionamento di servizî pubblici, come azione di lotta o di rappresaglia economica, politica o militare: s. un macchinario; s. la produzione di un?azienda; i partigiani hanno sabotato la linea ferroviaria e le installazioni aeroportuali della zona; gli ambientalisti sono accusati di aver sabotato gli impianti di risalita per gli sport invernali.
2. fig. Intralciare la realizzazione di qualche cosa, o fare in modo che un disegno, un progetto altrui non abbia successo: s. un?iniziativa; s. un negoziato; il vasto programma di riforme del direttore è stato sabotato dal consiglio di amministrazione. Anche, svalutare, denigrare lavorando male e con scarso impegno o non facendo quanto si dovrebbe fare: il comportamento di molti funzionarî aveva lo scopo di s. l?immagine dell?azienda."
Mi pare chiaro che l'accezione più comune, dato anche la materia trattata ed il contesto di guerriglia già in atto in valle fosse la prima e non quella figurata riportata al punto 2.
Uno scrittore, uno per cui le parole rappresentano i ferri del mestiere avrebbe potuto scegliere altri termini se tale fosse stato il suo vero intendimento
Io, che scrittore non sono, avrei scelto boicottare o, al limite, intralciare, ostacolare, bloccare o fare ostruzionismo.
Sono tanti i termini che non implicano azioni delittuose e non credo che uno scrittore non ne fosse a conoscenza.
Mi pare pertanto meschino lanciare il sasso e nascondere la mano ed al contempo ammiccare ai NO-TAV che in realtà avevano capito bene la sua volontà e la sua è solo un artificio linguistico.
Quando poi penso al suo appellarsi al diritto di parola ed alla Costituzione che lo sancisce vorrei ricordare che tale diritto non è assoluto e ciò per espresso volere dei nostri padri costituenti che previdero il reato di apologia del fascismo.
Una volta si diceva che ne uccide più la penna della spada, solo apparentemente una esagerazione come i reclutatori dell'ISIS stanno dimostrando giorno per giorno.
Chi per il suo ruolo può influenzare con le proprie parole animi suggestionabili non dovrebbe sfuggire alle proprie responsabilità con sofismi letterari senza ergersi peraltro a martire e tacciare di viltà l'assenza dei suoi colleghi letterati.
Non si è nemmeno posto il problema che tanti suoi colleghi non hanno solidarizzato con lui non perchè pavidi o timorosi di improbabili boicottaggi (non sabotaggi), ma solo perché in disaccordo con lui.
Non voglio né posso esprimermi sulla sentenza che paradossalmente potrebbe essere stata assolutoria per non alimentare l'aura ascetica da martire del soggetto, l'unico da più di 2000 anni con il Verbo ( letterale), ma di sicuro l'impressione che ho dell'uomo è quella di un quaqquaraquà e non certo di uno coerente deciso a difendere il vero significato del suo parlare.
secondo te quindi lanciare il sasso e nascondere la mano significa avere la schiena dritta?economyrunner ha scritto:ch4 ha scritto:Tralascio volutamente i commenti fuori luogo circa la magistratura "politicizzata" ed "i compagni" degni di un signore settantanovenne che tanto ha fatto per discreditare l'istituto giudiziario per concentrarmi su quanto scritto da Grattaballe.
Sono andato a leggermi la definizione che da del vocabolo il dizionario Treccani.
"sabotare v. tr. [dal fr. saboter (der. di sabot «zoccolo»), propr. «urtare con gli zoccoli», e fig. «fare un lavoro in fretta e male»] (io sabòto, ecc.). ?
1. Compiere atti di sabotaggio; distruggere o deteriorare gravemente edifici e impianti, opere e servizî militari, intralciare gli spostamenti e i rifornimenti di truppe nemiche, impedire o limitare il funzionamento di servizî pubblici, come azione di lotta o di rappresaglia economica, politica o militare: s. un macchinario; s. la produzione di un?azienda; i partigiani hanno sabotato la linea ferroviaria e le installazioni aeroportuali della zona; gli ambientalisti sono accusati di aver sabotato gli impianti di risalita per gli sport invernali.
