<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ELIMINARE il debito pubblico | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

ELIMINARE il debito pubblico

a_gricolo ha scritto:
Ok, le teorie divulgateda Barnard sono minchiate. Può essere, anzi è probabile. Però per converso letesi opposte dovrebbero essere "giuste".....ma allora vorrei capire comemai queste ultime, applicate su scala mondiale, hannomandato a puttane il pianeta....

Ritendo i neo keynesiani o i monetaristi altrettanto astrologi o stregoni al pari dei fautori della MMT.......purtroppo, come hai detto tu, sono stregoni che stanno nella stanza dei bottoni perche' reggono il gioco ai banchieri anzi sono in massima parte foraggiati da essi, la Federal Reserve, l'FMI, etc finanziano una quantita' enorme di studi economici e paga borse di studio a promettenti "economisti"

Non per niente gli studi economici furono soprannominati "The Dismal Science", "La scienza fosca" perche' di scientifico ha molto poco....
 
saturno_v ha scritto:
15 Agosto 1971......da quel momento siamo andati sempre piu' a puttane con crisi ed instabilita' economica via via sempre piu' violenta....vediamo chi sa cosa e' successo in quella data....

Chi applaude Barnard si prepari ad andare a fare la spesa con le carriole se seguissimo le sue brillanti ricette o meglio quelle dei fautori della MMT (han cambiato nome, prima si chiamavano Chartalisti....o meglio, li definirei Ciarlatani)

Mi immagino che il loro idolo sia Gideon Gono, l'ex governatore della banca centrale dello Zimbawe o Rudolf Havenstein, presidente della Reichsbank negli anni 20....

Mi fanno ridere quelli che sbraitano sul signoraggio ignorando uno dei meccanismi fondamentali su come funziona l'acquisto di buoni del tesoro da parte delle rispettive banche centrali in tutte le nezione del mondo.....le banche centrali restituiscono alle tesorerie tutti gli interessi generati dai titoli di stato in portafoglio, tenendo solo una piccola somma per la gestione delle banche centrali stesse (personale, etc...)

Scusami.... senza offesa.... ma ancora con sta storia delle carriole?!?!
I Giapponesi vanno a fare la spesa con le carriole??!! eppure secondo sedicenti economisti (guarda caso tutti della scuola di chicago) sono un paese fallito!!!
La storia delle carriole (svalutazione eccessiva) e una storiella messa in circolo per crear panico nelle persone....

Un saluto a tutti!
 
pandaciccio ha scritto:
Scusami.... senza offesa.... ma ancora con sta storia delle carriole?!?!
I Giapponesi vanno a fare la spesa con le carriole??!! eppure secondo sedicenti economisti (guarda caso tutti della scuola di chicago) sono un paese fallito!!!
La storia delle carriole (svalutazione eccessiva) e una storiella messa in circolo per crear panico nelle persone....

Un saluto a tutti!

Il Giappone e' un paese fallito...e' solo questione di tempo, basta guardare anche alla sua situazione demografica disperata....il tradizionale trade surplus che avevano da decenni si e' trasformato in deficit e sta accelerando (esattamente il contrario di quanto l'Abenomics si proponeva di fare) e l'nflazione dei costi di produzione sta aumentando (situazione a cui ha contribuito la rinuncia all'energia nucleare dopo Fukushima) il tutto condito da una spaventosa bolla azionaria (e' inflazione anche quella anche se regolarmente ignorata dagli "economisti", compresi quelli della MMT) che lo Yen carry trade sta gonfiando ovunque....ne riparliamo tra un po' del "grande successo" del Giappone....che poi ci sono gia' passati dall'equivalante dell'Abenomics per uscire dalla depressione degli anni 30 sotto la guida di Korekiyo Takahasi e finirono in iperinflazione e con il governo nelle mani dei militari.....guarda caso Abe sta promuovendo un nuovo ruolo per il Giappone da un punto di vista strategico.

Anche gli USA stanno generando un'enorme inflazione, semplicemente orientata verso un mercato azionario che non sta ne in cielo ne' in terra in rapporto all'economia reale....il mercato e' degenerato in un casino' dove speculare.....e dato il ruolo di riserva monetaria mondiale, gli USA l'inflazione l'hanno semplicemente eposrtata verso i paesi emergenti.

L'Italia e' in una posizione economica, politica e strategica ben diversa rispetto a Giappone ed USA e per avere un'idea di quello che potrebbe succedere consegnando le rotative della banca centrale ai politici basta guardare all'Argentina.

Giannino non aveva torto quando apostrofo' Barnard e gli MMTisti "apostoli dell'inflazione"
 
saturno_v ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
Scusami.... senza offesa.... ma ancora con sta storia delle carriole?!?!
I Giapponesi vanno a fare la spesa con le carriole??!! eppure secondo sedicenti economisti (guarda caso tutti della scuola di chicago) sono un paese fallito!!!
La storia delle carriole (svalutazione eccessiva) e una storiella messa in circolo per crear panico nelle persone....

Un saluto a tutti!

Il Giappone e' un paese fallito...e' solo questione di tempo, basta guardare anche alla sua situazione demografica disperata....il tradizionale trade surplus che avevano da decenni si e' trasformato in deficit e sta accelerando (esattamente il contrario di quanto l'Abenomics si proponeva di fare) e l'nflazione dei costi di produzione sta aumentando (situazione a cui ha contribuito la rinuncia all'energia nucleare dopo Fukushima) il tutto condito da una spaventosa bolla azionaria (e' inflazione anche quella anche se regolarmente ignorata dagli "economisti", compresi quelli della MMT) che lo Yen carry trade sta gonfiando ovunque....ne riparliamo tra un po' del "grande successo" del Giappone....che poi ci sono gia' passati dall'equivalante dell'Abenomics per uscire dalla depressione degli anni 30 sotto la guida di Korekiyo Takahasi e finirono in iperinflazione e con il governo nelle mani dei militari.....guarda caso Abe sta promuovendo un nuovo ruolo per il Giappone da un punto di vista strategico.

Anche gli USA stanno generando un'enorme inflazione, semplicemente orientata verso un mercato azionario che non sta ne in cielo ne' in terra in rapporto all'economia reale....il mercato e' degenerato in un casino' dove speculare.....e dato il ruolo di riserva monetaria mondiale, gli USA l'inflazione l'hanno semplicemente eposrtata verso i paesi emergenti.

L'Italia e' in una posizione economica, politica e strategica ben diversa rispetto a Giappone ed USA e per avere un'idea di quello che potrebbe succedere consegnando le rotative della banca centrale ai politici basta guardare all'Argentina.

Giannino non aveva torto quando apostrofo' Barnard e gli MMTisti "apostoli dell'inflazione"

Interessante
Vorrei che mi spiegassi meglio:
il Giappone
-ha un debito pubblico oltre il 200%
con tassi pero' da 1% e tutto interno
-ha un' industria che spazia in tutti campi
e, almeno vista con gli occhi dei media nostrani ben superiore alla nostra.
-ha una disoccupazione intorno al 5%.
Sempre con gli occhi di un Italiano.....come' e' possibile :?:
Grazie, veramente interessante
 
arizona77 ha scritto:
Interessante
Vorrei che mi spiegassi meglio:
il Giappone
-ha un debito pubblico oltre il 200%
con tassi pero' da 1% e tutto interno
-ha un' industria che spazia in tutti campi
e, almeno vista con gli occhi dei media nostrani ben superiore alla nostra.
-ha una disoccupazione intorno al 5%.
Sempre con gli occhi di un Italiano.....come' e' possibile :?:
Grazie, veramente interessante

Gran parte del debito pubblico e' detenuto da cittadini (o meglio da istituzioni) Giapponesi.
La banca centrale Giapponese ha comprato una quantita' enorme di titoli di stato e si avvia di questo passo verso una monetizzazione vicina al 70% dell'emissione.
Questo ha tenuto i tasso bassi...comunque chi ha prestato attenzione ha notato quest'anno una decisa accelerazione della volatilita' dei tassi Jappo (sempre bassi ma molto piu' ballerini) a cui per ora la banca centrale ha messo un freno incrementando le operazioni di monetizzazione.

La popolazione del Giappone sta invecchiando ed i pensionati (o meglio le istituzione a cui tali persone hanno affidato i loro risparmi) stanno cominciando a vendere i titoli pubblici per finanziare il proprio livello di vita.

