Alla fine peró maps ha vinto, dopo mille peripezie la strada conduceva proprio a destinazione.
Non vince sempre però.
Intendiamoci rispetto alla conoscenza delle strade di una persona,anche la più esperta e col senso d'orientamento di un marines,vince il 99,999999999% delle volte.
A me viene in mente mio padre che davanti all'evidenza,cioè allo schermo del pc che indicava un tragitto da Novara a Ravenna 20 km più breve del suo,non si dava pace.
Non voleva darsi per vinto e attaccò con la frase "Sarà perchè il navigatore non considera il tratto...".
Li capii che non c'era verso,non avrebbe mai riconosciuto la vittoria di google.
Però capita anche i caso,raro per fortuna,in cui il navigatore ti chiede l'impossibile perchè è rimasto leggermente indietro e non si è accorto che una strada è stata chiusa,che è spuntato un dissuasore di cemento,che un cartello che prima non c'era ora c'è.
A me capitò che il navigatore si incaponisse.
Voleva a tutti i costi farmi svoltare a sinistra,ero praticamente dietro casa.
Peccato che a sinistra ci fossero i binari della linea ferroviaria Torino Milano.
Poco più in la c'era un cavalcavia ma il navigatore voleva proprio che saltassi i binari come in Hazzard.
Quindi alla fine è vero il navigatore a destinazione ti ci porta,ma a volte occorre un ricalcolo perchè le nostre auto ancora non volano.
Io il navigatore lo uso,domani lo userò,perchè sono un po' imbranato.
Però non lo considero affidabile al 100%,bisognerebbe aggiornarlo ogni mezza giornata.
Certo è sempre più affidabile di me che ho come un sesto senso,se non so la strada e mi trovo davanti a un bivio senza indicazioni o punti di riferimento ho la certezza quasi assoluta di sbagliare direzione,sarà sfiga ma quando non ho elementi per ragionare e si tratta di scegliere tra andare a destra o a sinistra,parlo sempre di strade,raramente l'azzecco.