<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ecco come fanno... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ecco come fanno...

Il concetto di parità di genere nella mentalità orientale é piuttosto diverso da quello che abbiamo noi del cosiddetto occidente (un inciso: ad ovest dell'europa c'é l'america: settentrionale, centrale, meridionale; ma più ad ovest dell'america c'é l'asia. Ma più ad ovest dell'asia c'é l'europa, ma più ad ovest..... insomma, quale é l'occidente e quale l'oriente ? :D )

Una cosa é certa: finché un certo concetto non sarà universalmente acettato nelle stesse modalità, ci saranno sempre percezioni diverse degli obblighi e dei diritti dei singoli, e peggio ancora ci sarà sempre un giudizio di condanna o di assoluzione diverso per la stessa colpa.

E cerchiamo anche di ricordarci che l'atrocità compiuta da un individuo o un gruppo di individui non può e non deve essere universalmente addebitata a tutti gli individui di quel gruppo (popolazione, nazione o simili grandi aggregazioni): questa generalizzazione si chiama razzismo.
 
maddeche! ha scritto:
Il concetto di parità di genere nella mentalità orientale é piuttosto diverso da quello che abbiamo noi del cosiddetto occidente (un inciso: ad ovest dell'europa c'é l'america: settentrionale, centrale, meridionale; ma più ad ovest dell'america c'é l'asia. Ma più ad ovest dell'asia c'é l'europa, ma più ad ovest..... insomma, quale é l'occidente e quale l'oriente ? :D )

Una cosa é certa: finché un certo concetto non sarà universalmente acettato nelle stesse modalità, ci saranno sempre percezioni diverse degli obblighi e dei diritti dei singoli, e peggio ancora ci sarà sempre un giudizio di condanna o di assoluzione diverso per la stessa colpa.

E cerchiamo anche di ricordarci che l'atrocità compiuta da un individuo o un gruppo di individui non può e non deve essere universalmente addebitata a tutti gli individui di quel gruppo (popolazione, nazione o simili grandi aggregazioni): questa generalizzazione si chiama razzismo.

sacrosante parole, però il problema ora sorge dal surplus di informazioni che ci arrivano, spesso senza alcun controllo e che volenti o nolenti possono creare una visione dell'altro che non è detto che poi corrisponda a realtà,nel bene e nel male della cosa.
Io mi metto nella testa, ne prendo una a caso, di mia suocera che ha sugli 80 anni, rispetto alla nostra di generazione ha avuto un istruzione inferiore alla nostra, le possibilità di viaggiare sono state quelle che erano ai tempi in cui avrebbe potuto viaggiare, in più stando a casa segue continuamente notiziari che tendono a mettere in risalto solo alcuni aspetti di una società, perchè dovrebbe avere un idea più aperte ed universale a riguardo o almeno saper discernere come tu giustamente suggerisci tra un comportamento individuale e quello di un intera società?
 
Rickjapan ha scritto:
consideri probabile quest'ultima notizia "vista la considerazione che hanno delle donne da quelle parti".