Il Giappone e' riuscito a non detonare proprio grazie ad un'impressionante livello di R&D tecnologia ed industria privata e per gran parte dei 2 decenni "persi" il Giappone faceva debito e monetizzava in un contesto globale di crescita (gli anni 90 e pre-crisi 2008 ) dove la domanda per i suoi prodotti (ad alto ed altissimo valore aggiunto) era molto elevata portando la sua bilancia dei pagamenti ad essere in forte attivo...in poche parole poteva permetterselo di fare tutto quel debito.

Il Giappone e' una nazione socialmente molto coesa, burocrazia effcientissima, conflittualita' praticamente zero.

Questi punti di forza (bilancia in attivo + competitivita' + debito finanziato dall'interno) stanno cominciando a venire meno....oggi l'industria Giapponese non e' piu' forte come una volta ed ha pesantemente delocalizzato anch'essa, portando via ricchezza.

Un contesto completamente diverso dall'Italia...ecco perche quando Barnard & Soci paragonano il Giappone all'Italia, non si rendono conto neanche di quello che dicono.....se l'Italia decidesse di battere la propria moneta nella sua situazione, socioeconomica e politica attuale, se vi va bene finite agli anni 80......ci volete davvero tornare???

Il paragone piu' consono e' tra Italia ed alcuni paesi Latinoamericani.....e l'idea non mi conforta proprio....
 
Daccordo....anche io trovo i 2 casi ben diversi.....
Vedevo semplicemente meno peggio di Te il Giappone.
I suoi macronumeri non sono del tutto sconfortanti e considerando
il carattere dei Giapponesi direi che possono avere spazi
notevoli, contrariamente a noi, di ripresa
 
beh....gli Usa, quanto a debito pubblico, sono messi peggio di noi e della Grecia.
E non é che possono andare avanti al 'infinito a stampare 85 mld di $ ogni mese per altri anni. I nodi verranno al pettine e potrebbero essere cazzi amari per tutti visto che tutte le crisi sono partite da lí.
 
arizona77 ha scritto:
Daccordo....anche io trovo i 2 casi ben diversi.....
Vedevo semplicemente meno male di Te il Giappone.
I suoi macronumeri non sono del tutto sconfortanti e considerando
il carattere dei Giapponesi direi che possono avere spazi
notevoli, contrariamente a noi, di ripresa

I numeri stanno andando nella direzione sbagliata....l'opposto di quanto Abe si proponeva....
 
Non è l'unico ad aver capito prima, o meglio, SAPEVA, a cosa stavamo andando incontro, sta di fatto che oggi siamo nel limbo, ma basta un attimo e saremo avvolti dalle fiamme.
https://www.youtube.com/watch?v=0sAIg-eb5oE
 
Trotto@81 ha scritto:
Non è l'unico ad aver capito prima, o meglio, SAPEVA, a cosa stavamo andando incontro, sta di fatto che oggi siamo nel limbo, ma basta un attimo e saremo avvolti dalle fiamme.
https://www.youtube.com/watch?v=0sAIg-eb5oE
interessante
 
Trotto@81 ha scritto:
Non è l'unico ad aver capito prima, o meglio, SAPEVA, a cosa stavamo andando incontro, sta di fatto che oggi siamo nel limbo, ma basta un attimo e saremo avvolti dalle fiamme.
https://www.youtube.com/watch?v=0sAIg-eb5oE

lascialo dov'e' .....che' anche lui ci ha messo del suo....." l' esule "
 
arizona77 ha scritto:
lascialo dov'e' .....che' anche lui ci ha messo del suo....." l' esule "
Che abbia le sue colpe è indubbio, ma questo non rende nullo il suo giudizio su una cosa che conosce meglio di noi.
Questa Europa ci porterà sul lastrico, come Grecia e Portogallo, è solo questione di tempo. Che ancora qualcuno vive spensierato non vuol dire che per tutti è così o che il loro agio continuerà ancora per molto.
Per non parlare dei media farabutti che parlano di ripresa per un +0,1% dell'indice nazionale.
La gente non ha rendite finanziare, la gente deve lavorare per mangiare e in questo ambito la recessione galoppa ancora.
 
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