2. fig. Intralciare la realizzazione di qualche cosa, o fare in modo che un disegno, un progetto altrui non abbia successo: s. un?iniziativa; s. un negoziato; il vasto programma di riforme del direttore è stato sabotato dal consiglio di amministrazione. Anche, svalutare, denigrare lavorando male e con scarso impegno o non facendo quanto si dovrebbe fare: il comportamento di molti funzionarî aveva lo scopo di s. l?immagine dell?azienda."
Mi pare chiaro che l'accezione più comune, dato anche la materia trattata ed il contesto di guerriglia già in atto in valle fosse la prima e non quella figurata riportata al punto 2.
Uno scrittore, uno per cui le parole rappresentano i ferri del mestiere avrebbe potuto scegliere altri termini se tale fosse stato il suo vero intendimento
Io, che scrittore non sono, avrei scelto boicottare o, al limite, intralciare, ostacolare, bloccare o fare ostruzionismo.
Sono tanti i termini che non implicano azioni delittuose e non credo che uno scrittore non ne fosse a conoscenza.
Mi pare pertanto meschino lanciare il sasso e nascondere la mano ed al contempo ammiccare ai NO-TAV che in realtà avevano capito bene la sua volontà e la sua è solo un artificio linguistico.
Quando poi penso al suo appellarsi al diritto di parola ed alla Costituzione che lo sancisce vorrei ricordare che tale diritto non è assoluto e ciò per espresso volere dei nostri padri costituenti che previdero il reato di apologia del fascismo.
Una volta si diceva che ne uccide più la penna della spada, solo apparentemente una esagerazione come i reclutatori dell'ISIS stanno dimostrando giorno per giorno.
Chi per il suo ruolo può influenzare con le proprie parole animi suggestionabili non dovrebbe sfuggire alle proprie responsabilità con sofismi letterari senza ergersi peraltro a martire e tacciare di viltà l'assenza dei suoi colleghi letterati.
Non si è nemmeno posto il problema che tanti suoi colleghi non hanno solidarizzato con lui non perchè pavidi o timorosi di improbabili boicottaggi (non sabotaggi), ma solo perché in disaccordo con lui.
Non voglio né posso esprimermi sulla sentenza che paradossalmente potrebbe essere stata assolutoria per non alimentare l'aura ascetica da martire del soggetto, l'unico da più di 2000 anni con il Verbo ( letterale), ma di sicuro l'impressione che ho dell'uomo è quella di un quaqquaraquà e non certo di uno coerente deciso a difendere il vero significato del suo parlare.
Eh si una penna può fare tanti danni, lo sfascio del nostro paese infatti è responsabilità principale della classe intelletuale e giornalistica collusa con i delinquenti. Gente con la schiena dritta come Erri De Luca e Montanelli in Italia sono eccezioni.
ch4 ha scritto:secondo te quindi lanciare il sasso e nascondere la mano significa avere la schiena dritta?economyrunner ha scritto:ch4 ha scritto:Tralascio volutamente i commenti fuori luogo circa la magistratura "politicizzata" ed "i compagni" degni di un signore settantanovenne che tanto ha fatto per discreditare l'istituto giudiziario per concentrarmi su quanto scritto da Grattaballe.
Sono andato a leggermi la definizione che da del vocabolo il dizionario Treccani.
"sabotare v. tr. [dal fr. saboter (der. di sabot «zoccolo»), propr. «urtare con gli zoccoli», e fig. «fare un lavoro in fretta e male»] (io sabòto, ecc.). ?
1. Compiere atti di sabotaggio; distruggere o deteriorare gravemente edifici e impianti, opere e servizî militari, intralciare gli spostamenti e i rifornimenti di truppe nemiche, impedire o limitare il funzionamento di servizî pubblici, come azione di lotta o di rappresaglia economica, politica o militare: s. un macchinario; s. la produzione di un?azienda; i partigiani hanno sabotato la linea ferroviaria e le installazioni aeroportuali della zona; gli ambientalisti sono accusati di aver sabotato gli impianti di risalita per gli sport invernali.
