<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ELIMINARE il debito pubblico | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

ELIMINARE il debito pubblico

Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
lascialo dov'e' .....che' anche lui ci ha messo del suo....." l' esule "
Che abbia le sue colpe è indubbio, ma questo non rende nullo il suo giudizio su una cosa che conosce meglio di noi.
Questa Europa ci porterà sul lastrico, come Grecia e Portogallo, è solo questione di tempo. Che ancora qualcuno vive spensierato non vuol dire che per tutti è così o che il loro agio continuerà ancora per molto.
Per non parlare dei media farabutti che parlano di ripresa per un +0,1% dell'indice nazionale.
La gente non ha rendite finanziare, la gente deve lavorare per mangiare e in questo ambito la recessione galoppa ancora.

sul lastrico ci siamo finiti da soli nel momento in cui alcuni brillanti politici hanno pensato che il debito potesse aumentare all'infinito.
Peccato che se non aumenta proporzionalmente al PIL si rischia il fallimento ed il PIL italiano è cresciuto troppo poco negli ultimi anni.. mentre le spese hanno spiccato il volo.
è evidente che quelle spese sono sprechi perché non hanno portato a nulla di buono.
Dunque è colpa dell'Europa questo?
La soluzione sarebbe quella di continuare a sprecare?
 
moogpsycho ha scritto:
sul lastrico ci siamo finiti da soli nel momento in cui alcuni brillanti politici hanno pensato che il debito potesse aumentare all'infinito.
Peccato che se non aumenta proporzionalmente al PIL si rischia il fallimento ed il PIL italiano è cresciuto troppo poco negli ultimi anni.. mentre le spese hanno spiccato il volo.
è evidente che quelle spese sono sprechi perché non hanno portato a nulla di buono.
Dunque è colpa dell'Europa questo?
La soluzione sarebbe quella di continuare a sprecare?
Questo è un ragionamento alla quale ti hanno indotto i media farlocchi, tra cui ci metto pure Report, che manipola tramite montaggio le opinioni degli esperti.
Ci sono Stati dove il debito galoppa e non ci sono problemi per via della moneta sovrana.
Il debito non si abbatte svendendo tutto l'arsenale, sarebbero soldi buttati al vento dato che gli investimenti per il lavoro sono pari a ZERO.
Quest'anno in molte scuole gli insegnati coscienziosi si sono dovuti comprare il registro di classe, quello personale in molti non lo hanno proprio.
A cosa si dovrà arrivare per abbattere il debito? Vendere gli organi della gente? Ma sopratutto cosa ce ne frega del debito? Alla fine anche voi state garantendo con questa linea la politica di difesa delle Banche, nazionali o estere, ovvero i proprietari di gran parte del nostro debito.
 
Trotto@81 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
sul lastrico ci siamo finiti da soli nel momento in cui alcuni brillanti politici hanno pensato che il debito potesse aumentare all'infinito.
Peccato che se non aumenta proporzionalmente al PIL si rischia il fallimento ed il PIL italiano è cresciuto troppo poco negli ultimi anni.. mentre le spese hanno spiccato il volo.
è evidente che quelle spese sono sprechi perché non hanno portato a nulla di buono.
Dunque è colpa dell'Europa questo?
La soluzione sarebbe quella di continuare a sprecare?
Questo è un ragionamento alla quale ti hanno indotto i media farlocchi, tra cui ci metto pure Report, che manipola tramite montaggio le opinioni degli esperti.
Ci sono Stati dove il debito galoppa e non ci sono problemi per via della moneta sovrana.
Il debito non si abbatte svendendo tutto l'arsenale, sarebbero soldi buttati al vento dato che gli investimenti per il lavoro sono pari a ZERO.
Quest'anno in molte scuole gli insegnati coscienziosi si sono dovuti comprare il registro di classe, quello personale in molti non lo hanno proprio.
A cosa si dovrà arrivare per abbattere il debito? Vendere gli organi della gente? Ma sopratutto cosa ce ne frega del debito? Alla fine anche voi state garantendo con questa linea la politica di difesa delle Banche, nazionali o estere, ovvero i proprietari di gran parte del nostro debito.

chi ha parlato di svendere cosa? quale arsenale??

cosa ce ne frega del debito? :shock:
no ma scusa vai in banca ad accendere un mutuo e diglielo :D
 
arizona77 ha scritto:
A parte che a debito ci batte solo il Giappone.....
sul qula peraltro paga interessi nell' ordine dell' 1%
contro il nostro 4
poi non capisco perché dobbiamo voler vivere seguendo un modello dissennato al posto di uno virtuoso
Ma alla gente piace vedere che si buttano i soldi senza servizi in cambio??
 
