elancia75 ha scritto:
Condanna per il pirata senza appello ma...
...chi fa il moralista rispetta i limiti di velocità? Sempre?
...sapete che se attraversa un pedone sulle strisce di sera e tenete andature spensierate (70km/h) potreste investirlo senza problemi? Anche se siete sobri... e diventare assassini?
Certo, bisogna fare le debite distinzioni, ma... ...siamo tutti santi?
Mai parlato di essere santi. E io sono il meno santo di tutti, qui.
Per questo non indulgo nei moralismi che permeano tanti nel forum (motivo per cui molti non mi amano, dato che a nessun moralista piace veder sottolineate le sue ipocrisie).
Eccedo i limiti, bevo prima di guidare... eppure non ho mai ammazzato nessuno. Ne' ci sono mai andato neppure vicino.
Pura fortuna? Son sulla strada da vent'anni. Direi di no.
Si puo' discutere e cianciare per ore e ore, ma, come dicono gli inglesi, "the proof is in the pudding", ossia: contano i fatti.
Che non vuol dire che i drogati hanno importanza (come diceva Salvi)!

Vuol dire che c'e' modo e modo di fare le cose, e piu' che l'eccedere il limite o bere, conta COME lo fai, se ci metti la testa oppure no.
Eccedere il limite andando a 160 con limite 130 su un'autostrada a 3 corsie deserta non e' andare a 120 in piena citta' (non so a quanto andasse quello, ma pare a velocita' veramente folle).
Bersi due bicchieri di rosso (ancorche' magari un buon rosso toscano di quelli con cui si puo' scrivere col pennino) non significa mettersi al volante sbronzi marci e persi.
La realta' e' che questo, per sua negligenza grave, negligenza PREVEDIBILE E SCONTATA, ha ammazzato due ragazze mentre una terza lotta per la vita e probabilmente si portera' dietro i segni delle azioni di questo fetente per tutta la vita.
E la differenza tra prendere una pistola e sparare in mezzo a una strada, e guidare a rotta di collo sbronzi persi e' solo formale.
Quanto poi ai pietosi tentativi di accampare scuse, sono un'infamia immonda.
Ma, d'altro canto, uno che non sa essere responsabile delle proprie azioni al punto da ammazzare due persone per noncuranza, come si puo' pretendere che sappia esserne responsabile dopo?