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el "bauscia"

Eh ma sei irrecuperabile.... Se non è tuo padre a mandarti per campi è il navigatore, ti ci vuole un pellegrinaggio da San Cristoforo :p

Mica è colpa mia.
Non conoscevo la strada quindi mi sono fidato del Gps,a un certo punto l'asfalto ha ceduto il passo allo sterrato.
E li inizi a pensare "Va beh saranno 50 metri e poi la strada migliora".
E invece non migliora...
Anche perchè se uno imposta il navigatore che senso ha poi andare a istinto come un piccione viaggiatore?
 
Tempo fa é capitato anche a me di seguire il navi ( si certo...intendo google maps ) e passare per strade un poco fuori mano, ma ero in zona quindi il rischio di perdermi era nullo nonostante non conoscessi la strada.

Partiamo da una strada a due corsie discreta, poi svoltiamo in una a una corsia larga, poi una corsia stretta, poi l'asfalto diventa cemento e la strada diventa tanto stretta che nei tornanti ho dovuto fare manovra, poi é finito anche il cemento e per finire sono passato su un ponticello di legno.
Alla fine peró maps ha vinto, dopo mille peripezie la strada conduceva proprio a destinazione.
 
Spesso fatico a capire in base a quale logica arcana il navi sceglie percorsi che passano per mille viottoli, che magari intersecano più volte una strada larga e dritta che porta esattamente nello stesso posto.... proprio per questo non sopporto i navigatori che non permettono di tenere uno zoom abbastanza lontano da avere nella schermata almeno un paio di km, a costo di perdere un po' di dettaglio, e con questo mi riferisco a tutti i modelli Tomtom che ho avuto modo di vedere: quando fai uno zoom, dopo pochi secondi lui torna alla visuale che decide lui. Per questo motivo, sulla Auris che non ha il navi e quando vado in giro con le auto di servizio mi sono preso un Garmin, che mantiene lo zoom come lo decido io. Però, il "vizio" di andare per capezzagne ce l'hanno un po' tutti....
 
Alla fine peró maps ha vinto, dopo mille peripezie la strada conduceva proprio a destinazione.

Non vince sempre però.
Intendiamoci rispetto alla conoscenza delle strade di una persona,anche la più esperta e col senso d'orientamento di un marines,vince il 99,999999999% delle volte.
A me viene in mente mio padre che davanti all'evidenza,cioè allo schermo del pc che indicava un tragitto da Novara a Ravenna 20 km più breve del suo,non si dava pace.
Non voleva darsi per vinto e attaccò con la frase "Sarà perchè il navigatore non considera il tratto...".
Li capii che non c'era verso,non avrebbe mai riconosciuto la vittoria di google.
Però capita anche i caso,raro per fortuna,in cui il navigatore ti chiede l'impossibile perchè è rimasto leggermente indietro e non si è accorto che una strada è stata chiusa,che è spuntato un dissuasore di cemento,che un cartello che prima non c'era ora c'è.
A me capitò che il navigatore si incaponisse.
Voleva a tutti i costi farmi svoltare a sinistra,ero praticamente dietro casa.
Peccato che a sinistra ci fossero i binari della linea ferroviaria Torino Milano.
Poco più in la c'era un cavalcavia ma il navigatore voleva proprio che saltassi i binari come in Hazzard.
Quindi alla fine è vero il navigatore a destinazione ti ci porta,ma a volte occorre un ricalcolo perchè le nostre auto ancora non volano.

Io il navigatore lo uso,domani lo userò,perchè sono un po' imbranato.
Però non lo considero affidabile al 100%,bisognerebbe aggiornarlo ogni mezza giornata.
Certo è sempre più affidabile di me che ho come un sesto senso,se non so la strada e mi trovo davanti a un bivio senza indicazioni o punti di riferimento ho la certezza quasi assoluta di sbagliare direzione,sarà sfiga ma quando non ho elementi per ragionare e si tratta di scegliere tra andare a destra o a sinistra,parlo sempre di strade,raramente l'azzecco.
 
Spesso fatico a capire in base a quale logica arcana il navi sceglie percorsi che passano per mille viottoli, che magari intersecano più volte una strada larga e dritta che porta esattamente nello stesso posto.... proprio per questo non sopporto i navigatori che non permettono di tenere uno zoom abbastanza lontano da avere nella schermata almeno un paio di km, a costo di perdere un po' di dettaglio, e con questo mi riferisco a tutti i modelli Tomtom che ho avuto modo di vedere: quando fai uno zoom, dopo pochi secondi lui torna alla visuale che decide lui. Per questo motivo, sulla Auris che non ha il navi e quando vado in giro con le auto di servizio mi sono preso un Garmin, che mantiene lo zoom come lo decido io. Però, il "vizio" di andare per capezzagne ce l'hanno un po' tutti....