moogpsycho ha scritto:
poi non capisco perché dobbiamo voler vivere seguendo un modello dissennato al posto di uno virtuoso
Ma alla gente piace vedere che si buttano i soldi senza servizi in cambio??

si.
l'importante è che qualcuno riesca a far diventare tutto come il tifo. A quel punto va bene tutto.
però se fosse ripartito, ad esempio, al calcio ci sarebbe la rivoluzione.
Paese strano l'Italia....
 
moogpsycho ha scritto:
poi non capisco perché dobbiamo voler vivere seguendo un modello dissennato al posto di uno virtuoso
Ma alla gente piace vedere che si buttano i soldi senza servizi in cambio??
L'unico servizio che offre oggi lo Stato è pagare il debito.
 
Trotto@81 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
poi non capisco perché dobbiamo voler vivere seguendo un modello dissennato al posto di uno virtuoso
Ma alla gente piace vedere che si buttano i soldi senza servizi in cambio??
L'unico servizio che offre oggi lo Stato è pagare il debito.

mi sembra il minimo....
o vogliamo uscire dai rapporti col resto del mondo :?:
 
a_gricolo ha scritto:
saturno_v ha scritto:
Giannino non aveva torto quando apostrofo' Barnard e gli MMTisti "apostoli dell'inflazione"

E i seguaci di Friedman di cosa sono apostoli?

Anch'essi apostoli dell'inflazione e cantori della moneta = debito....stregoni anche loro ne piu' ne meno solo semplicemente piu' pericolosi perche' a loro si da ascolto....
 
arizona77 ha scritto:
mi sembra il minimo....
o vogliamo uscire dai rapporti col resto del mondo :?:
Assolutamente no, ma non vorrei morire per questo benedetto debito, neanche fosse un bambino malato da salvare.
Se non c'è crescita le speranze di ridurlo sono pari a zero e a sorpresa gradita anche la Germania inizia ad accusare il colpo con una maggiore difficoltà dei tedeschi a rientrare nel mondo del lavoro dopo aver perso il precedente impiego. In un Paese dove i due terzi dei lavoratori sgobbano per 800?/mese qualcosa inizia ad andare nuovamente storto come ad inizio millennio.
 
L'eliminazione del debito pubblico produrrebbe immediatamente i seguenti effetti:
- i titoli pubblici detenuti dalle famiglie italiane diventerebbero carta straccia, con un primo effetto di impoverimento della popolazione;
- il sistema bancario italiano, che ha in pancia centinaia di miliardi di titoli del debito pubblico, collasserebbe. Quasi sicuramente diventerebbero inesigibili perfino i depositi a vista della clientela;
- banche straniere e investitori istituzionali, per la felicità di molti immagino, la prenderebbero in quel posto. Peccato che poi non sarebbero disposti a prestare alla Repubblica Italiana manco un centesimo per i successivi vent'anni(se va bene).

Inutile provare ad immaginare gli effetti sul PIL e sulla disoccupazione di una mossa geniale di questo tipo.

Senza considerare il fatto che dal debito pubblico e dalle spese eccessive dello Stato hanno tratto beneficio, seppur in misura diversa, tutti gli italiani. Non solo i baby pensionati, non solo i cittadini delle regioni meridionali assistite dallo Stato, non solo impiegati e funzionari pubblici romani, ma anche tantissimi imprenditori e operai del nord, che hanno beneficiato della domanda di beni delle prime tre categorie che ha contribuito a far prosperare le imprese settentrionali.

Saluti
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
mi sembra il minimo....
o vogliamo uscire dai rapporti col resto del mondo :?:
Assolutamente no, ma non vorrei morire per questo benedetto debito, neanche fosse un bambino malato da salvare.
Se non c'è crescita le speranze di ridurlo sono pari a zero e a sorpresa gradita anche la Germania inizia ad accusare il colpo con una maggiore difficoltà dei tedeschi a rientrare nel mondo del lavoro dopo aver perso il precedente impiego. In un Paese dove i due terzi dei lavoratori sgobbano per 800?/mese qualcosa inizia ad andare nuovamente storto come ad inizio millennio.