Ti risulta che le lapidazioni delle adultere o le frustate a donne che escono senza marito, fratello e cognato siano segnale di "pari opportunità"? Ti faccio rispettosamente notare che stiamo parlando di Isis, non dell'intero mondo arabo/islamico, era pure scritto nell'articolo linkato (e fai anche caso che non posto quasi mai roba proveniente da Sallusti o Belpietro, nè da giornalettismo o dagospia o similari). Ciò premesso, forse ti sembrerà strano, a te e ad altri, ma a me del colore o della lingua di chi fa certe cose non me ne frega un beatissimo cazzo, e scusa il francesismo. Però, posso avere le palle girate se oltre ai delinquenti nostrani (che già pochi non sono) ce ne tiriamo dentro a vagonate per una politica sull'immigrazione che definire criminale è poco? Io faccio parte di quelli che ritengono che l'essere "ospiti" sia un'aggravante nei casi di reato, perchè i miei mi hanno insegnato che in casa degli altri ci si va chiedendo permesso e stando in piedi col cappello in mano finchè il padrone di casa ti dice "si accomodi". Sbaglio? Forse, ma la penso così e cambierò idea quando sarò a bere il caffè con san Pietro.
Secondo: l'articolo sui rom.....beh, ho detto che hanno ragione, se ci sono dei pirla che vanno a portargli i gioielli nel campo e credono pure che li paghino. O per caso adesso viene fuori che sono tutti onesti lavoratori e pagano le tasse? Se è così, domani provo anch'io a piazzare una roulotte in un terreno comunale, allacciarmi abusivamente a luce e acqua, smettere di pagare tasse, bolli e assicurazioni e mandare mia moglie e mia figlia a chiedere l'elemosina davanti al supermercato. Poi vi dico anche quanto ci mettono ad arrivare i carabinieri.
No, non sono razzista, se qui dentro (nel forum) c'è una persona "aperta" quella sono io, che ci crediate o no. Però, proprio perchè non sono razzista, detesto anche le discriminazioni inverse. In questo paese - e solo in questo - ci sono "categorie protette" che possono fare i porci comodi loro nella totale impunità PROPRIO PERCHE' stranieri. Perchè agli zingari è permesso di vivere in un modo che è fuorilegge sotto tutti i punti di vista e agli "italiani" no? Perchè quando si trova un clandestino, accertato che non si tratta di un vero "rifugiato", non si può fare come in TUTTI gli altri paesi, ossia metterlo in regola (ma in regola con diritti e doveri, non mantenuto a spese della collettività) o sbatterlo fuori?

Infine: lo stupratore della tassista: per quanto mi riguarda, che sia romano, napoletano, finlandese..... cambia niente, un farabutto rimane e merita quello che merita.

Scusate il pistolotto.
 
ALGEPA ha scritto:
[ saper discernere come tu giustamente suggerisci tra un comportamento individuale e quello di un intera società?

Rispondo a te e anche ad Andrea: mi dite quando e dove avrei attribuito certi comportamenti a un'intera società?
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
[ saper discernere come tu giustamente suggerisci tra un comportamento individuale e quello di un intera società?

Rispondo a te e anche ad Andrea: mi dite quando e dove avrei attribuito certi comportamenti a un'intera società?

una precisazione Cristiano, io ogni volta che mi riferisco non precisamente a te, o ad altro amico del forum vuol dire che parlo della generalità della cosa e di come magari una parte della società affronta quella , altrimenti te lo dico se sto riflettendo su di un tuo pensiero o se te ne voglio appioppare uno, e non era questo il caso
 
ALGEPA ha scritto:
una precisazione Cristiano, io ogni volta che mi riferisco non precisamente a te, o ad altro amico del forum vuol dire che parlo della generalità della cosa e di come magari una parte della società affronta quella , altrimenti te lo dico se sto riflettendo su di un tuo pensiero o se te ne voglio appioppare uno, e non era questo il caso

Scusami, so che non era rivolto a me, ma anch'io volevo precisare che l'etichetta di razzista mi da davvero fastidio e non la accetto assolutamente.
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
una precisazione Cristiano, io ogni volta che mi riferisco non precisamente a te, o ad altro amico del forum vuol dire che parlo della generalità della cosa e di come magari una parte della società affronta quella , altrimenti te lo dico se sto riflettendo su di un tuo pensiero o se te ne voglio appioppare uno, e non era questo il caso

Scusami, so che non era rivolto a me, ma anch'io volevo precisare che l'etichetta di razzista mi da davvero fastidio e non la accetto assolutamente.