Il mio ex navigaore era un Navman,economicissimo 49 euro da nuovo.
Non è stato affidabilissimo però a parte un paio di volte in cui si è impallato faceva il suo lavoro.
Però aveva questa tendenza,questa voglia di avventura,la tentazione di proporre sempre strade non asfaltate.
Poi ho scoperto perchè...la ditta è Neozelandese!
Ecco da dove viene la voglia di avventura e la passione per le strade non asfaltate ma paronamiche:emoji_laughing:
 
Ci sono rari casi in cui maps fallisce, di solito sono dovuti al fatto che la mappa é aggiornata ogni 12 mesi circa, quindi qualcosa può risultare diverso dall'originale.
Però son mappe aggratisse, mi può andare più che bene forzare un ricalcolo se la scelta di google non mi aggrada.
 
Ovviamente,tornando in topic,non bisogna affidarsi totalmente al navigatore.
Se quello ti intima di puntare il precipizio forse prima di buttarci dentro l'auto conviene guardarsi anche intorno.
In un certo senso capisco quelli che sono finiti incastrati in strade troppo strette e giù per una scalinata,guardi lo schermo che ti dice "Vai tranquillo" e tu vai.
Però stranamente se al posto del navigatore c'è un passeggero che ti dice "Gira di qua che conosco una scorciatoia" la fiducia è molto più bassa...:emoji_thinking:
 
A patto di conoscere le strade,altrimenti se senza gps vai verso l'ignoto cosa fai?
Non ingaggi un braccio di ferro col navigatore ma ti fidi di lui.
Ed è così che mi ha fregato:emoji_smile:
In questi casi faccio come l'agricolo, rimpicciolisco la mappa e vedo a mano dove si può andare fino a che l'agognato ricalcolo si decide, oppure si imposta una tappa intermedia che fa cambiare percorso, all fine trattasi pur sempre di una cartina, si può anche consultare direttamente e scegliere in autonomia.
 
In questi casi faccio come l'agricolo, rimpicciolisco la mappa e vedo a mano dove si può andare fino a che l'agognato ricalcolo si decide, oppure si imposta una tappa intermedia che fa cambiare percorso, all fine trattasi pur sempre di una cartina, si può anche consultare direttamente e scegliere in autonomia.

Il mio navigatore ha uno schermo troppo piccolo,se rimpicciolisco la mappa spariscono troppi nomi delle strade e mi incasino.
A volte diabolicamente guardo su google maps l'ultimo tratto del percorso e poi vedo se riesco a fare a meno del navigatore,però me lo porto comunque dietro per il non si sa mai.
Una delle ultime volte però è stato impossibile,andavo a ritirare un mobile da un privato che abita in un paesino a qualche km da Novara.
Solo che erano tutte stradine piccolissime,il tratto rettilineo più lungo era di 100 metri.
Quindi dovendo svoltare qualche decina di volte ho seguito passivamente le indicazioni dell'omino con l'accento sudamericano del navigatore.
 
Il mio ex navigaore era un Navman,economicissimo 49 euro da nuovo.
Non è stato affidabilissimo però a parte un paio di volte in cui si è impallato faceva il suo lavoro.
Però aveva questa tendenza,questa voglia di avventura,la tentazione di proporre sempre strade non asfaltate.
Poi ho scoperto perchè...la ditta è Neozelandese!
Ecco da dove viene la voglia di avventura e la passione per le strade non asfaltate ma paronamiche:emoji_laughing:
Non c'entra il navigatore......il problema è la cartografia. Almeno così mi hanno detto.
 
Ah, ecco perchè erano in ritardo......

I vostri navigatori parlano normale?
Perchè anche la voce del navigatore attuale,un Tom Tom,ha quella leggera cadenza che sembra un incrocio tra il Papa e Belen.
Io la trovo lievemente irritante,però le voci gratuite tra cui scegliere sono quelle.
Qualche anno fa' mi sembra che la Garmin avesse lanciato alcuni modelli di navigatore che avevano le voci dei comici di Zelig.
Quella di Paolo Cevoli mi sarebbe piaciuta,non sarei più arrivato a destinazione però mi sarebbe piaciuta.
 
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