Basterebbe non farlo aumentare, tanto per cominciare.....
Ma pare non sia possibile nemmeno quello.
Nonostante ci abbiano massacrati di nuove tasse,
il debito, in assoluto e' aumentato di altri 70, dico settanta mld nell' ultimo anno
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
L'eliminazione del debito pubblico produrrebbe immediatamente i seguenti effetti:
- i titoli pubblici detenuti dalle famiglie italiane diventerebbero carta straccia, con un primo effetto di impoverimento della popolazione;
- il sistema bancario italiano, che ha in pancia centinaia di miliardi di titoli del debito pubblico, collasserebbe. Quasi sicuramente diventerebbero inesigibili perfino i depositi a vista della clientela;
- banche straniere e investitori istituzionali, per la felicità di molti immagino, la prenderebbero in quel posto. Peccato che poi non sarebbero disposti a prestare alla Repubblica Italiana manco un centesimo per i successivi vent'anni(se va bene).

Inutile provare ad immaginare gli effetti sul PIL e sulla disoccupazione di una mossa geniale di questo tipo.

Senza considerare il fatto che dal debito pubblico e dalle spese eccessive dello Stato hanno tratto beneficio, seppur in misura diversa, tutti gli italiani. Non solo i baby pensionati, non solo i cittadini delle regioni meridionali assistite dallo Stato, non solo impiegati e funzionari pubblici romani, ma anche tantissimi imprenditori e operai del nord, che hanno beneficiato della domanda di beni delle prime tre categorie che ha contribuito a far prosperare le imprese settentrionali.

Saluti

Straquotone!!! Vallo a spiegare a quelli della MMT...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
L'eliminazione del debito pubblico produrrebbe immediatamente i seguenti effetti:
- i titoli pubblici detenuti dalle famiglie italiane diventerebbero carta straccia, con un primo effetto di impoverimento della popolazione;
- il sistema bancario italiano, che ha in pancia centinaia di miliardi di titoli del debito pubblico, collasserebbe. Quasi sicuramente diventerebbero inesigibili perfino i depositi a vista della clientela;
- banche straniere e investitori istituzionali, per la felicità di molti immagino, la prenderebbero in quel posto. Peccato che poi non sarebbero disposti a prestare alla Repubblica Italiana manco un centesimo per i successivi vent'anni(se va bene).

Inutile provare ad immaginare gli effetti sul PIL e sulla disoccupazione di una mossa geniale di questo tipo.

Senza considerare il fatto che dal debito pubblico e dalle spese eccessive dello Stato hanno tratto beneficio, seppur in misura diversa, tutti gli italiani. Non solo i baby pensionati, non solo i cittadini delle regioni meridionali assistite dallo Stato, non solo impiegati e funzionari pubblici romani, ma anche tantissimi imprenditori e operai del nord, che hanno beneficiato della domanda di beni delle prime tre categorie che ha contribuito a far prosperare le imprese settentrionali.

Saluti
Quindi si tratta solo di scegliere come morire .... forca o mannaia?
Comunque vista la totale incapacità, a voler rimanere morbidi, della nostra classe politica il rischio dell'eliminazione del debito pubblico lo reputo scongiurato.
Ci siamo giocati il futuro delle prossime 2/3 generazioni e reso incerto quello della generazione attuale ma poco importa, l'importante è salvaguardare il gruzzoletto.
 
saturno_v ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
L'eliminazione del debito pubblico produrrebbe immediatamente i seguenti effetti:
- i titoli pubblici detenuti dalle famiglie italiane diventerebbero carta straccia, con un primo effetto di impoverimento della popolazione;
- il sistema bancario italiano, che ha in pancia centinaia di miliardi di titoli del debito pubblico, collasserebbe. Quasi sicuramente diventerebbero inesigibili perfino i depositi a vista della clientela;
- banche straniere e investitori istituzionali, per la felicità di molti immagino, la prenderebbero in quel posto. Peccato che poi non sarebbero disposti a prestare alla Repubblica Italiana manco un centesimo per i successivi vent'anni(se va bene).

Inutile provare ad immaginare gli effetti sul PIL e sulla disoccupazione di una mossa geniale di questo tipo.

Senza considerare il fatto che dal debito pubblico e dalle spese eccessive dello Stato hanno tratto beneficio, seppur in misura diversa, tutti gli italiani. Non solo i baby pensionati, non solo i cittadini delle regioni meridionali assistite dallo Stato, non solo impiegati e funzionari pubblici romani, ma anche tantissimi imprenditori e operai del nord, che hanno beneficiato della domanda di beni delle prime tre categorie che ha contribuito a far prosperare le imprese settentrionali.

Saluti

Straquotone!!! Vallo a spiegare a quelli della MMT...

Appurato questo......
Il sistema pare ( incredibilmente ) continuare a reggere,
ma, mettiamo il caso che dei circa 400 mld cha andranno a scadere
nel 2.014 ce ne rinnovino, diciamo, solo 370 :?:
Chessssssssuccccccede :?:
 
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