sai però anche dove nascono queste etichettature, a mio avviso, e so di essere monotematico , da come vengono gestite queste cose nei mass media.
Ieri sera girando i canali della tv mi sono fermato su di una trasmissione in cui parlavano dell'immigrazione, ora sono andati in un paesino del nord, non mi ricordo il nome, e caso strano hanno intervistato uno che aveva tipo 10 fucili ed uno che aveva in casa il busto del duce e foto con il braccio destro alzato. In questo modo a mio avviso non si sono voluti evidenziare i problemi della gente normale, perchè francamente a me quelli non sembravano normali, altresi il rappresentante politico in studio ,si è vero si è dissociato da questi personaggi, ma ha spiegato che sono il frutto della cattiva gestione dell'immigrazione. No , francamente no , quelli non sono il frutto dell'immigrazione, è gente che ha avuto un pensiero ed un comportamento dettato da certi ideali e che probabilmente sono realmente razzisti. Alla fine della fiera(del servizio) secondo me i problemi veri di tranquilli cittadini di quel paesi sono stati confusi con tutt'altro a discapito proprio dell'analisi della realtà, e questo sia da chi fa il programma che dal politico in studio
 
a_gricolo ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
consideri probabile quest'ultima notizia "vista la considerazione che hanno delle donne da quelle parti".

Ti risulta che le lapidazioni delle adultere o le frustate a donne che escono senza marito, fratello e cognato siano segnale di "pari opportunità"? Ti faccio rispettosamente notare che stiamo parlando di Isis, non dell'intero mondo arabo/islamico, era pure scritto nell'articolo linkato (e fai anche caso che non posto quasi mai roba proveniente da Sallusti o Belpietro, nè da giornalettismo o dagospia o similari). Ciò premesso, forse ti sembrerà strano, a te e ad altri, ma a me del colore o della lingua di chi fa certe cose non me ne frega un beatissimo cazzo, e scusa il francesismo. Però, posso avere le palle girate se oltre ai delinquenti nostrani (che già pochi non sono) ce ne tiriamo dentro a vagonate per una politica sull'immigrazione che definire criminale è poco? Io faccio parte di quelli che ritengono che l'essere "ospiti" sia un'aggravante nei casi di reato, perchè i miei mi hanno insegnato che in casa degli altri ci si va chiedendo permesso e stando in piedi col cappello in mano finchè il padrone di casa ti dice "si accomodi". Sbaglio? Forse, ma la penso così e cambierò idea quando sarò a bere il caffè con san Pietro.
Secondo: l'articolo sui rom.....beh, ho detto che hanno ragione, se ci sono dei pirla che vanno a portargli i gioielli nel campo e credono pure che li paghino. O per caso adesso viene fuori che sono tutti onesti lavoratori e pagano le tasse? Se è così, domani provo anch'io a piazzare una roulotte in un terreno comunale, allacciarmi abusivamente a luce e acqua, smettere di pagare tasse, bolli e assicurazioni e mandare mia moglie e mia figlia a chiedere l'elemosina davanti al supermercato. Poi vi dico anche quanto ci mettono ad arrivare i carabinieri.
No, non sono razzista, se qui dentro (nel forum) c'è una persona "aperta" quella sono io, che ci crediate o no. Però, proprio perchè non sono razzista, detesto anche le discriminazioni inverse. In questo paese - e solo in questo - ci sono "categorie protette" che possono fare i porci comodi loro nella totale impunità PROPRIO PERCHE' stranieri. Perchè agli zingari è permesso di vivere in un modo che è fuorilegge sotto tutti i punti di vista e agli "italiani" no? Perchè quando si trova un clandestino, accertato che non si tratta di un vero "rifugiato", non si può fare come in TUTTI gli altri paesi, ossia metterlo in regola (ma in regola con diritti e doveri, non mantenuto a spese della collettività) o sbatterlo fuori?

Infine: lo stupratore della tassista: per quanto mi riguarda, che sia romano, napoletano, finlandese..... cambia niente, un farabutto rimane e merita quello che merita.

Scusate il pistolotto.

razzista:
http://www.treccani.it/lingua_italiana/articoli/parole/razzista.html

personalmente ritengo che chi piu' chi meno, siamo tutti un po' razzisti.
Se ci tagliano la strada e il pilota non e' nostarno:
"negro di m....."
Se leggiamo di un ladro....." ah beh era zingaro " e cosi' via
Penso siano il primo pensiero che viene in mente a chiunque.
Secondo me invece, la differenza sta nel passo successivo:
ovvero il trattamento,
regolarmente violento, che si vorrebbe riservare a questi:
neri, zingari....ecc. ecc.
 
maddeche! ha scritto:
Il concetto di parità di genere nella mentalità orientale é piuttosto diverso da quello che abbiamo noi del cosiddetto occidente (un inciso: ad ovest dell'europa c'é l'america: settentrionale, centrale, meridionale; ma più ad ovest dell'america c'é l'asia. Ma più ad ovest dell'asia c'é l'europa, ma più ad ovest..... insomma, quale é l'occidente e quale l'oriente ? :D )

Una cosa é certa: finché un certo concetto non sarà universalmente acettato nelle stesse modalità, ci saranno sempre percezioni diverse degli obblighi e dei diritti dei singoli, e peggio ancora ci sarà sempre un giudizio di condanna o di assoluzione diverso per la stessa colpa.

E cerchiamo anche di ricordarci che l'atrocità compiuta da un individuo o un gruppo di individui non può e non deve essere universalmente addebitata a tutti gli individui di quel gruppo (popolazione, nazione o simili grandi aggregazioni): questa generalizzazione si chiama razzismo.

Ma come prima postuli una genericità e poi la neghi?

Spesso ho la sensazione che ci prendiamo per i fondelli su tali concetti e non è una questione personale con te Andrea.

Se c'è una cosa che non tollero è la rivendicazione di difesa della propria cultura in modo unilaterale e pretestuosa.

Avere sempre questa ansia, questo timore di cadere nel razzismo e sempre e solo da parte nostra della cultura occidentale è una pratica autolesionistica.

Hai condannato quell'aspetto di quella cultura, se la tua condanna ha un fondamento non sei tu a doverti vergognare. Stop. Punto.
 
Ma poi voglio capire chi è che da peso alla gravità delle discriminazione e con quale scala dei valori.
Insomma ci sono disciminazioni politiche sotto gli occhi di tutti e anche pesanti, si sa che tal dei tali ha preso il posto leccando quella corrente ma nessuno lo reputa PECCATO MORTALE, nessuno si scandalizza più di tanto, anche se poi dietro belle faccine e bei salottini ci sono strategie che portano centinaia di persone a morire di tumore, di malasanità o di indigenza.
Il razzismo è una becera forma di discriminazione, d'accordo, ma da noi ne abbiamo fatto una malattia all'incontrario.
Tipo il discorso della privacy, una tortura cinese burocratica e strizzaballe ma nella pratica siamo alla mercè di call center e spam.
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
[ saper discernere come tu giustamente suggerisci tra un comportamento individuale e quello di un intera società?

Rispondo a te e anche ad Andrea: mi dite quando e dove avrei attribuito certi comportamenti a un'intera società?
Caro Cristiano, desidero chiarire come l'amico ALGEPA che non facevo un'accusa a te, infatti il paragrafo inizia con un "Ricordiamoci", che vuol dire "me ne devo ricordare anch'io come tutti"

Se avessi voluto riferirmi a te avrei scritto "Cristiano, vedi di ricordarti che..." anzi, cercherò di ricordarmelo in futuro.
 
ALGEPA ha scritto:
sai però anche dove nascono queste etichettature,

Certo che lo so: nascono perchè la gente ne ha le palle piene.
Sei lì che hai 50 anni, ti fai il mazzo da una vita, ti toccherà tirare il carretto finchè crollerai sotto le stanghe e non sai se mai vedrai uno straccio di pensione, devi pagare tasse anche sull'aria che respiri, se magari hai un anziano in casa ti devi svenare per assisterlo perchè "non ci sono risorse". Poi però ti guardi in giro e vedi folle di ragazzotti belli robusti che pelandrano tutto il giorno con smartphone e cuffiette, mantenuti - CON LE TUE TASSE - di tutto punto. Apri i giornali e metà della cronaca nera ha per protagonisti elementi di importazione, la sera ci sono zone delle città che al confronto il Bronx pare Disneyland, le case sono diventate fortezze blindate se no ti portano via anche le mutande, e c'è da pregare che non ti trovino in casa se no ti massacrano di botte. Ah, ma in TV dicono che è solo un problema di "percezione", perchè le statistiche dicono che i reati sono diminuiti... magari, diciamolo alla nonnetta cui hanno rotto le costole, così si tranquillizza. Hai voglia te che uno non diventa non dico "razzista", ma appena un attimino diffidente....... Quello che ha dieci fucili in casa sarà certo un esagitato, ma scommetto una cena di pesce che non ha nessuna voglia di usarli. Ma se continua così, la voglia gli viene. E presto.
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
sai però anche dove nascono queste etichettature,

Certo che lo so: nascono perchè la gente ne ha le palle piene.
Sei lì che hai 50 anni, ti fai il mazzo da una vita, ti toccherà tirare il carretto finchè crollerai sotto le stanghe e non sai se mai vedrai uno straccio di pensione, devi pagare tasse anche sull'aria che respiri, se magari hai un anziano in casa ti devi svenare per assisterlo perchè "non ci sono risorse". Poi però ti guardi in giro e vedi folle di ragazzotti belli robusti che pelandrano tutto il giorno con smartphone e cuffiette, mantenuti - CON LE TUE TASSE - di tutto punto. Apri i giornali e metà della cronaca nera ha per protagonisti elementi di importazione, la sera ci sono zone delle città che al confronto il Bronx pare Disneyland, le case sono diventate fortezze blindate se no ti portano via anche le mutande, e c'è da pregare che non ti trovino in casa se no ti massacrano di botte. Ah, ma in TV dicono che è solo un problema di "percezione", perchè le statistiche dicono che i reati sono diminuiti... magari, diciamolo alla nonnetta cui hanno rotto le costole, così si tranquillizza. Hai voglia te che uno non diventa non dico "razzista", ma appena un attimino diffidente....... Quello che ha dieci fucili in casa sarà certo un esagitato, ma scommetto una cena di pesce che non ha nessuna voglia di usarli. Ma se continua così, la voglia gli viene. E presto.

mi sono spiegato male io...

secondo me non si deve negare il problema, ma far passare come la sacrosanta vittima di questo e come il rimedio il personaggio che hanno fatto vedere ieri sera secondo me fa un danno a tutte le persone saggie ed intelligenti, come te, che stanno vivendo quel problema e vogliono una soluzione.

aggiungo...anche a me fa rodere vedere bighellonare gente che non produce ma anche qui , risolviamo questo problema in merito agli immigrati , ma poi affrontiamolo anche per i concittadini. Quello che ha violentato la taxista era l'ennesimo che praticamente non lavorava, qualche volta faceva il cameriere, ma in palestra ci andava, il cagnolino se lo manteneva, il profilo su facebook lo avevo.
 
a_gricolo ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
consideri probabile quest'ultima notizia "vista la considerazione che hanno delle donne da quelle parti".

Ti risulta che le lapidazioni delle adultere o le frustate a donne che escono senza marito, fratello e cognato siano segnale di "pari opportunità"? Ti faccio rispettosamente notare che stiamo parlando di Isis, non dell'intero mondo arabo/islamico, era pure scritto nell'articolo linkato (e fai anche caso che non posto quasi mai roba proveniente da Sallusti o Belpietro, nè da giornalettismo o dagospia o similari). Ciò premesso, forse ti sembrerà strano, a te e ad altri, ma a me del colore o della lingua di chi fa certe cose non me ne frega un beatissimo cazzo, e scusa il francesismo. Però, posso avere le palle girate se oltre ai delinquenti nostrani (che già pochi non sono) ce ne tiriamo dentro a vagonate per una politica sull'immigrazione che definire criminale è poco? Io faccio parte di quelli che ritengono che l'essere "ospiti" sia un'aggravante nei casi di reato, perchè i miei mi hanno insegnato che in casa degli altri ci si va chiedendo permesso e stando in piedi col cappello in mano finchè il padrone di casa ti dice "si accomodi". Sbaglio? Forse, ma la penso così e cambierò idea quando sarò a bere il caffè con san Pietro.
Secondo: l'articolo sui rom.....beh, ho detto che hanno ragione, se ci sono dei pirla che vanno a portargli i gioielli nel campo e credono pure che li paghino. O per caso adesso viene fuori che sono tutti onesti lavoratori e pagano le tasse? Se è così, domani provo anch'io a piazzare una roulotte in un terreno comunale, allacciarmi abusivamente a luce e acqua, smettere di pagare tasse, bolli e assicurazioni e mandare mia moglie e mia figlia a chiedere l'elemosina davanti al supermercato. Poi vi dico anche quanto ci mettono ad arrivare i carabinieri.
No, non sono razzista, se qui dentro (nel forum) c'è una persona "aperta" quella sono io, che ci crediate o no. Però, proprio perchè non sono razzista, detesto anche le discriminazioni inverse. In questo paese - e solo in questo - ci sono "categorie protette" che possono fare i porci comodi loro nella totale impunità PROPRIO PERCHE' stranieri. Perchè agli zingari è permesso di vivere in un modo che è fuorilegge sotto tutti i punti di vista e agli "italiani" no? Perchè quando si trova un clandestino, accertato che non si tratta di un vero "rifugiato", non si può fare come in TUTTI gli altri paesi, ossia metterlo in regola (ma in regola con diritti e doveri, non mantenuto a spese della collettività) o sbatterlo fuori?

Infine: lo stupratore della tassista: per quanto mi riguarda, che sia romano, napoletano, finlandese..... cambia niente, un farabutto rimane e merita quello che merita.

Scusate il pistolotto.

Vedi, qui non si parla di essere razzisti endemicamente, e onestamente il mio post non intendeva sostenere che tu lo fossi (se no te lo avrei detto direttamente, senza giri di parole).
Trovo però che spesso prevalga la ricerca di quanto lo "straniero" nuoccia alla società, quasi che implicitamente sia doveroso additare chi è "in casa d'altri" in quanto prima causa dei problemi di sicurezza ed ordine pubblico che invece sono innanzitutto di un paese e di un popolo che dovrebbe dare innanzitutto il buon esempio "indigeno", un paese che non ama le regole ed il senso civico ma guarda con disprezzo cose meno gravi fatte da chi non è connazionale.
Un esempio? salvini che parla di radere al suolo i campi rom, però poi scopri che lui ed il suo partito si sono intascati sui 40 milioni di euro illecitamente (e sono a piangere in tv un giorno si è l'altro pure sulle forze dell'ordine che non hanno fondi dallo stato),oppure scopri che a Strasburgo viene letteralmente sputtanato dal suo collega di commissione che davanti a tutti gli sbatte in faccia di prendere uno stipendio da europarlamentare e di non essersi presentato neanche una volta in commissione, ricevendo una balbettante risposta mezza di vergogna.
Con questo non voglio darti del leghista, ovvio, piuttosto ti evidenziavo quanto poco ci interessa di chi davvero peggiora la nostra vita, preoccupati di proteggerci da nemici creati ad hoc.
 
Rickjapan ha scritto:
ti evidenziavo quanto poco ci interessa di chi davvero peggiora la nostra vita, preoccupati di proteggerci da nemici creati ad hoc.

Secondo me, quando un avanzo di galera entra da clandestino nel mio paese con la precisa intenzione di delinquere, il fatto che sfrutti un sistema di controllo degli ingressi che fa acqua come un innaffiatoio non lo rende "un nemico creato ad hoc", è e rimane un farabutto che qui non ci dovrebbe stare. Tanto è ladro quello che prende il pollo quanto quello che tiene il sacco. Il che nulla toglie alle responsabilità di politici di merda che a tutte le ore li vedi in tv che parlano, parlano, parlano e dicono solo balle.
 
Back
Alto