2. fig. Intralciare la realizzazione di qualche cosa, o fare in modo che un disegno, un progetto altrui non abbia successo: s. un?iniziativa; s. un negoziato; il vasto programma di riforme del direttore è stato sabotato dal consiglio di amministrazione. Anche, svalutare, denigrare lavorando male e con scarso impegno o non facendo quanto si dovrebbe fare: il comportamento di molti funzionarî aveva lo scopo di s. l?immagine dell?azienda."
Mi pare chiaro che l'accezione più comune, dato anche la materia trattata ed il contesto di guerriglia già in atto in valle fosse la prima e non quella figurata riportata al punto 2.
Uno scrittore, uno per cui le parole rappresentano i ferri del mestiere avrebbe potuto scegliere altri termini se tale fosse stato il suo vero intendimento
Io, che scrittore non sono, avrei scelto boicottare o, al limite, intralciare, ostacolare, bloccare o fare ostruzionismo.
Sono tanti i termini che non implicano azioni delittuose e non credo che uno scrittore non ne fosse a conoscenza.
Mi pare pertanto meschino lanciare il sasso e nascondere la mano ed al contempo ammiccare ai NO-TAV che in realtà avevano capito bene la sua volontà e la sua è solo un artificio linguistico.
Quando poi penso al suo appellarsi al diritto di parola ed alla Costituzione che lo sancisce vorrei ricordare che tale diritto non è assoluto e ciò per espresso volere dei nostri padri costituenti che previdero il reato di apologia del fascismo.
Una volta si diceva che ne uccide più la penna della spada, solo apparentemente una esagerazione come i reclutatori dell'ISIS stanno dimostrando giorno per giorno.
Chi per il suo ruolo può influenzare con le proprie parole animi suggestionabili non dovrebbe sfuggire alle proprie responsabilità con sofismi letterari senza ergersi peraltro a martire e tacciare di viltà l'assenza dei suoi colleghi letterati.
Non si è nemmeno posto il problema che tanti suoi colleghi non hanno solidarizzato con lui non perchè pavidi o timorosi di improbabili boicottaggi (non sabotaggi), ma solo perché in disaccordo con lui.
Non voglio né posso esprimermi sulla sentenza che paradossalmente potrebbe essere stata assolutoria per non alimentare l'aura ascetica da martire del soggetto, l'unico da più di 2000 anni con il Verbo ( letterale), ma di sicuro l'impressione che ho dell'uomo è quella di un quaqquaraquà e non certo di uno coerente deciso a difendere il vero significato del suo parlare.
Eh si una penna può fare tanti danni, lo sfascio del nostro paese infatti è responsabilità principale della classe intelletuale e giornalistica collusa con i delinquenti. Gente con la schiena dritta come Erri De Luca e Montanelli in Italia sono eccezioni.
L'accostamento è improponibile con il buon Indro.
ch4 ha scritto:Mi pare chiaro che l'accezione più comune, dato anche la materia trattata ed il contesto di guerriglia già in atto in valle fosse la prima e non quella figurata riportata al punto 2.
Uno scrittore, uno per cui le parole rappresentano i ferri del mestiere avrebbe potuto scegliere altri termini se tale fosse stato il suo vero intendimento
53AR ha scritto:Quanto ci è costata questa farsa? :evil:
economyrunner ha scritto:arizona77 ha scritto:Mio malgrado....
Contro decisioni inutili ( e inutilmente ) Fascistoidi si ha il diritto naturale di sabotare, visto che,
ed e' piu' che dimostrato,
le buone maniere non servono a nulla.
Di contro, riconosco ai Fascistoidi il diritto all' ingabbiamento
dei propugnatori
E' come essere in guerra contro un subdolo nemico, se il buonsenso e la democrazia vengono allegramente negati ribellarsi è un dovere.
Gae1955 - 33 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa