U2511 ha scritto:La scatola nera è un trucco escogitato dalla lobby assicurativa per rendere costoso il passaggio da una compagnia ad un'altra, neutralizzando di fatto la normativa in essere. Il tutto sotto la foglia di fico della sicurezza, qundo sappiamo bene che i limiti ad minkiam tipo i 20 km/h su cantieri fermi da tempo immemore sono naturalmente violati da tutti, FFOO comprese.
Quanto al discorso di evitare le truffe assicurative, alla compagnie costa meno aumentare i premi nelle province a rischio che non fare una seria analisi delle richieste di rimborso.
Posso dire che, a mio modesto avviso, il sistema di risarcimento diretto a compensazione sul valore medio "favorisce" il fenomeno delle piccole truffe, diciamo quelle fino a 1.000-1.500 euro? :twisted: [/quote]air.angelo ha scritto:Per la mia esperienza professionale, per quanto limitata, ormai i sinistri falsi sono una piaga diffusa; sicuramente ci sono zone d'italia in cui il fenomeno è più ampio, ma il malcostume esiste parecchio.
Spezzo una lancia a favore del sistema agenziale tradizionale: ovviamente ci vuole il supporto della mandante per contenere i premi, e molte compagnie con rete tradizionale hanno ridotto significativamente i premi. L'assistenza che può dare un agente la si apprezza non appena il caso (sinistro) diventa anche minimamente "fuori standard", e vale, a mio avviso, un ragionevole surplus sul premio che ti può fare una "telefonica". Secondo me, fino al 10-20% (o, meglio, 20% - 10% cioè a scalare al crescere del premio) vale la pena mantenere il rapporto con l'agente: se la differenza diventa più importante, no.air.angelo ha scritto:ma l'avete fatta on-line o tramite un agente?
Ciao
Angelo
U2511 ha scritto:Posso dire che, a mio modesto avviso, il sistema di risarcimento diretto a compensazione sul valore medio "favorisce" il fenomeno delle piccole truffe, diciamo quelle fino a 1.000-1.500 euro? :twisted:air.angelo ha scritto:Per la mia esperienza professionale, per quanto limitata, ormai i sinistri falsi sono una piaga diffusa; sicuramente ci sono zone d'italia in cui il fenomeno è più ampio, ma il malcostume esiste parecchio.
Spezzo una lancia a favore del sistema agenziale tradizionale: ovviamente ci vuole il supporto della mandante per contenere i premi, e molte compagnie con rete tradizionale hanno ridotto significativamente i premi. L'assistenza che può dare un agente la si apprezza non appena il caso (sinistro) diventa anche minimamente "fuori standard", e vale, a mio avviso, un ragionevole surplus sul premio che ti può fare una "telefonica". Secondo me, fino al 10-20% (o, meglio, 20% - 10% cioè a scalare al crescere del premio) vale la pena mantenere il rapporto con l'agente: se la differenza diventa più importante, no.air.angelo ha scritto:ma l'avete fatta on-line o tramite un agente?
Ciao
Angelo
(non sono un agente né ho agenti in famiglia 8) )
Dato l'uso improrpio che certamente verrà fatto di questi strumenti, non lo adotterò per nessun motivo (tra la'ltro senza direttiva UE non si possono prevedere "dotazini obbligatorie" a livello nazionale). Confido sul fatto che nel coprso degli anni si possa stipulare la polizza anche con compagnia non residente ...air.angelo ha scritto:Concordo con te, ma io parlo anche proprio di sinistri inesistenti, gente che prende numeri di targa a casaccio e via; in questo caso avere un satellitare che può dimostrare che in quel momento non eri li o non c'è stato un urto è una cosa utile.
air.angelo ha scritto:@mooghead:Sul come sia stata gestita la vicenda (da parte della compagnia)stendo un velo pietoso; purtroppo i vari call center non sempre sono professionali? ma l'avete fatta on-line o tramite un agente?
cuorern - 10 giorni fa
agricolo - 3 giorni fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa